Il referendum sulla Giustizia nel Lazio racconta una doppia realtà: Roma orienta il risultato finale verso il “No”, mentre le province – da Frosinone a Latina – votano in maggioranza “Sì”. Nei territori emerge una mappa più complessa, fatta di conferme politiche, eccezioni locali e comportamenti elettorali meno prevedibili. Come i casi di Anagni, Fiuggi, Roccasecca, Ceprano, Isola del Liri e San Giorgio
Stefano D’Amore
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Le elezioni provinciali agitano gli equilibri politici del Cassinate: i civici riaprono il dialogo con Fratelli d’Italia, mentre Enzo Salera usa il voto per sfidare le correnti del Pd. E la partita locale entra in una fase nuova.
Le Provinciali segnano la nuova fase di Fratelli d’Italia: da partito identitario a forza radicata tra gli amministratori. Ruspandini resta il garante della crescita, mentre emergono nuove leadership territoriali come Righini e Fabio De Angelis.
Il nuovo Consiglio provinciale segna lo spostamento del baricentro politico verso destra: Fratelli d’Italia conquista quattro seggi. Il Pd resiste grazie a Cassino e a Enzo Salera, che però apre subito lo scontro interno.
Poche ore alle Provinciali. Chi vota chi. E perché. Cosa uscirà dalle urne. E cosa determinerà
Due candidati alatrensi, voti incrociati, partiti in trattativa e comunali 2027 sullo sfondo. Le Provinciali diventano il primo test degli equilibri futuri: tra ambizioni regionali, LazioCrea e nuove leadership in costruzione.
Anche Pd e Fratelli d’Italia depositano le liste e completano il quadro delle Provinciali. Sono ridotte all’essenziale: meno candidati, più concentrazione di voti. Dietro le scelte, pesi interni, assenze che parlano e una battaglia tutta giocata sui numeri ponderati.
Liste depositate per le Provinciali. Alle 9 di lunedì arrivano quelle di Pd e FdI. perchè hanno tardato. Strategie calibrate al voto ponderato: dalle mosse di Quadrini al risiko di FdI, passando per il Pd e la Lega, le Provinciali diventano una partita di numeri, correnti e regolamenti di conti interni.
Il neo segretario Luca Fiorletta ha chiuso un tesseramento a dir poco positivo. “Le adesioni sono raddoppiate, rispetto al passato siamo un partito più inclusivo senza personalismi”, ha detto il giovane dirigente. Ma non mancano le spine.
Se le mosse del sindaco di Cassino rischiano di favorire Ceccano. Le elezioni Provinciali come test silenzioso di potere: a Ceccano il voto ponderato misura equilibri, alleanze e fedeltà reali, mettendo alla prova la leadership di Andrea Querqui e la tenuta del centrosinistra.
Il Presidente del Consiglio comunale di Isola Liri passa con Meloni ed “accelera” scenari politici molto complessi














