Carlo Alberto Guderian

«Il vento sta cambiando: scommetto ancora sul Pd»

I nuovi sondaggi. Fratelli d’Italia rallenta la corsa. “Ma le Regionali sono un’altra cosa”: l’analisi del totem Francesco De Angelis. Gli errori di Conte nel Lazio, le scelte coraggiose del Pd. I giovani, il rinnovamento, le donne, l’apertura ai civici. Gli esempi di Mazzaroppi e Querqui. E Battisti Capolista. La cena della scorsa estate: “Ora canto Jovanotti”. Il Congresso, nazionale e regionale. Cosa cambierà. L’appuntamento di giovedì al Fornaci

Regionali, alla fine il Campo Largo lo fa Conte

Alla fine, ad allargare il campo è Giuseppe Conte. Dopo il No definitivo al Pd nel Lazio (“Tenetevi D’Amato”) con il M5S si ricompatta la sinistra: con Coordinamento 2050 anche Sinistra Italiana. Che spacca l’alleanza con i Verdi. Repubblica anticipa: Bianca Berlinguer o Luisella Costamagna come governatore. I conti degli analisti. FdI con tutta calma. Sabato il candidato. Si vota anche lunedì.

Le mille partite dentro alle elezioni Provinciali

Le partite nascoste dentro alla candidatura di Riccardo Mastrangeli alle Provinciali. Le firme, pesantissime, dei sindaci della Valcomino in suo favore. E del presidente del Consiglio comunale Max Tagliaferri. La Direzione Pd in corso. La mossa della vittoria per Salera

Regionali, il centrodestra scopre di non avere il candidato

Il centrodestra scopre di non avere il candidato per le Regionali. Il dibattito è aperto. Si fa largo l’ipotesi Rampelli. Sgarbi rompe gli indugi e Tajani approva. A sinistra Zingaretti prende le redini del discorso Regionali dagli studi di Lucia Annunziata. Rimprovera Conte e gli errori tattici “Ma continuerò a cercarlo”. Il confronto di Verdi e sinistra. Le soluzioni di Foschi e Bonafoni: Primarie per legittimare il candidato

La forchetta per D’Amato: il Lazio è contendibile

Il sondaggio riservato. Che impone ad Alessio D’Amato di lavorare subito sulla coalizione. Martedì la direzione Pd, l’agenda degli alleati. Il M5S decide all’inizio della prossima settimana. I mugugni sul metodo. Più che sul merito. L’ipotesi primarie

Demos fa quattro passi nel grande discount Pd

All’assemblea di Demos partecipano nomi storici del Partito Democratico. Che hanno più d’un motivo di risentimento. E potrebbero essere i pilastri di un assalto alle Regionali. Calenda mette il carico sulla briscola di Renzi: si a D’Amato. Zingaretti con l’elmetto

Regionali: vertice al Nazareno, Letta indica la via

Il vertice al Nazareno. Il Pd ‘ritira’ i candidati. Apre ad un nome di convergenza: ‘terzo e civico’. La palla ora passa a Conte ed al Terzo Polo. Il giorno decisivo potrebbe essere l’11 novembre. Pronto anche il piano B: cosa farà il Pd se non si farà il Campo Largo

Regionali, Conte tiene in piedi l’ultimo ponte che porta al Campo largo

Vertice tra Giuseppe Conte ed i parlamentari regionali, nazionali ed Ue eletti nel Lazio. Resta in piedi l’ultimo ponte di dialogo con il Pd. L’ex premier chiede una rosa di nomi. Che possano andare bene pure ai Dem. Che a loro volta lavorano su una loro rosa. L’effetto Moratti. Il tempo inizia a stringere

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