Gianfranco Rufa

La Lega riparte dal congresso

La Lega si prepara a mettere fine al lungo periodo di commissariamento a Latina. Claudio Durigon annuncia il congresso provinciale entro la fine dell’anno

Al Matusa i cinque Referendum sulla Giustizia: questi sconosciuti

Nel Parco centrale di Frosinone l’incontro-confronto organizzato da Nicola Ottaviani, sindaco uscente e coordinatore provinciale della Lega. Ma non c’era solo il Gotha della Lega: pure Azione con l’avvocato Sardellitti. E, soprattutto, i vertici di Sezione e Camera Penale frusinate e Ordine degli Avvocati di Cassino. Per dire “Le ragioni del Sì, del No e dell’Astensione”

I grandi elettori non toccano palla alle Comunali

I parlamentari eletti nel territorio, che da oggi votano per scegliere il presidente della Repubblica, a Frosinone non stanno toccando palla. Nel 2014 Francesco Scalia portò Antonio Pompeo alla presidenza della Provincia. Oggi non si vede chi potrebbe fare una simile operazione.

Il nuovo penultimatum della Lega: tavolo entro fine mese

La Lega concede tre settimane a Forza Italia per convocare un tavolo ed avviare le trattative per scegliere il candidato sindaco unitario. Cosmo Mitrano non ha nessuna fretta. Le prossime Comunali sa che può vincerle anche con l’attuale formula

Il silenzio dei fedelissimi non aiuta il Capitano

Si è aperta la resa dei conti nella Lega. E dopo le comunali lo scontro tra Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti salirà di tono. In provincia di Frosinone dovrebbero essere schierati tutti con Matteo Salvini. Ma prevalgono tatticismi e silenzi

I compromessi al ribasso del centrodestra

In Ciociaria come a livello nazionale: accordi last minute che spesso producono candidati deboli. I paradossi di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ma se si vince ad Alatri e Sora allora cambia tutto.

Sora, alle radici dello sgretolamento del centrodestra

La sindrome da Torre di Babele della coalizione nasce dalle elezioni del 2018: soltanto Ruspandini e Gerardi sono di questo territorio. Durigon e Zicchieri sono espressione della provincia di Latina, mentre Rufa ha staccato il biglietto a Viterbo. La sconfitta di Abbruzzese ha innescato una resa dei conti lunghissima. Il crollo di Forza Italia ha aperto un vuoto che nessuno riesce ad occupare. E andrà sempre peggio.

Sora, il regno del Caos ha inghiottito Partiti piccoli piccoli

Gli uomini forti sono Alberto La Rocca, Enzo Di Stefano, Lino Caschera, Ernesto e Walter Tersigni. Nei Partiti nessuno governa più nulla. In questo clima trionfa il gioco a sfasciare. Mario Abbruzzese è stato messo nel mirino da Massimo Ruspandini e Claudio Fazzone. Infine Nicola Ottaviani vuole “azzerare” Pasquale Ciacciarelli. E viceversa.

Il caso Sora e perché nel centrodestra non si fa mai giorno

Indipendentemente da come finirà a Sora, il quadro è delineato: la coalizione non esiste. I Fratelli d’Italia sono fortissimi ma isolati, Mario Abbruzzese (Coraggio Italia) tratta su tavoli diversi senza confini, Forza Italia ha bisogno di un uomo solo al comando e non dell’attacco a tre punte. Nella Lega Claudio Durigon di tutto aveva bisogno meno che di ulteriori grane. O Nicola Ottaviani prende in mano la situazione adesso, oppure il Carroccio locale rischia la balcanizzazione.

Profumo di caffè e di conta nella cena leghista a Pontecorvo

La ‘contro – cena’ leghista di Pontecorvo. Organizzata da Zicchieri e Gerardi (con Carnevale) per rispondere a quella di Ciacciarelli. Non una guerra. Ma una conta dei tovaglioli. Per capire chi sta con chi e contare le forze in vista delle elezioni. Il grande assente Ottaviani. Ad entrambe

Sara e Pasquale, quelli della stanza dei bottoni

La Battisti (Pd) e Ciacciarelli (Lega) sono i politici locali sulla cresta dell’onda. Entrambi consiglieri regionali, hanno la possibilità di determinare candidature ed equilibri nei rispettivi Partiti. E lo stanno dimostrando sul campo. E alla Pisana hanno entrambi margini di crescita ulteriori.