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Pranzo della domenica a casa Juve, il Frosinone vuole servire l’impresa

[PREPARTITA] Nel lunch-match di Torino i giallazzurri puntano ad un risultato positivo per muovere la classifica in chiave salvezza e ritrovare la fiducia. Di Francesco chiede maggiore concretezza sotto porta. Rientrano Zortea, Romagnoli, Ghedjemis e Garritano. Cerofolini insidia Turati. Anche Allegri vuole uno scatto dopo 4 turni senza vittoria e tante polemiche. Tornerà Chiesa in tandem con Vlahovic

Juve-Frosinone, punti pesanti ed incroci di mercato

Domenica si rinnoverà la sfida tra 2 club che da qualche stagione hanno stretto un patto nella campagna acquisti e cessioni. A fare da apripista è stato Gatti. Poi Soulé, Barrenechea e Kaio Jorge. Angelozzi ora punta su Facundo Gonzalez e Nonge. Brescianini piace ai bianconeri. Ma all’Allianz sarà battaglia tra formazioni a caccia di una vittoria fondamentale per la classifica

Frosinone, un’unità di crisi per la salvezza

Dalla società al tecnico Di Francesco fino allo spogliatoio e al bomber Soulé: il club giallazzurro si compatta per cercare di risalire la china. Tutti gli uomini-chiave che hanno in mano le sorti della squadra in un momento così difficile. Già domenica in casa con la Juve l’occasione per una risposta forte

Gol ed una dose massiccia di “garra charrùa”, la salvezza passa da là

Al Frosinone bello e “giochista” nell’ultimo step della stagione che inizia domenica a Torino, dovrà sostituirsi una squadra “animalesca”. I canarini oggi sono stabilmente sul podio del fair-play, alle spalle di Sassuolo e Inter. L’analisi delle rimonte completate: nelle 17 volte in cui Turati & Co si sono trovati in svantaggio, conquistati appena 8 punti su 51

Il Frosinone gioca bene e perde meglio: il paradosso che preoccupa

La sconfitta contro la Roma impone riflessioni approfondite su una squadra capace di dominare per un tempo ma poi crollare alle prime difficoltà. I numeri sono disastrosi a partire dai 5 punti racimolati nelle ultime 12. Ora serviranno più malizia, cattiveria e concretezza. La classifica intanto s’accorcia e fa paura

Il Frosinone le spreca tutte, la Roma ne segna 3 e vince

Il Frosinone gioca gioca 38 minuti perfetti sotto il profilo tattico. Ma spreca 8 occasioni. La Roma passa con il baby Huijsen. Nella ripresa si affievolisce la spinta della formazione di Di Francesco e i giallorossi prima raddoppiano con un tap-in di Azmoun e poi chiudono con il rigore di Paredes

Il Frosinone sogna una domenica bestiale

La squadra giallazzurra affronta la Roma in uno “Stirpe” sold out per la seconda volta di fila. Dopo 2 sconfitte consecutive, serve una scossa per riprendere la marcia verso il traguardo. Mazzitelli e soci puntano a battere per la prima volta una “big” e regalarsi un acuto-salvezza. Di Francesco-De Rossi: la sfida nella sfida tra il maestro e l’allievo

Troppi gol subiti in pochi minuti: i black-out costano sconfitte e punti

Anche a Firenze si è verificato un corto circuito con il Frosinone che ha incassato 2 reti a stretto giro di posta. Non è la prima volta che succede: alla nona a Bologna le prime avvisaglie. Clamoroso il ko di Cagliari, la rimonta subita dalla Lazio, la disfatta di Bergamo. Inesperienza, gioventù, infortuni, limiti tecnico-strutturali tra le cause dei cali di tensione. Ma bisogna provare ad invertire la rotta alzando l’asticella della concentrazione e dell’atteggiamento

Modalità on, cura dei dettagli, squadra double-face: 4-5 vittorie per la salvezza

L’8 luglio scorso, il giorno della presentazione di Di Francesco, le parole di Stirpe di allora sono attualissime: “Pazienza, fiducia e competenza”. Il 3 marzo inizia un altro campionato per il Frosinone ma qualcosa va modificato tra le partite interne e quelle esterne. Le prossime due giornate mettono di fronte Roma e Juve, mai avere paura e pensare di partire battuti. Fondamentale il recupero degli uomini-chiave

Il ritorno è un’altra storia: ora servono compattezza, tigna e pragmatismo

La seconda parte del campionato si sta rivelando molto difficile per il Frosinone che dovrà calarsi presto nel nuovo contesto per raggiungere la salvezza. All’andata 8 punti nelle prime 5 giornate e 7 reti subite; dopo il giro di boa solo 4 con 15 gol sul groppone. La classifica s’accorcia dopo i successi di Empoli ed Udinese ed il pari del Verona

Frosinone, la situazione è viola: ko con la Fiorentina 5-1

Al ‘Franchi’ i giallazzurri sbagliano 4 palle-gol in avvio, nel giro di 3′ i viola vanno sul 3-0 e chiudono i primi 45′ sul 3-0. Anche una traversa di Beltran. Nella ripresa Nico Gonzeles realizza il 4-0, Mazzitelli segna il gol della bandiera. Poi Terracciano salva due volte su Kaio Jorge che non è nemmeno cinico. Il 5-1 è di Barak, Turati salva su Nzola

Frosinone, mezzogiorno e mezzo di fuoco al “Franchi”

Domenica mattina lunch-match ad alta tensione. La squadra di Di Francesco sfiderà la Fiorentina per ottenere punti salvezza e la svolta in trasferta dove in Serie A non vince da 14 gare. Il tecnico potrà finalmente contare su 2 terzini di ruolo come Lirola e Valeri. Viola (1 punto nelle ultime 4) alla ricerca del primo successo nel 2024 per scacciare crisi e contestazione

Frosinone-cecchino, i tiri piazzati sono una sentenza

Le palle inattive si stanno rivelando una risorsa importante per la squadra di Di Francesco. E potrebbe diventarlo ancor di più nella volata salvezza quando sarà difficilissimo fare punti e servirà ogni soluzione. Soulé è lo specialista con 5 dei suoi 10 gol realizzati da fermo

Brescianini-Mazzitelli, la coppia d’assi sulle orme di Gatti e Boloca

Il Frosinone continua nella politica di valorizzazione dei giocatori. I 2 centrocampisti richiesti da club importanti. Ma anche Gelli, Oyono e Monterisi hanno mercato. “Ho avuto richieste di un certo livello ma ne riparleremo a giugno. Di sicuro avremo un bel patrimonio”, ha svelato il direttore dell’area tecnica Guido Angelozzi

Brutti, sporchi e cattivi per muovere sempre la classifica

Il Frosinone e l’esempio di Quinto Fabio Massimo Il Temporeggiatore che domò l’impeto guerriero di Annibale con l’attesa. Quando non puoi vincere, fondamentale non prenderle. Ancora di più in emergenza. L’impronta data da Di Francesco non aveva fatto i conti con l’imponderabilità dei tanti infortuni che stanno falcidiando l’organico anche dopo il mercato. L’importanza della testa nel calcio moderno

La tela di Penelope del Frosinone

Anche contro il Milan la squadra giallazzurra ha costruito gioco e segnato ma poi ha disfatto tutto a causa di una difesa troppo fragile. Evidente la distonia tra gol segnati e subiti: l’attacco è l’ottavo del torneo, la retroguardia la più battuta. Malgrado la sconfitta in classifica cambia poco grazie all’andamento lento delle rivali

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