Il confronto promosso da Federlazio accende il dibattito sul futuro industriale del territorio. Tra ZFD, ZLS e nodo ZES, emerge una strategia possibile: più competitività strutturale per imprese e logistica. E una domanda: il Lazio Sud è davvero sul punto di cambiare pelle?
Ursula Von Der Leyen
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La surreale accoglienza a Pechino dei vertici dell’UE da parte delle autorità cinesi sono lo specchio della decadenza dell’Europa e di una preoccupante perdita d’identità. “La strana morte dell’Europa, il libro di Douglas Murray sul tema, impone una serie riflessioni. Ma il dato più allarmante è che la stessa Europa non si è accorta della sua caduta
Top & Flop. I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 16 luglio 2025.
Meglio il cerchibottismo italiano dell’integralismo di Bruxelles che alla fine sfocia anche in un reel molto discutibile
L’uomo perfetto per mettere a regime l’ambiguità forzosa della premier tra Europa e Patria. E tra doveri e consenso
La sottile (ma non troppo) linea europea che lega Rearm-Ue e la crisi dell’automotive che morde anche il Cassinate
L’esito della gara canora italiana ed i tromboni dell’Europa che oggi suonano e cantano note più adatte a Sanscemo che a Sanremo
Due facce della stessa medaglia, con von der Leyen impegnata a confrontarsi con i player ed Urso con i lavoratori cassinati
Il potere rosa, The Donald che si insedia e quell’ultimo baluardo che ci mancava: gli assorbenti femminili nei bagni degli uomini
L’indagine su von der Leyen che “avvelena i pozzi” nell’imminenza del voto europeo e le possibili implicazioni per i due candidati nostrani. Da evitare ma non per sempre.
Parlare in mezzo a chi urla: la mission non facile di Ettore Rosato, che ce la spiega in esclusiva. E che si rammarica per la fine del Grande Centro.
Cosa sta accadendo nel partito di maggioranza, i sintomi dal Frusinate e la certezza dall’Europa: Giorgia Meloni non può più essere mastina
Il piano economico di un paese che “brilla” solo perché gli interlocutori diretti in Ue stanno una volta tanto quasi peggio
Più decisa di Nanni Moretti ma meno pronta a capire che gli assenti hanno sempre torto. Specie se di mezzo c’è la dialettica del Pd
Per il professor Pozzi Berlino non è più locomotiva e per Ottaviani le accuse della Corte dei Conti tedesca sono state sottodimensionate dai media. Ed il territorio delle province di Frosinone e Latina pagherà dazio
Meloni e Salvini in modalità spot e offensiva centrista sulle soluzioni concrete: come quando D’Amato lasciò il Pd
L’assemblea di FdI e i segnali di insofferenza verso Bruxelles, per far capire che l’eccesso di pignoleria sul Pnrr è un boomerang
Prendendo in prestito le parole della celebre ‘L’Avvelenata’ di Guccini. Chi resterà intossicato dal risultato di queste elezioni: Ursula von der Leyen o Giorgia Meloni?
Antonio Tajani confermato vice presidente del Partito Popolare Europeo. Lo ha deciso il congresso riunito in Olanda. La strategia per un bis di Ursula von der Leyen
Siamo riusciti ad imporre sanzioni delle quali ora paghiamo noi il prezzo. Nel vero senso del termine: perché l’Europa (cioè noi) ora minaccia di imporci multe per le sanzioni che (noi) abbiamo messo e proprio noi aggiriamo.

























