C’è bisogno di Parola

L’amore del Papa nel nome di Gesù e le guerre di Trump come missione divina

Lo scontro tra il Pontefice e il presidente affonda le radici nel mito fondatore degli Stati Uniti d’America, quello dei Padri Pellegrini della Mayflower. Due visioni di cristianesimo: Leone cerca di predicare il Vangelo e la pace tra gli uomini; Donald agita la Bibbia come arma per per i propri fini di potere

Montecassino, la memoria che diventa futuro: via al cammino verso i 1500 anni

Montecassino si avvia a celebrare i suoi 1500 anni e lo fa con un progetto che guarda oltre la dimensione commemorativa. Riunita una commissione internazionale: deciso un cambio di passo, puntando a trasformare l’anniversario in un’occasione di rilancio spirituale, culturale e organizzativo dell’Abbazia.

L’autorità come il buon pastore col gregge: deve tutelare pace e libertà

Il brano del Vangelo di Giovanni presenta Gesù del ruolo di guida delle pecore. Che lo seguono perché riconoscono la sua voce a differenza dei ladri. Allo stesso modo dovrebbero agire tutti quelli che hanno la responsabilità delle persone: devono garantire loro una crescita ordinata e fruttuosa. Significative le parole del Presidente Sergio Mattarella in occasione del 25 Aprile

La rivoluzione di Gesù: affidare il cuore del messaggio cristiano alle donne

La Pasqua ci ricorda quanto sia stato centrale il ruolo del gentil sesso nella storia. tanto da annunciare la risurrezione di Cristo che ha voluto ribaltare i costumi dando voce a chi non aveva. Ma la strada tracciata dal Signore sembra essersi interrotta a causa di una società che ha continuato a relegare il femminile a ruoli marginali

La cecità dei leader e la fatica della verità

Il brano del Vangelo di Giovanni s’intreccia con la cronaca. Negli scenari di guerra o nelle grandi crisi siamo immersi di contraddizioni che rivelano una gestione del potere simile a un gioco d’azzardo sulla pelle del pianeta. La Parola dunque diventa un aiuto straordinario: è sempre fedele alla promessa che Dio ci ha fatto, di liberarci dal male

Abramo e quei migranti sui barconi che appartengono alla nostra famiglia

Le tragedie di Cutro e del ciclone Harry con il sacrificio di tante vite umane non devono essere dimenticate. I naufraghi vanno in primis salvati e poi trattati con umanità. La loro scelta di sfidare il mare è la stessa del patriarca che raccolse l’invito di Dio per compiere una missione per tutti gli uomini

Architetti dell’esistenza e padroni delle scelte: la cruda attualità della Bibbia

Le cronache di questi giorni sono sature di racconti terribili. Anche nella nostra provincia il quadro è inquietante. Il libro del Siracide, scritto due secoli prima di Cristo, regala un insegnamento fondamentale: la libertà fa la differenza, ognuno può decidere tra il bene ed il male ed assumersi le responsabilità morale delle proprie azioni

Il digiuno dal male e l’abbuffata del bene

Isaia, diversi secoli prima di Cristo, ha chiarito il senso dell’astinenza dal cibo che tra pochi giorni la Chiesa proporrà ai cristiani. Non si tratta di privarsi di un alimento ma evitare il peccato dividendo il pane con l’affamato, ospitando in casa i miseri senza tetto, vestendo chi è nudo. Se così sarà fatto ogni ferita si rimarginerà

La rivoluzione di Giovanni: la mitezza dell’Agnello e la violenza del mondo

Il celebre brano del vangelo è un’autentica proclamazione di fede nel Cristo, unico salvatore in un mondo di potenti, gestori di grandi imperi finanziari e soprattutto suadenti, capaci di convincerci che le cose sono semplici se le affidiamo ai loro algoritmi. Il Battista invece accoglie Gesù capace di portare il peso del male che schiaccia ogni giorno la nostra esistenza