Renata Polverini

Un vaccino per la sindrome di Stoccolma

Il voto al Senato mette in luce una chiara serie di casi da ‘Sindrome di Stoccolma’. Parlamentari e leader che si consegnano ai loro avversari lodandoli. Da Salvini – Meloni – Berlusconi per passare ai casi Rossi e Polverini. Il più grave è Conte: si consegna alle Big Pharma che non gli mandano poi i vaccini: per darli agli Usa o a chi li paga molto di più

Perché il “ribaltone” della Polverini inguaia Tajani

Il numero due del partito ha detto che non se l’aspettava e questo per un leader politico non è il massimo. Inoltre in provincia di Frosinone in tantissimi sono andati via in questi anni senza che il vicepresidente “azzurro” provasse a far cambiare loro idea. Resa dei conti vicinissima, Forza Italia non può permettersi altre defezioni.

Il confine di Simeone tra il Covid e Zingaretti

La Commissione Sanità è stata in questi due anni il punto di incontro tra le diverse sensibilità politiche in Regione Lazio. Perché non c’era una maggioranza. E c’era il Commissariamento. La sfida della pandemia. E quella del nuovo modello Zingaretti. Che per Simeone è stato ottimo contro il coronavirus ma solo sulla carta

Ex ospedale, Caligiore bipartisan ma non troppo

Consiglio comunale fiume a Ceccano, con il sindaco che cerca di far digerire alle minoranze un documento sulla Casa della Salute. Documento ‘congiunto’ ma preconfezionato dalla maggioranza. E pieno di strali contro la Pisana a trazione Pd.

Chiara Colosimo per la Regione, sorpassato Durigon

Clamorosa indiscrezione di Italia Oggi per le elezioni del Lazio. La fedelissima della Meloni sorpassa l’uomo di fiducia di Salvini. Ma il presupposto è che Zingaretti entri nel Governo. Ma in questo modo sarebbe complicato anche per Ottaviani trovare spazi eleggibili alla Camera.

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