Dalla Valle di Comino al sud pontino, contributi fino a 118mila euro per mitigare l’esclusione dalla ZES unica. Frosinone prende la quota maggiore, Latina resta più marginale ma strategica.
Zes
Qui trovi tutti i nostri ultimi articoli su Zes o puoi effettuare una ricerca sul sito per Zes.
La ZES del Mezzogiorno crea una frattura tra territori confinanti. La Regione Lazio interviene con 6 milioni per i piccoli Comuni esclusi, puntando a riequilibrare gli effetti. Ma la partita sullo sviluppo resta aperta.
Non è un bonus né un incentivo a termine. La Zona Franca Doganale del Lazio Sud è legge, non ha scadenza e sposta il peso dello Stato. Un vantaggio strutturale che rafforza imprese, export e manifattura. Per questo rischia di rvoluzionare lo sviluppo delle province di Latina e Frosinone. Passando dal porto di Gaeta.
La crisi di Frosinone si inserisce nella strategia della Lega nel Lazio e nel Centro-Sud. Il capoluogo ciociaro è un fortino decisivo: perderlo a favore di Fratelli d’Italia significherebbe ridisegnare equilibri regionali, rappresentanza istituzionale e prospettive politiche.
Nella legge regionale di stabilità intervento straordinario per i comuni con meno di 15.000 abitanti e confinanti con la zona economica speciale. A disposizione 6 milioni per il triennio 2026-2028. Gli obiettivi sono chiari: sostenere le attività economiche, finanziare interventi sociali e combattere lo spopolamento. Ma il provvedimento ha una grande valenza politica: per la prima volta la Regione ammette il rischio che i territori esclusi vengano fortemente penalizzati
l Segretario Organizzativo della Lega nel Lazio, Mario Abbruzzese, richiama istituzioni e imprese a un cambio di passo: una Zona Logistica Semplificata priva di incentivi produttivi rischia di indebolire la manifattura del basso Lazio. Servono misure simili alla ZES, certezze fiscali e una strategia industriale che unisca logistica, innovazione e lavoro qualificato.
L’opzione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) nel Lazio rischia di consacrare il territorio della provincia di Frosinone ad hub di smistamento. Dicendo addio alla manifattura. Serve la Zona Economica Speciale (ZES) per la produzione. La sola logistica non basta: serve una vera strategia industriale.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 19 novembre 2025.
La Zes e la strada per inserire il Lazio al suo interno. Con una data realistica. Il lavoro del ministro Giorgetti: via la prima casa dall’Isee, Dichiarazione dei redditi più leggera, la Rottamazione… Il segretario Organizzativo della Lega nel Lazio, Mario Abbruzzese e la necessità di un’azione concreta per coinvolgere le province nel processo di sviluppo.
Cosa c’è dietro la replica del segretario regionale di FdI Paolo Trancassini all’onorevole Nicola Ottaviani sul caso-ZES. Tra le righe si legge un messaggio chiaro al sindaco sulla situazione del Comune di Frosinone. Della serie: Fratelli d’Italia gioca sempre di squadra ed anche la Lega deve fare altrettanto. Un avvertimento che va proiettato anche alle prossime elezioni amministrative
Nonostante la risposta negativa già inviata da Palazzo Chigi al sindaco Enzo Salera, otto consiglieri comunali di minoranza chiedono la convocazione urgente del Consiglio per discutere l’estensione della ZES a Frosinone e Latina. Ma il Governo ha chiarito: con Roma in Regione, i parametri non lo consentono.
Quasi un corto circuito istituzionale e politico tra il deputato della Lega e l’assessore regionale al bilancio di FdI. L’ex sindaco di Frosinone durissimo nei confronti del Governo: “Senza la Zes un dramma epocale”. E boccia la Zls celebrata invece dall’esponente di Fratelli d’Italia
Giorgia Meloni conferma l’esclusione del Lazio dalle zone Zes. Ma promette semplificazioni e fondi per le aree di crisi industriale. Cassino resta al centro del dibattito sullo sviluppo. Mentre la Procura apre un’inchiesta sulla riqualificazione della Villa Comunale
Niente Zona Economica Speciale, ma un maxi-finanziamento governativo per il Consorzio Industriale del Lazio. Risorse da sommare a quelle delle ZLS ed ai recenti stanziamenti regionali. Il ruolo chiave del Consorzio. Per sostenere innovazione, digitalizzazione e nuovi impianti. La sfida è non disperdere fondi e occasioni.
I parlamentari ciociari di FdI incontrano il ministro Foti per chiedere l’inserimento della provincia nella Zes unica. Ma il nodo è politico: i parametri che includono Roma alterano la fotografia reale del Lazio, penalizzando le aree più fragili.
Dopo la riunione della Consulta, parte una lettera per la premier Giorgia Meloni. Gli amministratori chiedono di rivedere il perimetro della Zona economica speciale dopo l’inserimento di Marche ed Umbria. “Imprese e famiglie sono allo stremo”
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 20 agosto 2025.
Dopo la decisione del Governo di tenere fuori il Lazio meridionale dalle Zesi, i sindaci del Cassinate si preparano a un fronte comune. Convocata la Consulta per firmare un documento unitario. Sullo sfondo, lo scontro politico a Cassino per la lettera alla ministra Casellati inviata senza coinvolgere tutti
I numeri che falsano la decisione del governo di estendere le Zes – Zone Economiche Speciali a Marche e Umbria, escludendo Frosinone e Latina. I dati disaggregati per province, rivelano una situazione ben diversa.
La Lega nel Lazio spinge sul rilancio industriale e infrastrutturale, mettendo al centro le Zone Economiche Speciali come strumento per salvaguardare e attrarre investimenti. Mario Abbruzzese ricorda quanto possano essere strategiche per i dossier Stellantis, Dr Automobiles e la stazione TAV di Ferentino. L’importanza della Cisterna – Valmontone e della Roma – Latina. In arrivo i 380 milioni Anas























