Il brano della lettera di Paolo agli Efesini mette in guardia i cristiani dalle finte promesse dei “principati”. Contro queste “potenze” l’unica difesa è rappresentata da Cristo che libera dal male e restituisce la dignità di figli
C’è bisogno di Parola
Lo scontro tra il Pontefice e il presidente affonda le radici nel mito fondatore degli Stati Uniti d’America, quello dei Padri Pellegrini della Mayflower. Due visioni di cristianesimo: Leone cerca di predicare il Vangelo e la pace tra gli uomini; Donald agita la Bibbia come arma per per i propri fini di potere
Nella sua prima lettera l’apostolo Pietro ha l’obiettivo di rafforzare l’amore verso Gesù per diventare cristiani di fatto e non solo di nome. Che abbiano compreso come il fondamento della vita non può essere la ricchezza o il potere ma la mitezza, la misericordia, la carità
Montecassino si avvia a celebrare i suoi 1500 anni e lo fa con un progetto che guarda oltre la dimensione commemorativa. Riunita una commissione internazionale: deciso un cambio di passo, puntando a trasformare l’anniversario in un’occasione di rilancio spirituale, culturale e organizzativo dell’Abbazia.
Il brano del Vangelo di Giovanni presenta Gesù del ruolo di guida delle pecore. Che lo seguono perché riconoscono la sua voce a differenza dei ladri. Allo stesso modo dovrebbero agire tutti quelli che hanno la responsabilità delle persone: devono garantire loro una crescita ordinata e fruttuosa. Significative le parole del Presidente Sergio Mattarella in occasione del 25 Aprile
Il celebre episodio dei discepoli di Emmaus diventa una lezione in un momento storico dove il mondo si è scoperto vulnerabile e senza più valori. Ed allora occorre sperare in Gesù, l’unica bussola rimasta in un tempo senza punti di riferimento
Tra paura globale e smarrimento umano, il Vangelo richiama una pace diversa: non imposta dalla forza ma donata gratuitamente. Gesù supera tradimenti e fragilità, offrendo una speranza che libera dal male e restituisce senso.
La Pasqua ci ricorda quanto sia stato centrale il ruolo del gentil sesso nella storia. tanto da annunciare la risurrezione di Cristo che ha voluto ribaltare i costumi dando voce a chi non aveva. Ma la strada tracciata dal Signore sembra essersi interrotta a causa di una società che ha continuato a relegare il femminile a ruoli marginali
La vicenda della morte e resurrezione di Gesù rivive ogni volta che una donna o un uomo decide di prendere la propria croce e di trasformare una ferita in un’occasione di bene. Come è successo in questi giorni nella storia della professoressa ferita da un suo alunno. E non solo
Il celebre brano del Vangelo di Giovanni racconta l’incontro tra Marta e Gesù dopo la morte del fratello della donna. “Chi crede in me, anche se muore, vivrà”. Bisogna fidarsi del Signore che libera dalle tombe dei peccati e dalla paura della morte offrendo una vita nuova e più bella
Il brano del Vangelo di Giovanni s’intreccia con la cronaca. Negli scenari di guerra o nelle grandi crisi siamo immersi di contraddizioni che rivelano una gestione del potere simile a un gioco d’azzardo sulla pelle del pianeta. La Parola dunque diventa un aiuto straordinario: è sempre fedele alla promessa che Dio ci ha fatto, di liberarci dal male
L’incontro tra Gesù e la Samaritana è un messaggio di speranza in un momento storico dove la guerra appesantisce il nostro cuore. Servono uomini e donne che sappiano assumersi responsabilità e possano contribuire a fermare l’orrore di questi giorni
Le tragedie di Cutro e del ciclone Harry con il sacrificio di tante vite umane non devono essere dimenticate. I naufraghi vanno in primis salvati e poi trattati con umanità. La loro scelta di sfidare il mare è la stessa del patriarca che raccolse l’invito di Dio per compiere una missione per tutti gli uomini
Dal Vangelo di Matteo al Salmo 73, passando per Virgilio: la tentazione del potere e dell’oro attraversa i secoli. La vera domanda resta attuale: adorare il successo facile o restare fedeli a un bene più alto?
Le cronache di questi giorni sono sature di racconti terribili. Anche nella nostra provincia il quadro è inquietante. Il libro del Siracide, scritto due secoli prima di Cristo, regala un insegnamento fondamentale: la libertà fa la differenza, ognuno può decidere tra il bene ed il male ed assumersi le responsabilità morale delle proprie azioni
Isaia, diversi secoli prima di Cristo, ha chiarito il senso dell’astinenza dal cibo che tra pochi giorni la Chiesa proporrà ai cristiani. Non si tratta di privarsi di un alimento ma evitare il peccato dividendo il pane con l’affamato, ospitando in casa i miseri senza tetto, vestendo chi è nudo. Se così sarà fatto ogni ferita si rimarginerà
Come ai tempi del profeta ebraico ci sono segni di speranza in questi giorni bui. I perseguitati cercheranno giustizia nell’umiltà e seguiranno il Signore. Essi troveranno riparo nel giorno del giudizio
La chiamata dei primi discepoli non è il racconto di uomini maturi, ma di giovani capaci di rischiare tutto per un ideale. Una pagina del Vangelo che interroga ancora oggi il bisogno di senso e di futuro delle nuove generazioni.
Il celebre brano del vangelo è un’autentica proclamazione di fede nel Cristo, unico salvatore in un mondo di potenti, gestori di grandi imperi finanziari e soprattutto suadenti, capaci di convincerci che le cose sono semplici se le affidiamo ai loro algoritmi. Il Battista invece accoglie Gesù capace di portare il peso del male che schiaccia ogni giorno la nostra esistenza
Dal profeta Isaia al nostro tempo, il ritratto del “Servo di Dio” indica un modello di leadership fondato su mitezza, verità e perseveranza: una forza silenziosa capace di restaurare il mondo senza spezzarlo.

























