Il silenzio, la parola, il rumore

Il discorso di re Carlo d’Inghilterra al Congresso Americano ha colpito tutti per profondità. raffinatezza ed ironia. Al contrario dell’intervento discutibile del presidente Donald Trump. Un episodio che ha dato l’occasione per riflettere sull’importanza della parola che però spesso si trasforma in un fastiidioso rumore. Ed allora è il momento in cui il silenzio diventa prezioso

Leodori lancia la sfida: «Coalizione larga per tornare a vincere in Regione»

Quella su Stellantis è una vertenza nazionale ed il Pd ha messo in campo la Segretaria nazionale Schlein. L’università di Cassino è una delle principali leve per la crescita e lo sviluppo, come dimostrano le recenti mosse. Ma è sulla linea politica che il Segretario Regionale Pd Daniele Leodori l’altra sera intervenendo A Porte Aperte su Teleuniverso ha detto le cose più interessanti

Frosinone, la notte della verità

[PREPARTITA] Venerdì sera allo “Stirpe” si chiuderà il campionato con la sfida che può regalare la quarta promozione in Serie A: alla squadra di Alvini basterà non perdere contro il Mantova. Stadio sold out, quattro maxischermi in città per i tifosi rimasti senza biglietto. Sarà comunque partita vera: i lombardi vincendo potrebbero conquistare i playoff

Frosinone: il deserto dei Tartari a Palazzo Munari

Question time deserto ieri nel capoluogo: cosa significano gli appena 9 presenti su 33 Consiglieri. Come va letta un’Aula semivuota. Certifica la crisi del dibattito politico cittadino, tra opposizioni rituali, maggioranza silenziosa e cittadini sempre più lontani dal Comune.

Crisi del Pd a Cassino, Migliorelli pronto ad inviare un “pacificatore”

La segreteria provinciale in campo se il circolo non troverà una sintesi sulla scelta del nuovo segretario tra le varie anime composte dal sindaco Enzo Salera, dalla presidente del Consiglio Barbara Di Rollo e da Rete Democratica. Per evitare il commissariamento si pensa ad un mediatore sul modello di quanto è accaduto con il deputato Federico Gianassi che ha sbrogliato la matassa della federazione provinciale

Manuela Mizzoni al timone dell’Azienda Speciale di Terracina

La manager ciociara lascia l’Asp di Frosinone per assumere la direzione della società del Comune. Avrà l’arduo compito di rilanciare una realtà in crisi profonda e segnata da inchieste giudiziarie, veleni e polemiche politiche ribadite in queste ore dall’ex assessore Sara Norcia

Cassino, Pd sempre più spaccato: braccio di ferro tra Barbara ed Enzo

La riunione dell’altra sera non ha risolto la crisi in atto nel circolo. Anzi ha acuito le divisioni. Lo scontro tra le correnti si sta consumando sul nome del segretario. La presidente del Consiglio comunale Di Rollo e il sindaco Salera rivendicano la scelta. Lo scenario ad oggi porterebbe ad una vera e propria conta tra candidati ma non è escluso un intervento della segreteria provinciale

Ceccano, il Sacco unisce tutti, il Castello divide: il Consiglio in due tempi

Sul fiume Sacco il Consiglio comunale di Ceccano trova un’inedita unità votando all’unanimità la mozione ambientale, ma sul futuro del Castello dei Conti de Ceccano torna lo scontro: opposizione all’attacco sui ritardi e sulle responsabilità, maggioranza in affanno tra verifiche e gestione del cantiere. Nel mezzo emerge il profilo di Alessandro Ciotoli, che sposta il dibattito sulla visione futura del maniero

Frosinone, il capolavoro della continuità

[IL MOTIVO] E’ iniziata la settimana di passione nel club giallazzurro: venerdì sera la squadra di Alvini ha il match-point (basterà il pari) per la promozione in Serie A. Dietro l’impresa una straordinaria regolarità: 2 strisce di 14 risultati utili con 64 punti stanno facendo la differenza

“L’operazione-Borrelli mi ha deluso. Candidato sindaco? Sarebbe un onore”

Roberto Addesse, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici di Alatri, rompe il silenzio e si confida in un’intervista a tuttocampo. L’esponente della Lega rivendica il lavoro svolto con le tante opere messe in cantiere. Ma non nasconde che il rientro in maggioranza del consigliere di FdI sia una ferita ancora aperta. “Modalità sbagliate e le deleghe assegnate sono state una bocciatura nei miei confronti e dell’intero settore”. Non chiude la porta ad un eventuale discesa in campo come aspirante primo cittadino