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L’anarchico di Ceccano e le figlie: la principessa e la soubrette

La storia dell’anarchico di Ceccano Aristide Ceccarelli. E del ricchissimo lascito di una delle figlie (sposata ad un principe) per ricordarlo. Ma il Comune di Roma non crea la fondazione. L’attentato al Re. L’esilio in Argentina. I legami con Palazzo Brancaccio. L’altra figlia fu star del teatro di varietà

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Silvio, il canestraro della contrada dei Canestrari

L’arte di intrecciare vimini: a Roccasecca è quella dei ‘Canestrari’ gente come Silvio Tedeschi, che ha ripreso in mano un’antica tradizione e la sta accompagnando lì dove il progresso non dimentica il passato.

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Se lo studente universitario ‘a’ qualche piccolo deficit…

Il libro del docente Unicas Marco De Nicolò fotografa in maniera impietosa la scarsa preparazione degli studenti. Analizza il fenomeno e ne inquadra le cause: prima delle quali la morte della passione politica dopo gli anni ’70. Con codazzo di slogan vuoti, scuola pubblica resettata e perdita di interesse.

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Anagni ha un festival perché aveva una Stella che lo volle

La città dei Papi piange il padre del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale. L’uomo che tenne talmente stretti fra i denti i suoi sogni da farli diventare splendida realtà. Tanto splendida che oggi chiama riconoscenza. E magari il nome di chi lo volle.

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Quando Gino Salveti mi spiegò il valore di una risata

Il simbolo della Cassino colta, disincantata e calcistica raccontato sull’uscio di un liceo che lo vide professore. E da chi ebbe da lui la prima lezione sulla differenza fra prezzo e valore delle cose. Nei giorni in cui ricorre il centenario dalla sua nascita

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