Top e Flop, i protagonisti di venerdì 11 settembre 2026

Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 11 settembre 2026.

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Top e Flop: i fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 11 settembre 2026.

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TOP

ANTONIO SCACCIA

Antonio Scaccia (Foto © Massimo Scaccia)

Diaspore e migrazioni, il Consiglio Comunale di Frosinone si conferma da record dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno. La Giunta-Mastrangeli traballa ma non molla. E così tra il presidente d’Aula che manca da tre mesi, tra veti e punture di spillo, tra sciabolate e randellate da parte di amici divenuti nemici (politicamente parlando), tra giocate di fino (poche) e lisci epocali a porta vuota (troppi) si conta la migrazione del già ex assessore in quota Identità Nazionale, Massimo Sulli, nella ‘parrocchia’ in quota ‘Vannacci.

Sulli è anche marito della dottoressa Maria Rosaria Boschieri, già PSI in occasione delle comunali del 2017 e poi PD nella ultima tornata elettorale del 2022.

A fare goal è il vicesindaco Antonio Scaccia. Porta un altro tassello al suo mosaico ed arruola un altro nome nelle file del generale Roberto Vannacci, ingrossando le truppe speciali per l’assalto a palazzo Munari. Uno scenario tutt’altro che ipotetico qualora l’ex paraca dovesse decidere di assediare Giorgia Meloni ed il centrodestra tradizionale. E puntare, a sua volta, su Palazzo Chigi. (Leggi qui: Frosinone 2027: Sulli va con Vannacci, Scaccia prepara le truppe).

Credere, obbedire, votare.

MAX ALVINI

di GIANNI LANZI
Max Alvini (Foto: Claudio Giovannini © Ansa)

Quarta partita di campionato e terza conferenza stampa pre-partita senza le parole di mister Massimiliano Alvini. Solo nel pre-gara d’esordio contro la Juventus il tecnico di Fucecchio ha risposto alle domande dei cronisti.

Curiosità: da quando l’allenatore della quarta promozione in Serie A non va in sala stampa prima delle gare di campionato, i giallazzurri vincono: 3-0 in casa della Fiorentina dell’ex (due volte…) Fabio Grosso e 3-2 in casa col Venezia. Un rito scaramantico?

Se così fosse, finora ha funzionato. Ed Alvini non ha intenzione di disturbare il manovratore (o il destino o il dio del pallone o chiunque ci sia lì sù ad arbitrare). E finché funziona ha una valida giustificazione.

Non è vero ma io ci credo.

FLOP

DANIELE NATALIA

di PAOLO CARNEVALE
Daniele Natalia

Mentre Anagni brucia per le guerre intestine sulla Pro Loco e gli inneschi della staffetta in giunta, il sindaco Daniele Natalia ha applicato la massima più nobile dell’arte di governo: l’assenza tattica. Niente vertici infuocati o mediazioni faticose; per lui un bel viaggio, direzione USA.

D’altronde, come ricordava con sobria eleganza l’Avvocato Gianni Agnelli, «il vero lusso dei potenti è l’irreperibilità». E mentre in Municipio e in Pro loco ci si accapiglia su poltrone, tessere e nomine, il Primo Cittadino sorseggia un cocktail a Time Square, attivando la modalità aereo sul cellulare per evitare i messaggi dei suoi.

Non sarà di classe, non denoterà visione strategica: ma sicuramente è efficace scegliere di risolvere i problemi locali frapponendo tra sé e le polemiche un intero Oceano Atlantico. Poi però le vacanze finiscono…

Occhio non vede, cuore non duole.