Da Fiuggi ad Alatri, passando per Sora e Anagni, la politica locale vive una stagione di alleanze trasversali e cambi di campo continui. Più che eccezioni, diventano la nuova regola del potere amministrativo.
Opinioni
Le opinioni ed i commenti, i corsivi, i punti di vista, meglio se di matrice contrapposta. Per contaminarci con le idee che non sono le nostre
Un dodicenne entra in classe con una pistola e minaccia un’insegnante. Un 17enne si avvicina ad un coetaneo all’uscita da scuola e lo ferisce con un coltello. Da Cervaro a Colleferro passando per Sora, i fatti raccontano un allarme reale: minori violenti, famiglie assenti, risposte penali insufficienti e una politica che fatica a dire la verità.
Il legame spesso letale fra denatalità e misoginia di un Paese dove perfino i notabili usano un linguaggio “masculo”
A Ceccano un operaio di 66 anni muore cadendo da un’impalcatura. Pensionato al minimo ma costretto a lavorare da un Paese nel quale alla sua età non puoi ancora goderti i nipoti. Nessuna piazza si riempie, nessun Paese si ferma.
PRO MAMDANI / Zohran Mamdani e il coraggio di una democrazia che non dimentica. New York non si arrende. Cambia. E nel farlo, resta fedele a sé stessa.
Da Legge repubblicana a Legge… sempre repubblicana ma con tutte le ambizioni di una democrazia “ristretta”: assai
Il Paese dei monumenti, il Paese della bellezza preservata, ma anche il Paese dei posti dove a volte il bisogno di bellezza uccide
Ogni 1° novembre, la provincia di Frosinone si ferma davanti ai nomi di Federica Mangiapelo e Gilberta Palleschi. Due vite spezzate, due storie che hanno segnato un territorio intero. A loro si aggiunge quella di Serena Mollicone e di tante altre donne vittime di violenza. Non è solo memoria: è un impegno a non voltarsi più dall’altra parte.
Il ricordo dell’avvocato Pallini da parte del collega Di Mascio come occasione per ribadire il ruolo di una professione cruciale
Gli ispettori del Ministero dell’Istruzione certificano ciò che la famiglia denunciava: il disagio c’era, si vedeva, si poteva affrontare. Ma la scuola lo ha sottovalutato. Ora è il tempo della responsabilità, non della rimozione.
L’onda nera del populismo soffia sull’Europa: da Putin a Trump, da Vannacci a Le Pen, l’assedio alle democrazie è globale. Un gioco sporco, senza regole, che cancella memorie e macerie. E l’Europa è il bersaglio finale.
Il suicidio di un adolescente ed il possibile, terribile innesco: le vessazioni continue nei confronti di un ragazzino talentuoso
A Frosinone si spara ancora ma dal Viminale solo scenografie: lampeggianti e promesse, mentre la malavita agisce indisturbata. Non si combatte con le chiacchiere ma con uomini e mezzi. Che non sono stati inviati. La sicurezza non è una percezione: è presenza. E quella, qui, manca.
Due casi di degrado umano e urbano tra Cassino e Villa Santa Lucia. I limiti della legge. In un mondo dove è meglio non prendersi responsabilità. Ma anche se vuoi…
Cosa significa Giorgia Meloni sulla copertina dell’edizione ‘mondo’ di Time. Ha raggiunto una nuova dimensione politica in Europa, superando la caricatura del fascismo. Oggi è vista come una figura forte e conservatrice, integrata in un nazionalismo atlantista, suscitando discussioni sulla sua visione identitaria.
Nel caso Di Carlo, la difesa ha tenuto ferma la bussola del diritto, riconoscendo la complessità umana dell’imputato. Una sentenza difficile, che ricorda quanto la giustizia debba restare lucida, anche quando tutto grida vendetta
Il trionfo a Wimbledon di Jannick ha messo in risalto le contraddizioni dei tifosi, pazzi di un campione che fa leva su qualità di cui molti italiani sono privi. Ora la speranza è che i successi del tennista altoatesino possano essere da insegnamento. Oppure ci limiteremo ad aspettare la prossima vittoria solo per festeggiare?
Le accuse politiche di Meloni, Salvini e Di Maio e la campagna di denigrazione di un partito che dalla vicenda è uscito mondo
L’odio e la vigliaccheria non sono solo storia, ma realtà odierna, come dimostra l’insulto a Lidano Grassucci. La sua risposta è un atto di coraggio che difende la libertà di parola e la memoria storica contro il crescente revisionismo e violenza simbolica.
Il confronto tra i sindaci Salera di Cassino e Rà di Corleone solleva riflessioni sulla rappresentazione delle città e l’importanza di evitare stereotipi. Entrambi cercano di affrontare problemi reali, ma con approcci che richiedono maggiore sensibilità e consapevolezza.
























