La brezza leggera di Elia sull’Horeb, il silenzio in cui Dio si rivela senza forza: una riflessione che intreccia la teofania biblica con la scomparsa di Francesco Guccini e il discorso di Paolo VI a Ferentino nel 1966.
Pietro Alviti
Questo splendido brano di Isaia ci regala la misura di come lo Spirito di Dio mette nelle condizioni di rintrecciare i fili e i punti fondamentali della nostra esistenza. Anche nel Nuovo Testamento, Gesù utilizza immagini legate alla tavola per rappresentare il Regno di Dio
Il celebre brano della bibbia dovrebbe essere letto attentamente da quanti sono chiamati a governare la cosa pubblica. Sanno riconoscere i propri limiti per farsi consigliare da persone valide? Si chiedono mai se hanno la capacità di distinguere ciò che è giusto o sbagliato? Le cronache quotidiane dicono che spesso la presunzione e le strumentalizzazioni prevalgono sull’onesta intellettuale
Il celebre brano del Vangelo sempre più di stretta attualità in un mondo dove la vera zizzania è l’ideologia dell’odio e del pregiudizio che qualcuno semina nei nostri cuori. Gesù è chiaro: bisogna seguire l’esempio del contadino, attendere che grano e loglio crescano insieme e poi separarli, perché se lo si fa prima si rischia di rovinare tutto il raccolto
San Paolo ricorda che la salvezza riguarda tutta la nostra esistenza, fragilità comprese. Dio non attende uomini perfetti, ma figli capaci di rialzarsi e di affidargli anche le proprie sconfitte.
Dal Salmo 144 alla Genesi, fino a Dostoevskij, una riflessione sulla vera natura di Dio: misericordioso, paziente e buono verso tutti. Un volto incompatibile con ogni uso politico o ideologico della religione, che trasforma il nome di Dio in uno strumento di dominio invece che di libertà.
Le vicende di questi giorni ci hanno mostrato come le famiglie a volte possano dimostrarsi tossiche come è successo con le sorelline rapite e poi ritrovate. Il brano del Vangelo di Matteo insegna che i legami di sangue e il patriarcato devono essere superati da valori ben più alti
I versetti di Matteo sono straordinariamente interessanti, sia per il contesto storico in cui sono nati, sia per il significato profondo che assumono oggi. In estrema sintesi Matteo invita gli uomini a non aver paura perché tutti i segreti saranno svelati e Dio è l’unico custode dell’anima
Il celebre brano del Vangelo di Matteo che sembra scritto oggi. La mancanza di una guida capace di salvaguardare la comunità senza interessi personali o di pochi.
In occasione della festa del Corpus Domini le sacre scritture ricordano come l’uomo abbia bisogno di un nutrimento spirituale: la manna rappresenta il cibo che Dio ci mette a disposizione per superare le esperienze negative della nostra quotidianità. Il Signore infatti mette alla prova ma poi provvede sempre al sostentamento del suo popolo
Confondiamo la fede con il successo, la religione con il potere e Dio con il tifo per le proprie battaglie. Il cristianesimo non è una polizza sulla felicità. Come ricorda San Paolo scrive ai cristiani di Corinto spiegando come si arriva a gioia, fraternità e pace.
Sono ancora possibili gesti concreti come il perdono del ragazzo accoltellato ai suoi aggressori o il coraggio di alcuni cittadini che hanno bloccato l’uomo che nel capoluogo emiliano per poco non compiva una strage. Due storie che restituiscono fiducia nel prossimo in un momento in cui siamo abituati al male e alla narrazione continua di violenza
Il brano della lettera di Paolo agli Efesini mette in guardia i cristiani dalle finte promesse dei “principati”. Contro queste “potenze” l’unica difesa è rappresentata da Cristo che libera dal male e restituisce la dignità di figli
Lo scontro tra il Pontefice e il presidente affonda le radici nel mito fondatore degli Stati Uniti d’America, quello dei Padri Pellegrini della Mayflower. Due visioni di cristianesimo: Leone cerca di predicare il Vangelo e la pace tra gli uomini; Donald agita la Bibbia come arma per per i propri fini di potere
Nella sua prima lettera l’apostolo Pietro ha l’obiettivo di rafforzare l’amore verso Gesù per diventare cristiani di fatto e non solo di nome. Che abbiano compreso come il fondamento della vita non può essere la ricchezza o il potere ma la mitezza, la misericordia, la carità
Il brano del Vangelo di Giovanni presenta Gesù del ruolo di guida delle pecore. Che lo seguono perché riconoscono la sua voce a differenza dei ladri. Allo stesso modo dovrebbero agire tutti quelli che hanno la responsabilità delle persone: devono garantire loro una crescita ordinata e fruttuosa. Significative le parole del Presidente Sergio Mattarella in occasione del 25 Aprile
Il celebre episodio dei discepoli di Emmaus diventa una lezione in un momento storico dove il mondo si è scoperto vulnerabile e senza più valori. Ed allora occorre sperare in Gesù, l’unica bussola rimasta in un tempo senza punti di riferimento
Tra paura globale e smarrimento umano, il Vangelo richiama una pace diversa: non imposta dalla forza ma donata gratuitamente. Gesù supera tradimenti e fragilità, offrendo una speranza che libera dal male e restituisce senso.
La Pasqua ci ricorda quanto sia stato centrale il ruolo del gentil sesso nella storia. tanto da annunciare la risurrezione di Cristo che ha voluto ribaltare i costumi dando voce a chi non aveva. Ma la strada tracciata dal Signore sembra essersi interrotta a causa di una società che ha continuato a relegare il femminile a ruoli marginali
La vicenda della morte e resurrezione di Gesù rivive ogni volta che una donna o un uomo decide di prendere la propria croce e di trasformare una ferita in un’occasione di bene. Come è successo in questi giorni nella storia della professoressa ferita da un suo alunno. E non solo

























