Top e Flop, i protagonisti del giorno: 15 luglio 2021

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di giovedì 15 luglio 2021. Per capire cosa è accaduto e cosa ci attende nelle prossime ore

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di giovedì 15 luglio 2021. Per capire cosa è accaduto e cosa ci attende nelle prossime ore.

TOP

PIERPAOLA D’ALESSANDRO

L’assessore regionale Alessio D’Amato e la DG Pierpaola D’Alessandro

Aveva previsto bene la risalita dei contagi anche in provincia di Frosinone. Per tale motivo ha come obiettivo quello di arrivare il prima possibile al raggiungimento dell’immunità di gregge.

E ci sta riuscendo: il ritmo con il quale proseguono le vaccinazioni è impressionante, ma lei non si ferma. Il camper vaccinale che raggiungerà 19 Comuni nei prossimi giorni è soltanto l’ultima idea di una serie infinita. Pierpaola D’Alessandro ha cambiato la rete ospedaliera al suo arrivo, poi ha proseguito con un tracciamento che non si era mai visto precedentemente. Quindi i vaccini, prime e seconde dosi.

Non esiste un’altra strada per cercare di contenere un virus che davvero dà la sensazione di non volersi fermare. Quando tra qualche anno si farà un bilancio a freddo di tutto ciò che sta succedendo adesso, allora si dovrà prendere atto che sicuramente il Coronavirus ha stravolto ogni cosa. Ma per quanto riguarda la sanità ciociara la rivoluzione è firmata Pierpaola D’Alessandro.

Dalla cronaca alla storia.

ANTONIO POMPEO

Ha riunito il vicepresidente di Confindustria Maurizio Stirpe, il rettore dell’Università di Cassino e del Basso Lazio Giovanni Betta, l’ex manager di Ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti. Facendo moderare l’evento a Daniela Bianchi, consigliere regionale nel primo mandato di Nicola Zingaretti.

Antonio Pompeo lo ha fatto come presidente dell’associazione Volume. Lo ha fatto per parlare sicuramente di economia e di come intercettare i fondi del Pnrr per cercare di rilanciare la Ciociaria. Ma al tempo stesso ha voluto far capire al Pd che lui è già in campagna elettorale. Per le regionali o per le politiche. Anche se l’appuntamento con le urne ci sarà fra due anni.

Ha mostrato i muscoli pure in termini di partecipazione.  Ancora una volta ha insistito sulla dimensione locale e sul ruolo dei sindaci, degli assessori e dei consiglieri comunali. Non è mai entrato in polemica con nessuno, ha sviluppato ragionamento costruttivi. Si giocherà le sue carte fino in fondo.

Il dado è tratto.

FLOP

GRILLO-CONTE

Giuseppe Conte e Beppe Grillo (Foto: Paolo Cerroni / Imagoeconomica)

Per il fondatore e garante dei Cinque Stelle fino a qualche giorno fa Giuseppe Conte era una vera e propria frana, incapace di avere una visione politica. Per l’ex premier Beppe Grillo era una specie di padre padrone. Oggi si sono incontrati, protetti dalla scorta, in un ristorante di Marina di Bibbona, in provincia di Livorno. Dove l’ex comico ha una villa spettacolare.

Il Giornale ha descritto così l’incontro: “I due sono stati avvistati a pranzo a Marina di Bibbona, in un ristorante situato nei pressi della villa del garante del Movimento 5 Stelle. A proteggerli dagli occhi indiscreti dei curiosi c’era la scorta, che non li ha lasciati solo un attimo. I due hanno concretizzato il riavvicinamento tentato nei giorni scorsi dopo lo scambio pubblico di accuse. Fonti grilline parlano di “pieno sostegno al progetto di Conte” da parte dell’Elevato, che ha ascoltato il suo ritrovato pupillo davanti a un menù a base di pesce, composto da un antipasto e da una spigola al forno con verdure. Per dessert, Conte e Grillo hanno mangiato il dolce preparato dal proprietario del ristorante. Fonti vicine al Movimento 5 Stelle riferiscono che ora i rapporti tra i due sarebbero più distesi. Nelle prossime ore si attende la pubblicazione sul sito del M5s del nuovo statuto, con la convocazione dell’assemblea degli iscritti per il voto”.

Il tutto supportato da una foto che definire forzata è una… forzatura. In realtà i sondaggi dei giorni scorsi hanno spinto entrambi a più miti consigli. Però forse non c’era bisogno di evidenziare in questo modo l’evento (si fa per dire), dando così tante informazioni perfino sul menu.

Sceneggiata a base di pesce.

EUGENIA TERSIGNI

Eugenia Tersigni (a destra) con Eugenia Natale

Li immaginate Nicola Ottaviani, Enzo Salera, Daniele Natalia o chiunque altro candidarsi a sindaco senza dire niente a nessuno? Anzi, annunciando comunicati stampa che poi non arrivano? No. Eugenia Tersigni ha fatto sapere di essersi candidata a sindaco di Sora attraverso un’intervista ad un solo organo di informazione. Bravo quell’organo di informazione, per carità. Ma quale strategia di comunicazione può suggerire di scendere nell’agone politico senza dire nulla a nessuno e anzi cercando anche di prendere per il naso chi in fondo non fa altro che … informazione? Da oggi, i suoi comunicati, può tenerseli. (leggi qui Eugenia, lo scivolone nel giorno della candidatura).

Davvero dare una risposta è impresa ardua, ai limiti della mission impossible. La campagna elettorale è lunga e probabilmente Eugenia Tersigni ha le idee chiare su come porre rimedio ad un esordio da incubo. Le elezioni di Sora avranno una grande rilevanza politica per i candidati che sono già in campo e per quelli che arriveranno. Con tanti temi sul tappeto: dal centrodestra al centrosinistra, passando da Roberto De Donatis e Luca Di Stefano.

Da adesso ci sarà anche il tema della discesa in campo senza alcun tipo di annuncio. Anzi, cercando di far passare la cosa inosservata. La comunicazione, specialmente quella politica, è una cosa seria. Che andrebbe presa sul serio. Però, come passo iniziale davvero mai si era vista una cosa del genere. Specialmente nell’era dei social network.

No comunicazione, no party. O parti?

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