Stefania Furtivo

Ieri, oggi, domani: la Provincia fotografa la politica

Nessun altro ente rende meglio i rapporti di forza nei partiti e nelle coalizioni. Il quadro di due anni fa è completamente cambiato. E il prossimo appuntamento segnerà la resa dei conti tra De Angelis e Pompeo e la rivoluzione nel centrodestra. Ecco perché.

Provincia in lockdown, potenziale politico congelato

Proprio nel momento in cui il presidente Antonio Pompeo rilancia il ruolo dell’ente, i gruppi restano in letargo. Eppure non mancano gli spunti nella Lega, in Fratelli d’Italia e in Forza Italia. Mentre a sinistra potrebbe esserci il dialogo tra Pd e Italia Viva. Ma da tempo siamo nella stagione del letargo.

Fratelli, coltelli, documenti e bistecche: i rampelliani ora fanno quadrato su Pulciani

Finisce con fettuccine, bistecca ed un documento per tentare una mediazione. Lo ha deciso il Direttivo provinciale di FdI a cui non hanno partecipato tutti gli uomini di Ruspandini. Il segretario Pulciani è deciso a non mollare. Ora che a difenderlo ci sono quelli che fino a pochi giorni fa lo attaccavano.

Stefania, in politica con il multitasking delle donne

Tre anni fa le elezioni Comunali a Pofi. Ed il suo esordio in politica. A distanza di 36 mesi Stefania Furtivo è assessore, consigliere provinciale, presidente della Consulta delle Donne. E inoltre moglie e mamma. Tutto insieme. Perché le donne sono multitasking anche in politica

Stefania Furtivo

Ente che vai, Partito Democratico che trovi

Alla Provincia il centrodestra vota il bilancio insieme alla maggioranza di centrosinistra. Ma nel Pd nessuno contesta Antonio Pompeo. Mentre al Comune di Frosinone Alessandra Sardellitti e Norberto Venturi erano stati “scomunicati” dal circolo cittadino per aver votato una delibera proposta dalla giunta Ottaviani.

La grande furbata di Riccardo Del Brocco

L’inaugurazione del comitato elettorale di Riccardo Del Brocco è una sfida al cuore dello schieramento avversario. Che ha ipotizzato l’adesione al progetto del Grande Capoluogo. Il centrodestra dcie no. E chiama la lista “Grande Ceccano”

Caligiore come Nasser, dalla caduta al trionfo della candidatura unitaria

Presentata la candidatura bis di Roberto Caligiore a sindaco di Ceccano. Dalla caduta al trionfo politico. Sono stati i gruppi della sua coalizione a chiedergli di tornare in campo. Così la sfiducia della scorsa estate si trasforma in una congiura di palazzo. E non in una incapacità di tenere unita l’alleanza. La sinistra assente. Lo slogan rubato a Stalin.

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