Il consigliere Pd Franco De Angelis colpito da un’ischemia transitoria durante la seduta consiliare, portato via in ambulanza. Nella stessa mattinata il primo strappo in 14 anni nel mitranismo: Raffaele Matarazzo passa all’opposizione, attaccando la maggioranza su Tari e concessioni balneari.
Sabina Mitrano
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Il consigliere Raffaele Matarazzo, passato all’opposizione, chiede al centrosinistra di Gaeta le primarie di coalizione per sfidare il sindaco Leccese. Un tabù che dura da vent’anni, da quando le primarie del 2007 non fermarono l’ascesa del civico Anthony Raimondi.
La mossa del professore scatena reazioni trasversali. De Angelis plaude al silenzio del sindaco e promuove la Rosato. Ma smonta l’operazione punto per punto: «L’astensione è un’altra furbizia, il gruppo misto impone una scelta chiara». Guglietta irritata. Speringo deluso. Dies nel mirino.
Un Consiglio durato meno di mezz’ora ha messo in fila tutti i veleni della politica gaetana. Matarazzo passa al gruppo misto e si astiene sulla salvaguardia. Il PD era assente per protesta contro Dies. La Rosato: «Sei di maggioranza o di minoranza?». Leccese non risponde. La campagna elettorale è aperta.
Un mese e mezzo dopo il Consiglio che aveva sostituito la delibera popolare con una mozione di maggioranza, i 1.200 firmatari tornano a palazzo Municipale per chiedere conto delle promesse. Sullo sfondo: la perizia del Consorzio Industriale, il contratto con Quick Parking, la Cavour Immobiliare e il possibile esproprio. Forza Italia blinda il sindaco in vista delle comunali 2027.
La Segretaria dem De Conca scrive due cartelle al presidente di «La Piazza» Padovani per bloccare l’accelerazione sul candidato sindaco. Avico del M5S finisce nel mirino: «Condizionato dall’età e dalle elevate aspettative». Il verbale finisce in chat e poi sui giornali. Caos.
La professoressa Mitrano risponde ai corteggiatori politici: prima il mare di Serapo, poi la decisione se ricandidarsi o meno a sindaco. I suoi numeri del 2022 parlano chiaro: fece meglio persino delle liste di Leccese. Intanto il sindaco deve fare i conti con i rifiuti, i cantieri aperti e le schegge della sua maggioranza.
Il Consiglio comunale approva una mozione della maggioranza e non la proposta popolare firmata da 1.200 cittadini. Obiettivo condiviso, percorso diverso: Leccese evita lo scontro e riporta l’ex stazione al centro del futuro urbanistico della città.
Svolta nell’associazione, guidata dal riconfermato presidente Marzio Padovani. L’assemblea ha deciso di aprire dei tavoli di confronto in vista delle elezioni del 2027. Adesioni trasversali come quelle di Erbinucci, Matarazzo, Salemme e Paone. L’obiettivo è presentare una civica di alto profilo con Emiliano Scinicariello e Simone Avico in pole per la candidatura a sindaco
Il sindaco difende il PEF e rivendica un aumento contenuto all’8%, annunciando nuovi servizi e correttivi. Ma restano le crepe nella maggioranza, le contestazioni del PD sui costi e l’incognita del TAR sulle concessioni balneari.
Il nuovo regolamento TARI porta rincari pesanti per famiglie e attività turistiche. Tra assenze nella maggioranza, accuse dell’opposizione e documenti mancanti, il Consiglio del 27 aprile diventa un banco di prova politico decisivo.
Il Pd di Gaeta perde la segretaria e il direttivo a poco più di un anno dalle elezioni comunali. Dietro le dimissioni di Marilisa Di Milla lo scontro con il gruppo consiliare guidato da Scinicariello e una frattura politica ormai evidente.
Tensione nella maggioranza di Gaeta sul voto per il piazzale dell’ex stazione ferroviaria. La capogruppo della lista “Gaeta democratica” richiama i consiglieri all’aula: troppe assenze rischiano di far saltare il numero legale su una delibera sostenuta da mille cittadini
La proposta d’iniziativa popolare per l’acquisizione da parte del Comune di Gaeta dell’area dell’ex stazione è diventata terreno di scontro politico. I consiglieri dem Scinicariello e De Angelis chiedono che la richiesta venga discussa subito nell’assise comunale ed attaccano il numero uno dell’assemblea che invece ha convocato per martedì 17 il comitato promotore per approfondire la questione
Il restyling del mausoleo di Lucio Munazio Planco innesca l’ennesima frattura nel Partito Democratico di Gaeta. Mentre la segretaria Di Mille organizza flash mob per denunciare la “catastrofe archeologica”, i tre consiglieri comunali Scinicariello, De Angelis e Mitrano disertano. E riemergono vecchie tensioni, tra Gaza, silenzi e potature.
Il Partito Democratico si ricompatta. A Gaeta unisce tutta l’opposizione e realizza il secondo Gruppo più numeroso in provincia di Latina. La medizione di Scinicariello. E la manovra in atto a Formia. Anche lì qualcosa si sta muovendo
Alle prossime elezioni comunali di Gaeta il Partito Democratico schiererà il simbolo a sostegno della professoressa Sabina Mitrano. Lo ha ufficializzato il Segretario Provinciale Omar Sarubbo. Silvio D’Amante va allo scontro. Giura che gli avessero assicurato il contrario
Acceso confronto tra gli ‘alleati’ Sabina Mitrano ed Emiliano Scinicariello. Che poi posta “Nulla è dovuto”. Verso la rottura dell’alleanza elettorale. Silvio D’Amante spalanca le porte
L’ex assessore ordina il dietrofront: niente voto disgiunto alla Mitrano. Voterà Leccese. Si è consumata la frattura nel Pd: D’Amante scenderà in campo
Il Pd rompe gli indugi e va alla conta. Appoggerà la professoressa Sabina Mitrano alle elezioni Comunali di Gaeta. Avviandosi così verso una nuova spaccatura. Il Partito è diviso su tre candidati. Inaugurati i Point























