Cosa c’è dietro. Soprattutto sul piano politico. Undici firme trasversali, un atto istituzionale che è soprattutto politico, la firma di Fanelli che crea due problemi a FdI, l’assenza di Iacovissi che dice tutto sul PSI. E Cirillo che studia da sindaco.
Roberta Di Domenico
Cirillo guida una pattuglia trasversale di 11 consiglieri di maggioranza e opposizione. E porta la crisi della presidenza fuori da Palazzo Munari. Quattro quesiti al Prefetto e al Ministero: chi ha il potere di convocare il Consiglio? Le delibere approvate da Ferrara sono valide? La mossa è di una precisione chirurgica.
Fratelli d’Italia pone il veto su Ferrara. Identità Frusinate si dissocia dai propri consiglieri. Renzi chiede un vertice urgente. Alviani non vota per il suo stesso capogruppo. E la presidenza del Consiglio, da fatto istituzionale, è diventata il termometro più impietoso della crisi della coalizione.
Il Governance Poll 2026 mette Mastrangeli al 77° posto con il 49%. Un calo reale in una maggioranza sfilacciata. Eppure il centrosinistra non approfitta: nessuna strategia, nessun candidato, nessuna narrazione. La porta è spalancata, ma gli attaccanti preferiscono il passaggio all’indietro.
Futuro Nazionale cresce al 6,4% nei sondaggi, supera la Lega e sottrae voti a tutto il centrodestra. Se Vannacci presenta un candidato sindaco a Frosinone, lo scenario di Mastrangeli viene terremotato. E nelle politiche 2027 la provincia ciociara è uno dei collegi sicuri che il Generale vorrà.
Il Sole 24 Ore ha pubblicato la classifica annuale sul gradimento dei sindaci italiani. Frosinone è al 78° posto su 92: meno di un cittadino su due rielieggerebbe Mastrangeli. Un anno fa era al 28°, con il 56%. Il sindaco non si allarma: «Ogni trasformazione comporta sacrifici temporanei». Ma il sondaggio dice qualcosa di più sottile di un calo di consenso
Due fumate nere, una sospensione surreale e un Ufficio di Presidenza svuotato. Fanelli prende 11 voti da posizioni trasversali. Marzi assente che vale più di tutti i presenti. E 13 persone collegate in streaming.
Francesco Rocca partecipa alla manifestazione dei tifosi della Lazio contro Lotito. Non un gesto da tifoso: una scelta istituzionale precisa. Per la prima volta un presidente di Regione riconosce una comunità sportiva come fenomeno sociale degno di ascolto.
Frosinone cerca i 17 voti per il nuovo presidente del Consiglio, ma il nodo vero è un altro: Mastrangeli ha perso quasi duemila preferenze personali con i consiglieri passati all’opposizione. Un patrimonio elettorale da ricostruire entro maggio 2027.
La maggioranza Mastrangeli non ha più una maggioranza politica, solo una numerica. L’opposizione, specularmente, non è una ma molte, ognuna con la propria agenda. Tra dimissioni a catena e regolamenti scorsi come bussole di sopravvivenza, la consiliatura naviga a vista verso il 2027.
Cirillo si dimette da segretario dell’Ufficio di Presidenza e invoca l’articolo 33 del regolamento: l’intero Ufficio è decaduto, bisogna ricostituirlo subito. La strategia attendista di Mastrangeli rischia di andare in pezzi a tre giorni dal Consiglio del 3 luglio.
L’unità del centrosinistra a Frosinone è molto lontana. I Dem convocano un tavolo, i Socialisti parteciperanno con “spirito costruttivo” però hanno lanciato da tempo Iacovissi. Due rette parallele che rischiano di non si incontrarsi mai
Il nuovo presidente del Consiglio comunale finisce all’ultimo punto dell’ordine del giorno e, salvo sorprese, l’elezione slitterà dopo l’estate. La maggioranza evita il voto segreto senza una maggioranza certa e sceglie la linea del rinvio.
La campagna elettorale in Ciociaria è già iniziata. Mentre i partiti ridisegnano strategie e alleanze, Clemente Mastella affida a Leopoldo Papetti il compito di costruire «Noi di Centro» in provincia di Frosinone, puntando sul crescente spazio politico dell’area moderata e civica.
Il Comune di Frosinone conquista il secondo posto nella graduatoria regionale di Lazio Sentinel 2030, superando Roma Capitale. In arrivo oltre 223mila euro per videosorveglianza intelligente, droni, intelligenza artificiale e sicurezza urbana: un risultato che rafforza anche il profilo politico dell’amministrazione Mastrangeli.
Il Partito Democratico rompe gli indugi. E mette a disposizione del centrosinistra il nome del capogruppo Angelo Pizzutelli, il più votato nel mondo Prog. Si prova a costruire un Campo Largo intorno al suo nome. Le tre chiavi di lettura che spiegano l’accelerazione decisa dal Segretario Stefano Pizzutelli
La direzione provinciale della Lega di Frosinone esplode in quarantott’ore: prima disertata, poi affollatissima. Ciacciarelli demolisce con quattro domande senza risposta la posizione di Zaccari sulle deleghe. Dietro lo scontro, l’ombra di Righini e la guerra per la Provincia. E per la Saf
Il “salotto buono”, il cuore pulsante del commercio, di Frosinone cambia look con un intervento di riqualificazione che riguarderà aiuole, fioriere ed arredi urbani per oltre un chilometro. Saranno piantate 825 esemplari di Phillyrea sempreverdi. L’obiettivo del Comune sarà di rendere la strada più bella e attraente puntando sui dettagli che fanno la differenza. Dal punto di vista politico Mastrangeli mette un tassello nella lunga campagna elettorale in un momento in cui si parla tanto di decoro e qualità della vita
Oggi sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio il bando per selezionare il nuovo direttore dell’ASP Frosinone. Non è un concorso. L’ultima scelta sulle qualità compete alla politica.
Un terno al lotto. O meglio: un nuovo presidente d’Aula per il Consiglio Comunale di Frosinone dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri. I numeri sembrano garantire Riccardo Mastrangeli; il vero nodo è individuare un nome di equilibrio. Che non infiammi gli animi in vista del 2027. Ma li riunisca

























