Al Festival della Serie A di Parma Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, ha partecipato ad un panel riservato alle neopromosse. Il patron giallazzurro ha tracciato la rotta in vista della prossima stagione, ha parlato della crisi del calcio italiano ed ha aperto ad ipotesi straniere per la società. “Pronto ad un passo indietro per il bene del club”
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[IL CALENDARIO] Al Teatro Regio di Parma svelate le 38^ giornate del campionato di Serie A che inizierà il 23 agosto. La Juve aprirà e chiuderà la stagione del Frosinone. La Fiorentina ed il Venezia le avversarie della seconda e terza giornata. Il diesse Castagnini: “Ci faremo rispettare, il nostro obiettivo è giocare bene”
[L’EVENTO] Venerdì alle 18.30 al Teatro Regio di Parma nell’ambito del “Festival della Serie A” saranno rivelate le 38 giornate del prossimo massimo campionato che inizierà tra il 22-23 agosto. Poco prima il presidente Maurizio Stirpe sarà uno dei relatori di un incontro riservato alle neopromosse. Curiosità, date e novità del torneo
[CALCIOMERCATO] Il club giallazzurro punta a confermare i prestiti di Cittadini, Calvani e Raimondo dopo aver riscattato Calò. Interessano le “promesse” Natali e Caccavo. Il primo è in procinto di passare dal Bayern Leverkusen al Napoli che poi potrebbe girarlo in Ciociaria. Il secondo ha segnato 11 reti col Lumezzane
[CALCIO A 5] La squadra di Luciano Mattone ha conquistato anche il titolo tricolore superando nettamente il Mirano. Un successo storico per la società amaranto, nata nemmeno un anno fa e che ha puntato sull’identità consentendo a tanti giovani di giocare per la squadra della propria città. Gioia immensa deI presidente Luca Fanella che non nasconde ambizioni importanti “Questo è solo un punto di partenza per arrivare in alto”
[FARES MONDIALE] L’attaccante esterno del Frosinone supera l’ultima selezione e conquista un posto nell’Algeria. La bella storia e i segreti di un talento puro scoperto dall’ex dg Angelozzi nella terza divisione francese e valorizzato dal duo Castagnini-Alvini. Il ct Petkovic, ex laziale, stravede per lui. E’ il primo giocatore del Frosinone a disputare la rassegna iridata
[PRIMA MOSSA] Fugato qualsiasi dubbio, l’allenatore di Fucecchio guiderà i giallazzurri in Serie A. Con lui confermati il direttore generale e il direttore sportivo. Stirpe riparte dalla certezza dell’area tecnica, architrave della squadra che ha trionfato in B
[VERSO LA SERIE A] Per le neopromosse la strada è sempre in salita però non sono più le vittime sacrificali come accadeva in passato. Dal 2022 ad oggi ben 2 su 3 hanno difeso la categoria. Quest’anno sono scese Pisa e Cremonese che si è arresa solo all’ultima giornata. Precedenti che regalano fiducia al Frosinone che al quarto tentativo vuole fortemente l’impresa
[L’INCHIESTA] Il mercato dei tecnici è in piena fibrillazione anche se 9 squadre hanno già la casella occupata. L’ultima giornata poi ha minato delle certezze con l’esonero di Allegri. Viaggio alla scoperta del mosaico delle panchine del prossimo massimo campionato. Dalla conferma di Alvini al Frosinone alla rivoluzione del Milan. I cambi di Napoli, Lazio, Atalanta, e Bologna. Spalletti saldo alla Juve malgrado il flop, Gasperini “imperatore” di Roma. Il rilancio di DiFra
[LA VETRINA] Il momento magico del Frosinone sempre non finire mai. L’attaccante convocato dall’Algeria per i Mondiali negli Stati Uniti. Il portiere e l’esterno in azzurro nella squadra guidata dal ct pro tempore Baldini. Lorenzo primo giocatore di proprietà del club ciociaro a conquistare la maglia dell’Italia maggiore
[TRONO E CORONA] Il club giallazzurro riscatterà dal Cesena il centrocampista Calò, primatista degli assist ed eletto da Sofascore “Giocatore dell’Anno”. Nonostante sia debuttante in Serie A, la società vuole continuare a puntare forte sulle qualità del regista triestino. La festa domani da Polsinelli
[IL MOTIVO] La rosa attuale (la più giovane della B) conta soltanto 175 partite in Serie A. Ancora meno al netto dei giocatori in prestito e in scadenza. Marchizza ha il primato di gare (66) ma andrà via. Occorre alzare l’asticella per cercare di essere competitivi in chiave salvezza
A Porte Aperte, Teleuniverso, giovedì sera. Giovanni Giuliani fa le domande giuste. Maurizio Stirpe risponde come sa fare — senza filtri, senza retorica, con quella rara qualità di chi ha imparato che le parole costano e le bugie nel calcio durano poco.
Il delegato provinciale del CONI Emanuele De Vita racconta il “modello Frosinone” dopo la quarta promozione in Serie A: dalla visione di Maurizio Stirpe alla crescita dei giovani, passando per le storie di Federico Gatti e Massimiliano Alvini. «Un esempio virtuoso di calcio sostenibile, identità territoriale e cultura del lavoro».
[LE TAPPE] Nonostante la città sia ancora in festa, il pensiero va già al prossimo campionato che scatterà il 23 agosto (il 5 giugno si conoscerà il calendario). La società al lavoro per il rinnovo contrattuale del tecnico che dovrebbe legarsi fino al 2028. La situazione della rosa in vista della campagna acquisti e cessioni al via dal 29 giugno
Dallo Sheraton di Roma il motorsport laziale celebra sé stesso e scopre di essere diventato un sistema: eventi internazionali, istituzioni, organizzatori e campioni uniti da una filiera che oggi porta il Lazio al centro della geografia mondiale dei motori.
[IL MOTIVO] Una favola lunga 12 stagioni con un poker di promozioni memorabili firmate da Maurizio Stirpe, garanzia di programmazione. Un risultato ancor più straordinario perché ottenuto in parte nel post-covid. I grandi obiettivi ora sono quelli di confermarsi per la prima volta nel massimo campionato e cercare di allargare i confini di un bacino d’utenza ampio solo sulla carta
[SALA STAMPA] Il diesse Castagnini, l’allenatore Alvini ed i protagonisti in campo hanno raccontato il trionfo. Il gruppo e l’identità hanno fatto la differenza.
Il “giudizio universale” su Frosinone-Mantova 5-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
[LA PARTITA] La squadra giallazzurra travolge il Mantova e torna nel massimo campionato al termine di una stagione strepitosa. La cinquina al Mantova è il giusto coronamento per una formazione che ha fatto sognare. A segno Calò, Castellini (autorete), Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias. In città esplode la festa























