Serie D

Il calcio ciociaro fa… 13 per uscire dalla crisi e sognare il rilancio

Il mondo dei dilettanti riparte dal basso per provare a rinverdire i fasti del passato quando le società della provincia primeggiavano nel Lazio ed in Italia. Ai minimi storici in Serie D (1 squadra) ed in Eccellenza (3), i club del territorio fanno il boom in Promozione segnando il record di partecipazioni ed accendendo una luce di speranza. L’analisi del momento

Cassino non ammaina la “bandiera” Grossi

Il tecnico di Caira confermato dal presidente Nicandro Rossi dopo l’ottimo campionato appena portato a termine. Sarà l’ottavo torneo come allenatore della squadra della sua città. “Per me è soprattutto un onore lavorare qui, sono molto legato alla piazza, alla società e ai tifosi”, ha commentato il mister che tra il 2004 ed il 2006 ha trascinato il club dall’Eccellenza alla Serie C2.

Navarra, il “self-made man” con la passionaccia per il calcio

A distanza di 17 anni dall’addio al Frosinone, l’imprenditore di Ferentino diventa presidente del Livorno acquisendo la maggioranza delle quote societarie da Aldo Spinelli. La storia di un industriale che si è fatto da solo e da sempre in campo come giocatore e dirigente. Dai primi successi con la squadra della sua città fino al prestigioso club labronico che cercherà di rilanciare dopo la retrocessione in serie C.

Il coronavirus sbaraglia i dilettanti. I campionati verso lo stop definitivo

Il mondo dei “puri” pronto a gettare la spugna e mandare in archivio la stagione. Si fermano oltre un milione di tesserati dalla serie D alla Terza categoria. Nei giorni scorsi era calato il sipario sui tornei giovanili. Il futuro resta un’incognita con 3.000 società che rischiano di chiudere baracca e burattini. Il presidente della Lnd Cosimo Sibilia chiede il sostegno del Governo che ha promesso 400 milioni di euro di contributi.

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