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Tormentone-Angelozzi ma il legame col Frosinone è forte

Ormai da diverse settimane il nome del direttore rimbalza tutti i giorni sui media di mezza Italia per l’interessamento di alcune società come Bari, Salernitana e Sampdoria. Ma il club giallazzurro si sente garantito da un contratto pluriennale e dal rapporto consolidato tra il dirigente e Stirpe. Il 24 giugno la conferenza del presidente dovrebbe chiarire la situazione

Il caso Pisa-Bari si è sgonfiato ma resta una macchia

Il club nerazzurro non formalizzerà il ricorso dopo il preannuncio di reclamo: “Zero possibilità che venga accolto”, ha detto il dg Corrado. Tuttavia l’episodio impone una riflessione: troppo marchiana la svista di Colombo per fare finta di niente. Servono designazioni di peso, maggiore qualità e concentrazione dei direttori di gara e chiarezza. I limiti del Var

Dal vantaggio record alla flessione: Frosinone ora deve chiudere i conti

I giallazzurri, in testa dalla 10^ giornata, hanno condotto il campionato con una regolarità straordinaria allungando il passo di settimana in settimana fino ad avere 15 punti sul terzo posto e 12 sul secondo. Nelle ultime 6 giornate la frenata ed il recupero di Bari e Genoa. Ma a 4 turni dalla fine il margine di 8 punti dovrebbe bastare per la promozione. Ed il Pisa fa ricorso

Bufera arbitrale sul torneo, ma Grosso è padrone del suo destino

Il clamoroso errore di Colombo rischia di macchiare il finale di stagione, consentendo al Bari di vincere a Pisa ed accorciare sul Frosinone. La capolista però ha sempre un vantaggio rassicurante (+8) e lunedì 1 maggio potrebbe festeggiare la Serie A. Anche il Cagliari furioso con il direttore di gara

Forza delle idee e cura dei dettagli, monolite-Frosinone

Alle spalle dei giallazzurri 32 giornate di campionato ma soprattutto un percorso iniziato senza squilli di tromba il 1 luglio. A sei tappe dalla fine equamente distribuite salite, tornanti e un paio di falsopiani. Prima della dirittura d’arrivo. Il club giallazzurro ha scelto la politica della programmazione che adesso potrà godere del vento favorevole in prospettiva serie A. L’arrivo di Grosso ha fatto il resto

In frenata ma con carattere: il Frosinone non perde quota

Terza partita senza vittoria per la capolista che però mantiene un cospicuo vantaggio (+10) sulla terza Bari. Tanta irritazione per l’ennesimo episodio arbitrale contrario: il gol di Casasola era probabilmente da annullare. Fanno discutere anche le scelte di formazione di Grosso

Tutti i segreti della volata – promozione

Dal calendario allo stato di forma, dalla chiave vincente all’uomo in più: ecco la situazione delle 4 contendenti alla Serie A diretta. Il Frosinone in fuga sembra aver blindato uno dei 2 posti al sole. Il Genoa deve respingere l’assalto di Sudtirol e Bari. Scontri diretti decisivi, Bisoli punta sull’entusiasmo, i pugliesi aggrappati ai gol di Cheddira

Batterie sotto carica, poi 50 giorni senza limiti di velocità

[IL PUNTO] La sconfitta con il Cosenza è anche figlia della prima, vera emergenza della stagione in casa Frosinone con ben 8 titolari fuori causa. Grosso impossibilitato ad imprimere il cambio di marcia dalla panchina a causa delle sostituzioni forzate. Alla ripresa, a Perugia, attende i giallazzurri la classica gara da ‘brutti, sporchi e cattivi’. Il comune denominatore della prima squadra e della Primavera: hanno messo in fila tutte le “grandi piazze”

L’anno del “leone”: anche la sconfitta non fa male

Lo scivolone contro il Cosenza è stato praticamente indolore per la capolista che mantiene un vantaggio rassicurante (+11) sul terzo posto ora occupato dal Sudtirol. Perde il Bari che resta a -12. Il secondo ko interno figlio delle assenze, di un calo di tensione e della scarsa lucidità in alcuni momenti della gara

Oltre lo sbarco nell’Olimpo, c’è un record da battere

Il centrocampista Boloca a Sky ha dichiarato che non c’è una vera tabella di marcia, ma il Frosinone può e deve superare i 74 punti-beffa della stagione 2016-’17. A Bari superato il crash-test, Grosso vince ai punti su Mignani. Ribalta meritata per la Primavera. Come per la prima squadra con Grosso, esaltati con mister Gorgone metodo e cultura del lavoro

Bari-Frosinone, di scena la partita dell’anno

Al “San Nicola” una gara che può valere una stagione. La capolista punta a staccare ancora di più i pugliesi che invece vogliono restare in corsa per la promozione diretta. Tanti motivi d’interesse a partire dal pubblico delle grandi occasioni fino alle dichiarazioni di De Laurentiis. I tecnici Mignani e Grosso giocano d’anticipo la sfida

La dura legge del gol: Cheddira e Mulattieri infiammano il “San Nicola”

Bari-Frosinone vivrà anche sul confronto tra i 2 attaccanti autori rispettivamente di 15 e 10 reti. Ma senza rigori il centravanti ciociaro sarebbe capocannoniere insieme all’italo-marocchino. La storia, i numeri e le curiosità di 2 giocatori che hanno sovvertito le gerarchie delle punte più forti delle Serie B

Maiello, il destino cinico e baro dell’eroe della finale playoff

[Sabato al “San Nicola” il centrocampista sfiderà il suo passato cercando di fermare la capolista nella partita che potrebbe diventare decisiva nella corsa promozione. Il regista campano è un ingranaggio fondamentale nel gioco dei pugliesi. In Ciociaria 5 anni e mezzo intensi, un grande legame e la gioia della Serie A

Rigori? No grazie. E bomber Mulattieri si prende il trono

In una virtuale classifica dei cannonieri senza penalty, l’attaccante scuola Inter, 10 reti, sarebbe in vetta a braccetto con il barese Cheddira che sfida sabato. E l’unica punta a non aver usufruito di un penalty. La cooperativa del gol giallazzurra dà ragione alle strategie della società e del direttore Angelozzi: 3 attaccanti centrali e 4 esterni hanno portato in dote il 70% delle 48 reti. Il rispetto delle classifiche equivale al rispetto dei tifosi

Non si piega e nemmeno trema: è una capolista di ferro

La partita di Palermo non ha consegnato la settima vittoria di fila ma 1 punto pesante che mantiene invariato il vantaggio sulle inseguitrici. Il Frosinone ha confermato personalità e voglia di vincere fino all’ultimo minuto secondo la regola-Grosso. Inoltre ha lottato senza paura davanti ai 30 mila del “Barbera” dimostrando di essere prima non a caso

Frosinone-Bari, chiamatela la partita perfetta

Sabato (ore 14) allo “Stirpe” sfida ad alta quota tra la squadra di Grosso sempre vittoriosa in casa e quella di Mignani imbattuta in trasferta da quasi un anno e reduce da 4 vittorie di fila. Out Sampirisi ed Oyono, ma recuperano Kone e Caso. Tra i pugliesi assente il grande ex Maiello e Di Cesare. “Avversario forte, gara dura ma possiamo mettere in difficoltà chiunque”, ha detto il tecnico dei ciociari