La Norcia, ex assessore ai servizi sociali defenestrata dal sindaco Giannetti e poi fuoriuscita dalla Lega, torna in campo con un progetto civico per rilanciare la città tirrenica a livello provinciale, regionale e nazionale e per ricucire il rapporto di fiducia tra comunità ed amministrazione
Sara Norcia
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Dopo l’uscita dalla Giunta, Sara Norcia accusa il sindaco Giannetti e denuncia il ritorno al passato sull’Azienda Speciale. Tra equilibri politici, veti di partito e silenzi, a Terracina la partita è tutt’altro che chiusa.
A Terracina il pressing di Fazzone e Calandrini sul sindaco Giannetti ha centrato l’obiettivo di completare il rimpasto dell’esecutivo iniziato a fine novembre. L’esponente di FdI lascia dunque la presidenza del consiglio comunale per occuparsi del delicato settore delle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Scatta la corsa per la sostituzione sullo scranno più alto dell’assise cittadina
L’uscita di Sara Norcia dalla Lega apre una frattura profonda a Terracina: Durigon prende atto del disagio e tenta il recupero del clima politico.
La Norcia, dopo la revoca del mandato da assessora per volere del suo gruppo, rompe il silenzio e annuncia l’addio a Salvini e soci. Forti critiche al “carroccio”, ha rivendicato la bontà del lavoro svolto compresa la gestione dell’Azienda speciale per cui la Corte dei Conti non ha avuto nulla eccepire. Il futuro? L’aspirazione è una candidatura a sindaco alternativa al centrodestra e al fronte progressista
Il sindaco Francesco Giannetti chiude il cerchio della nuova giunta assegnando agli assessori i vari incarichi. Resta il nodo del presidente del consiglio che entrerà nell’esecutivo ma ancora non si sa di cosa si occuperà. Alessandro Di Tommaso dell’opposizione polemico: “E’ in minestrone”
Angelo De Angelis, Massimiliano Tocci e Daniele Carlot attaccano senza misure il loro dirigente provinciale che aveva chiesto le dimissioni del sindaco Francesco Giannetti.
Mentre la prima cittadina cerca di ricompattare la maggioranza sull’Azienda beni e servizi, il Carroccio rischia l’implosione. Dura nota del capogruppo Vincenzo Valletta che chiede chiarezza ai suoi colleghi di partito dopo le indiscrezioni su una presunta sfiducia nei suoi confronti per il mancato avvicendamento in giunta tra Federica Censi e Francesca Tesone
Dopo 10 ore di consiglio inconcludente, la crisi politica al Comune di Terracina si aggrava. Fratelli d’Italia e Lega alzano il prezzo, ma il sindaco Giannetti guarda alle minoranze per uscire dallo stallo e approvare il nuovo Statuto dell’Azienda speciale, indispensabile per il bilancio comunale. Lunedì il possibile punto di svolta.
A Terracina il primo cittadino dimissiona l’assessore Sara Norcia come chiesto dal “carroccio”. Al suo posto Nicoletta Rossi ma per la ricomposizione della giunta diversi i nodi da sciogliere a partire da FdI che pretende le deleghe più pesanti














