La presentazione dei nuovi commissari dei Consorzi di Bonifica. È la sintesi della visione di Giancarlo Righini sul futuro del settore. Obiettivo: unificare gli enti entro il 2027 e renderli dimostrazione di efficienza. Lotta ai cambiamenti climatici e nessuna tolleranza verso gli sprechi
silvestro petrarcone
Qui trovi tutti i nostri ultimi articoli su silvestro petrarcone o puoi effettuare una ricerca sul sito per silvestro petrarcone.
Davanti al Teatro Manzoni prende forma un’opposizione diversa: con Cassino ON, il confronto si sposta dalla critica alla costruzione. Al centro, il metodo dell’urbanistica tattica proposto da Paola Polidoro e una rete trasversale di competenze che prova a ridisegnare Cassino partendo da interventi concreti, inclusivi e verificabili.
Le elezioni provinciali agitano gli equilibri politici del Cassinate: i civici riaprono il dialogo con Fratelli d’Italia, mentre Enzo Salera usa il voto per sfidare le correnti del Pd. E la partita locale entra in una fase nuova.
Liste depositate per le Provinciali. Alle 9 di lunedì arrivano quelle di Pd e FdI. perchè hanno tardato. Strategie calibrate al voto ponderato: dalle mosse di Quadrini al risiko di FdI, passando per il Pd e la Lega, le Provinciali diventano una partita di numeri, correnti e regolamenti di conti interni.
Mozione approvata con ventidue voti, ma il Consiglio comunale di Cassino diventa un ring tra ironie sui “carri armati”, accuse personali e repliche al vetriolo. Unità sulla sicurezza, fratture profonde nei rapporti politici.
Niente liste blindate né guerre interne: Massimo Ruspandini rassicura Cassino sulle Provinciali. Dodici candidati, competizione vera e rappresentanza territoriale. Fratelli d’Italia punta a ripetere il risultato e guarda al quarto eletto.
Il gruppo dirigente e i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Cassino respingono i rumors di una lista provinciale blindata e chiedono rappresentanza territoriale, candidature vere e rispetto del peso politico del Cassinate.
Dopo la decisione del Governo di tenere fuori il Lazio meridionale dalle Zesi, i sindaci del Cassinate si preparano a un fronte comune. Convocata la Consulta per firmare un documento unitario. Sullo sfondo, lo scontro politico a Cassino per la lettera alla ministra Casellati inviata senza coinvolgere tutti
La disputa tra i Consiglieri del centrodestra di Cassino e quelli del Terzo Polo è diventata una guerra sia morale che politica. La creazione della Commissione “Grandi opere” ha intensificato il conflitto, con accuse di esautorazione dei civici. I rapporti tra le minoranze sono deteriorati, compromettono il dialogo e la proposta di un’alternativa al centrosinistra.
A Cassino il sindaco sta creando una sorta di confederazione politica trasversale nell’ottica di un dialogo sotterraneo capace di armonizzare le posizioni davanti a temi cruciali per la città. La conferma dopo l’infuocato consiglio comunale con Silvestro Petrarcone di FdI che ha preso le distanze dal Terzo Polo di Sebastianelli protagonista di un duro scontro in aula
Pd e FdI unite dalla stessa necessità Quella di individuare un ‘papa straniero’: figure nuove e di sintesi per due Partiti che in poco tempo si sono rivoluzionati. E non tutti lo hanno ancora capito
Enzo Salera legge il testo di Scurati e sabato lancia la sua lista. Sebastianelli aggrega l’area di D’Alessandro (che nel frattempo si infortuna): lunedì le firme. Niente da fare con la Polidoro. Petrarcone non si sposta da Fratelli d’Italia: “Massimo rispetto per gli alleati ma il mio posto è qui”.
Massimo Ruspandini, Coordinatore dei Fratelli d’Italia, accelera la definizione della candidatura unitaria a sindaco di Cassino. L’incontro con l’avvocato Arturo Buongiovanni jr. E l’annuncio di Petrarcone di ritirarsi. Tra qualche ora le Primarie.
No “a nomi calati dall’alto”. In campo anche i centristi: “No a un recinto chiuso”. I civici non si arrendono e corteggiano Giovanni Betta



















