Due lettere dei circoli Pd di Pontecorvo e Isola del Liri riaprono le tensioni interne ai Democratici ciociari. Sul tavolo i casi Paliotta e Quadrini, mentre emergono nuovi imbarazzi politici anche sulle scelte elettorali di Enzo Salera.
Giacomo Magister
La strada è tracciata: sotto la guida dell’arcivescovo Santo Marcianò le diocesi di Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Diocesi di Anagni-Alatri si preparano alla fusione definitiva. Le nuove nomine segnano un passaggio chiave: non solo riorganizzazione interna, ma costruzione concreta di una futura diocesi unitaria, tra storia, identità territoriale e visione ecclesiale.
Una telefonata da Roma rimette in discussione l’accordo costruito per chiudere tredici mesi di scontri nel Pd provinciale. La vice segreteria provinciale contesa tra Parte da Noi e Riformisti. E il Congresso torna sull’orlo dello strappo.
Dopo Ceccano, esplode il caso Torrice: la candidatura di Enzo Salera scompagina gli equilibri e spinge Angelo Palmieri verso la lista civica di Luigi Vacana. Ora il nodo è politico: lo scontro arriva ai vertici regionali.
La revoca delle misure cautelari a 24 ore dalle liste riporta Gianluca Quadrini al centro della scena: fine dell’esilio politico, piena eleggibilità e partita riaperta. Ora il confronto torna elettorale, non giudiziario.
Il rinvio dell’assemblea provinciale del Pd scopre crepe mai davvero sanate: mozione non condivisa, equilibri interni fragili e cambiali politiche in scadenza. L’unità c’è, ma è tutta da manutenere.
Niente liste blindate né guerre interne: Massimo Ruspandini rassicura Cassino sulle Provinciali. Dodici candidati, competizione vera e rappresentanza territoriale. Fratelli d’Italia punta a ripetere il risultato e guarda al quarto eletto.
Durante un pranzo in centro, Ernesto Liguori annuncia il trasferimento a Taranto, tornando vicino alla sua Puglia. A Frosinone giunge il prefetto Giuseppe Ranieri, esperto di sicurezza e burocrazia. Liguori lascia una traccia fatta di protocolli, collaborazione e presenza nei momenti difficili dei Comuni ciociari.
L’arcivescovo Marcianò scrive ai sacerdoti e rilancia la comunione come fondamento teologico del ministero. Un appello all’unità, alla bellezza della fraternità e alla responsabilità condivisa, in un tempo segnato da crisi, scandali e ricerca di senso.
La visita pastorale di monsignor Santo Marcianò ad Alatri. Ha unito tradizione e innovazione, enfatizzando la Chiesa come comunità in movimento. Attenta ai poveri e impegnata nella giustizia sociale, con l’obiettivo di rendere Alatri una “città eucaristica”. La pioggia improvvisa. Le lacrime del sindaco. L’anello in dono
A soli 141 giorni dall’elezione, il Papa affida a monsignor Filippo Iannone, raffinato canonista ed ex vescovo di Sora, la guida del Dicastero per i Vescovi. Una scelta che vale un programma: si torna a criteri chiari e processi ordinati per selezionare i pastori che guideranno le diocesi di tutto il mondo.
Nella Direzione Regionale, il Segretario Leodori analizza errori e limiti del passato, lancia la sfida delle prossime Comunali di Roma. E poi le Politiche e le Regionali. Annuncia una Segreteria unitaria con dentro tutte le componenti e tutti i territori.
L’arrivo dell’arcivescovo Santo Marcianò, già Ordinario Militare, conferma il peso strategico della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri. Una cerimonia blindata, con cardinali, ministri e vertici delle Forze Armate, ha suggellato il passaggio di consegne con Ambrogio Spreafico, figura di livello internazionale.
Parte la corsa alla manovra, si lavora al taglio Irpef. Caccia a 4 miliardi per ridurre l’aliquota dal 35% al 33%. Trovare i fondi necessari è complicato. Ma le divergenze tra gli alleati mettono a rischio l’efficacia della riforma
Il terzo assessorato promesso non arriva. E l’accordo salta. Dopo i complimenti pubblici di Ruspandini a Tagliaferri, l’area di Mattia prende le distanze.
Nel centrosinistra confronto Schlein – De Luca: via alla candidatura di Roberto Fico in Campania, mentre il clima rimane teso con il M5s in Toscana. Il centrodestra è bloccato da conflitti interni. Riflettori puntati su Milano e sulle dinamiche regionali.
Il vertice tra i leader del centrodestra ha portato a un rinvio, lasciando le Regioni senza candidati ufficiali e il caso del Veneto in stallo. Mentre Giorgia Meloni avverte: senza accordo, agirà autonomamente. La situazione è precaria e complessa.
La retromarcia del Tar sul caso Mad: bloccate per errore tutte le attività della discarica di Roccasecca, compresi i sistemi di sicurezza ambientale. I giudici chiariscono: nessuna urgenza, nessun nuovo scavo in corso. Il V Invaso era già scavato. Ora l’AIA torna pienamente in vigore. Prossima udienza fissata per il 10 settembre.
In casa Maura una cena a base di tipicità ciociare diventa l’occasione per Fratelli d’Italia di Frosinone per ritrovare compattezza. Tra sfumature politiche e gin tonic, si rinsalda l’unità in vista delle sfide future.
Dopo settimane di veti e rinvii, De Angelis e Battisti trovano l’intesa sul tesseramento. Via i paletti di tempo e spazio. Ora tocca a Gianassi rifinire l’accordo, coinvolgendo Pompeo e Grossi, i livelli Regionale e Nazionale. E riportare la pace nel Pd ciociaro.
























