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«Assessore alla Memoria, solo perché preso per Guzzanti»

Massimo Finzi, già nella Giunta della Comunità ebraica di Roma, è scampato all’Olocausto perché scambiato da piccolo per Paolo Guzzanti: poi giornalista, scrittore e politico. È medico per «restituire il dono della vita», come raccontato durante la manifestazione “La Memoria rende liberi”: organizzata da Prefettura e Comune di Frosinone con autorità e scuole. Si è detto ed è stato “diretto” come Mattarella: «La Shoah come le altre? Bestemmia storica».

La luce cancella le tenebre, create anche dalle notizie false

Un racconto assolutamente attuale. Ma che va cercato dietro alle parole. Quelle della stella di Betlemme che disperde l’oscurità e guida verso la meta. Come dopo l’esilio, la liberazione arrivò con Dario, vincitore persiano sugli assiri. La poesia e i magi che cercano la luce, sfuggendo agli inganni e alla violenza.

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