Ulivo

Il Pd di Fantini: cacciavite, ulivo e radeca

I segnali precisi lanciati dal Segretario provinciale Pd durante la Direzione. Il messaggio a Pompeo e Base Riformista. La nuova linea sulle elezioni: “Vincere ma non a costo di snaturarsi”. Il miracolo con il cacciavite ad Alatri e Sora. Il primo patto elettorale per le Comunali con i 5 Stelle

Qui Ciociaria, si fa presto a dire nuovo Ulivo

A livello nazionale Enrico Letta sta accelerando, in provincia di Frosinone Luca Fantini aveva intrapreso il percorso delle alleanze, poi interrotto per la crisi di Governo. Adesso dovrà riannodare i fili del dialogo con Psi, Demos, Italia Viva, Articolo Uno. E cominciare il faccia a faccia con i Cinque Stelle. Ma c’è un problema: la mancata unità interna del partito.

L’Ulivo voterebbe No e Zingaretti non può ignorarlo

Il Sì al referendum c’entra nulla con la natura politica del Pd. Il segretario continua a far prevalere il senso di responsabilità mentre i Cinque Stelle vanno per conto loro e rischiano di consegnare Marche e Puglia alla Destra. A questo punto tanto varrebbe fare una campagna elettorale finalizzata a ritrovare l’identità della sinistra.

Ramoscello d’ulivo e mitra in spalla: così Gianluca Quadrini vuole prendersi Forza Italia

La strategia dell’inclusione del vicecoordinatore regionale degli “azzurri” per rilanciare il partito secondo le indicazioni di Claudio Fazzone. Ma bisognerà vedere come reagiranno Mario Abbruzzese, Pasquale Ciacciarelli, Tommaso Ciccone e Danilo Magliocchetti.

Il ramoscello d’ulivo di Saccani

All’Assemblea generale dell’Onu, nel novembre 1974 a New York, il leader dell’Olp Yasser Araft si presentò con una pistola ed un ramoscello d’ulivo. L’ingegner Paolo Saccani, presidente e amministratore delegato di Acea…

Referendum, due mappe e un solo risultato: Si nelle province ma Roma decide No

Il referendum sulla Giustizia nel Lazio racconta una doppia realtà: Roma orienta il risultato finale verso il “No”, mentre le province – da Frosinone a Latina – votano in maggioranza “Sì”. Nei territori emerge una mappa più complessa, fatta di conferme politiche, eccezioni locali e comportamenti elettorali meno prevedibili. Come i casi di Anagni, Fiuggi, Roccasecca, Ceprano, Isola del Liri e San Giorgio