Fanti aderisce a Futuro Nazionale ma il regolamento gli impedisce di formare un gruppo consiliare autonomo: entra nel misto insieme a Fiore. «Resto in maggioranza con supporto esterno», dice. La Lega scende a tre consiglieri. E l’opposizione chiede chiarezza pubblica.
Andrea Apruzzese
Alessandro Fanti, consigliere comunale di Latina entrato tre mesi fa come “primo dei non eletti della Lega” aderisce a Futuro Nazionale. Tutti guardavano la Muzio: era lui. Ora si apre la questione della fedeltà alla maggioranza Celentano.
Dieci anni fa, la prima vittoria di Damiano Coletta: primo sindaco di Latina né di destra, né di sinistra, né grillino. Storia di una stagione non più ripetibile. O forse no.
A Latina il segretario provinciale dei democratici prende una posizione forte sull’ingresso nel partito del sindaco di Minturno, congelato a livello nazionale per non entrare in conflitto con Italia Viva. “E’ ora di assumere una decisione – tuona il dirigente – Gerardo deve essere accettato perché è un valore aggiunto ma anche per una questione di coerenza politica personale e della Federazione”
[IL CASO] Il progetto di ristrutturazione dello storico edificio che ospita il comando della Guardia di Finanza ha innescato polemiche trasversali. Sotto accusa la chiusura con 3 inferriate del fronte in affaccio su corso della Repubblica, uno spazio finora aperto anche per gli eventi. Nicola Calandrini, segretario provinciale di FdI, non nasconde perplessità e annuncia un intervento. Forti critiche da Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, consiglieri comunali del Pd
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la nascita del complesso museale archeologico civico nei pressi del borgo di Le Ferriere. Premiato il lungo lavoro della docente olandese Marijke Gnade. La sindaca Matilde Celentano esulta: “E’ il compimento di una visione strategica e la restituzione di un’identità millenaria al nostro territorio. Rappresenterà un volano per l’economia e il turismo”. I distinguo dell’opposizione
Alle consultazioni per il rinnovo del consiglio si profila una lista unitaria composta da tutte le forze di centrosinistra. La proposta è arrivata dal Partito Democratico nel corso della direzione provinciale. Una scelta di responsabilità ma anche dettata dal risultato ottenuto dalla candidata presidente Barbara Petroni. Obiettivo: 3 consiglieri
Nasce “Progressisti Pontini”, nuovo contenitore civico-progressista guidato da Alessandro Cozzolino con Gerardo Stefanelli nel direttivo. Sullo sfondo restano il rapporto complicato tra Pd e Italia Viva e la ricerca di una nuova architettura politica nel centrosinistra pontino.
Dopo Nasti e Addonizio, lascia anche Faticoni: ufficialmente per motivi professionali, ma pesano tensioni sui conti di Abc e sugli equilibri politici. Ora la partita passa alla commissione e al nuovo presidente Coluzzi.
Nel Consiglio straordinario con la rettrice Antonella Polimeni, Latina rafforza il progetto di polo accademico con nuovi spazi e investimenti della Sapienza Università di Roma. Ma dal dibattito emerge un nodo chiaro: senza servizi, autonomia e un vero campus integrato, la trasformazione in città universitaria rischia di restare a metà.
L’adesione del sindaco di Minturno al Partito democratico è per ora in stand-by nonostante l’annuncio in pompa magna. L’irritazione di Italia Viva ed in particolare del suo leader Matteo Renzi avrebbe indotto Elly Schlein a frenare sul ritorno dell’ex presidente della Provincia. “Valutazioni ed approfondimenti in corso”, hanno fatto sapere dai dem. Tutti i retroscena di una storia non più solo pontina ma anche e soprattutto nazionale
Il sindaco di Minturno ed ex presidente della Provincia ufficializza il rientro nel Partito democratico lasciato nel 2019. In una conferenza stampa ha illustrato i motivi della scelta: “Dobbiamo costruire un partito serio e strutturato che sia a servizio della comunità”. Assenti alla conferenza stampa i vertici provinciali dem. “Ma soltanto perché ancora non ho formalizzato l’iscrizione”. In platea presente comunque il Senatore Claudio Moscardelli
Cosa c’è dietro la decisione clamorosa del sindaco di Minturno ed ex presidente della Provincia. Al di là delle dichiarazioni di facciata, si tratta di una mossa strategica legata al futuro in quanto tra pochi mesi scadrà il suo secondo mandato da primo cittadino. Lo “zampino” del consigliere regionale Salvatore La Penna
Il neo presidente della Provincia di Latina si è insediato in Consiglio: basso profilo e dribbling sugli argomenti più scottanti. Non ha affrontato neppure il tema cruciale del servizio idrico nell’Ato4 e di Acqualatina. Le linee di mandato saranno svelate soltanto dopo il voto del 7 giugno: da quelle urne il centrodestra attende un rafforzamento delle posizioni in aula
Approvata all’unanimità dall’assise comunale la mozione di Giuseppe Coluzzi per la realizzazione di un collegamento ferroviario diretto tra lo Scalo ed un nuovo terminal alle autolinee. Il capoluogo pontino è uno dei pochi in Italia senza una stazione in zona centrale. Ora toccherà al sindaco e alla giunta promuovere insieme a Mit, Rfi, Regione e Provincia uno studio di fattibilità
Presentati in consiglio comunale i nuovi assessori della giunta Celentano ma scoppia subito la grana della neo assessore al bilancio, ex moglie del consulente Michele Mignano tra i rinviati a giudizio nel procedimento per il fallimento di Latina Ambiente. L’opposizione contesta la nomina e parla di vari “dominus” che governano il capoluogo. Dura la replica della Sindaca e di FdI. Intanto la gestione di Abc resta sempre al centro del dibattito politico-amministrativo
[FUMATA BIANCA] La sindaca Matilde Celentano ha sciolto le riserve sui cambiamenti nell’esecutivo. Scelta l’assessora al bilancio: nome top secret, è stata una decisione difficile considerando il peso della delega e le scadenze imminenti. Uscirà l’assessore all’ambiente Franco Addonizio, sostituito da Michele Nasso che a sua volta lascerà il welfare a Maurizio Galardo, capogruppo di Noi Moderati che quindi manterrà la casella. Un maquillage che, secondo la prima cittadina, dovrebbe far superare all’amministrazione l’impasse
Il referendum a Latina conferma la vittoria del “Sì”, ma svela una geografia politica complessa: il centro città si divide e in molte sezioni prevale il “No”, mentre borghi e periferie votano compatti per il “Sì”. Un quadro che riflette un cambiamento più ampio: le periferie sempre più orientate a destra, i centri urbani terreno di crescita del centrosinistra. Un segnale che i partiti non potranno ignorare in vista delle prossime elezioni.
Il neo numero uno della Provincia di Latina ha iniziato il suo mandato tra fair play, emozione ma anche tanta concretezza. “Quello che voglio proseguire subito è il progetto dell’Appia Regina Viarum perché dà lustro alla nostra terra”. Dal punto di vista politico il sindaco di Monte San Biagio non vuole essere etichettato. “Con il centrodestra unito abbiamo condiviso un percorso per elaborare strategie future. Ma l’attenzione deve restare su ogni comune”
Il sindaco di Monte San Biagio eletto presidente. Battuta nettamente Barbara Petroni, candidata del PD. La coalizione torna alla guida dell’ente di via Costa a distanza di 12 anni. E’ la prima volta con la legge Del Rio. Dal punto di vista politico rilevante l’assenza di Armando Cusani, primo cittadino di Sperlonga ed esponente di spicco della Lega. I complimenti di Matilde Celentano e Nicola Calandrini
























