Cosa c’è dietro. Soprattutto sul piano politico. Undici firme trasversali, un atto istituzionale che è soprattutto politico, la firma di Fanelli che crea due problemi a FdI, l’assenza di Iacovissi che dice tutto sul PSI. E Cirillo che studia da sindaco.
Giovanni Bortone
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Cirillo guida una pattuglia trasversale di 11 consiglieri di maggioranza e opposizione. E porta la crisi della presidenza fuori da Palazzo Munari. Quattro quesiti al Prefetto e al Ministero: chi ha il potere di convocare il Consiglio? Le delibere approvate da Ferrara sono valide? La mossa è di una precisione chirurgica.
Frosinone cerca i 17 voti per il nuovo presidente del Consiglio, ma il nodo vero è un altro: Mastrangeli ha perso quasi duemila preferenze personali con i consiglieri passati all’opposizione. Un patrimonio elettorale da ricostruire entro maggio 2027.
Il nuovo presidente del Consiglio comunale finisce all’ultimo punto dell’ordine del giorno e, salvo sorprese, l’elezione slitterà dopo l’estate. La maggioranza evita il voto segreto senza una maggioranza certa e sceglie la linea del rinvio.
Dieci consiglieri chiedono la convocazione urgente del Consiglio per eleggere il nuovo presidente dell’Aula. Una mossa che accelera i tempi, testa la tenuta della maggioranza di Mastrangeli e mette in evidenza le divisioni ancora aperte nel centrosinistra.
Partita la campagna d’ascolto dei 3 consiglieri d’opposizione in vista delle prossime elezioni comunali. Il viaggio è iniziato nel quartiere-simbolo della stazione ferroviaria, dove si decidono le sorti delle votazioni. E’ stato un confronto molto partecipato sui problemi della zona. All’orizzonte la costituzione di un polo con l’obiettivo di avere riconoscibilità e occupare uno spazio civico
Nel capoluogo si ribaltano i ruoli: pezzi della maggioranza guidano l’opposizione politica al sindaco Mastrangeli. Tra fratture interne e civismo crescente, prende forma un possibile terzo polo in vista delle Comunali 2027.
Il Question Time del 1° aprile diventa banco di prova politico: opposizioni divise, strategie incerte e leadership assenti rafforzano Mastrangeli. Tra assi alternativi e corse solitarie, la vera partita per il 2027 è già iniziata.
La risposta di Riccardo Mastrangeli alle critiche sui lavori allo Scalo arriva via social, con un video che punta tutto su immagini e risultati concreti. Una scelta che rafforza la sua leadership e sposta il confronto dalla polemica alla percezione delle opere. Intanto, sullo sfondo, la campagna elettorale per il 2027 è già iniziata.
Tra FI–FutuRa e “Cuori ribelli” scambi continui contro Mastrangeli. A Frosinone l’opposizione cambia ritmo e incalza l’amministrazione su più fronti. Ma il PD resta fermo e perde centralità in vista del 2027
Nel Capoluogo le opposizioni si muovono su fronti separati: centro storico e Scalo diventano terreni distinti di battaglia. Sulla viabilità nuova proposta “ibrida”, ma manca una strategia unitaria. E il sindaco Mastrangeli resta favorito
La seduta del Consiglio comunale di Frosinone si trasforma in un confronto politico sul ruolo della Lega e sugli equilibri della maggioranza. Tra regolamenti, ingressi contestati e tensioni interne emerge un dato: la coalizione che sostiene Mastrangeli non è più compatta.
Dodici consiglieri su trentatré al Question Time di Frosinone, polemiche interne alla Lega e tensioni in aula. Tra assenze pesanti e schermaglie regolamentari, il vero protagonista è il vuoto politico che indebolisce il confronto.
Il Consiglio comunale approva il Bilancio dopo una maratona notturna. La maggioranza Mastrangeli fa quadrato, respinge tutti gli emendamenti e incassa i numeri. Ma politicamente resta un fronte fragile, tenuto insieme dal timore del voto anticipato.
Il Bilancio di previsione passa dopo una lunga notte d’aula, ma l’amministrazione Mastrangeli perde l’appoggio esterno della lista Marzi. I conti tengono, la maggioranza si assottiglia e il quadro politico si complica.
La polemica sulla raccolta differenziata diventa il grimaldello per una partita politica più ampia: Forza Italia e FutuRa incalzano il Comune, mentre Pasquale Cirillo costruisce, tra numeri e alleanze, la sua corsa verso la Provincia.
Forza Italia incalza l’amministrazione Mastrangeli sui locali dei Piloni e rivendica un controllo rigoroso sugli atti. Tra richieste di documenti, scontri politici e continui cambi di casacca, a Frosinone il mandato elettorale appare sempre più ribaltato.
Maggioranza frammentata, opposizione disorganica, gruppi consiliari non aggiornati e alleanze ballerine. Mastrangeli resiste, ma il caos politico rende incerta ogni prospettiva. Dissidenti e fedelissimi convivono in un clima di confusione istituzionale che rende il futuro amministrativo sempre più imprevedibile
Commissariata la Lega a Frosinone. Disconosciuto Bortone “non è un nostro iscritto”. Nelle ore scorse, come capogruppo del Carroccio, aveva ritirato la fiducia al sindaco. I 30 milioni su cui si gioca il futuro. L’assedio al modello Ottaviani
Tutto come da copione. Il Question Time fornisce solo conferme sul quadro politico di Frosinone. Se il sindaco Mastrangeli avesse le tette farebbe pure la presentatrice. Le solite interrogazioni della maggioranza a se stessa. Ma nessuno vuole spingere verso le elezioni anticipate
























