Massimo Ruspandini

Al centrodestra manca Forza Italia

Il Partito di Berlusconi non è più il perno della coalizione a livello nazionale e i riflessi si vedono anche nelle province. Per esempio a Frosinone. Cosa sta succedendo e quali potrebbero essere i riflessi.

I grandi elettori non toccano palla alle Comunali

I parlamentari eletti nel territorio, che da oggi votano per scegliere il presidente della Repubblica, a Frosinone non stanno toccando palla. Nel 2014 Francesco Scalia portò Antonio Pompeo alla presidenza della Provincia. Oggi non si vede chi potrebbe fare una simile operazione.

Il bombardamento di Possibile e lo scacco di Tagliaferri

Il partito di Gianmarco Capogna dà l’altolà al Pd ma soprattutto a Mauro Vicano e Gianfranco Pizzutelli. Il leader di Fratelli d’Italia, con la mossa di Fabio Tagliaferri, si è ripreso il partito nel capoluogo e ora detta le condizioni. Le comunali di Frosinone sempre più ad altissima tensione.

I feudi di un centrodestra perennemente diviso

Le strategie non finiranno certo con le comunali di Frosinone. Poi bisognerà votare in tanti altri centri e la coalizione non dà segnali di una vera unità. Ma esiste un altro fronte: quello interno ai singoli Partiti.

Fratelli d’Italia e Psi, le mine vaganti a Frosinone

Il Partito di Massimo Ruspandini non intende essere subalterno alle logiche del centrodestra di Nicola Ottaviani, mentre i Socialisti di Gian Franco Schietroma non sopportano il ruolo delle civiche trasversali e la prospettiva del Campo Largo. Potrebbero giocare un ruolo decisivo, magari al ballottaggio. Ma Lega e Pd la pensano diversamente.

Il Rosso e il Nero

Nel 2022 Luca Fantini, segretario provinciale del Pd, dovrà trovare una sintesi vincente tra la Piazza Grande di Zingaretti e il Campo Largo di Letta. L’obiettivo è vincere a Frosinone. Massimo Ruspandini, senatore e leader di Fratelli d’Italia, non andrà a rimorchio della Lega di Nicola Ottaviani. Per lui la priorità è il radicamento nel territorio.

Quelli che non vogliono Michelina per arginare Gabriele

Le scintile innescate dall’ingresso di Michelina Bevilacqua in FdI. La minaccia di ‘dimissioni in massa’ ed i tiepidi saluti. Il quadrato politico. E la creazione immediata del Gruppo in Aula. Il vero scontro tra Picano e Abbatecola. Ruspandini benedice e media

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