Isolaliri calcio, il punto ad un amore finito

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di GIANPIERO PIZZUTI
Giornalista – Storico dell’Isolaliri

Cronaca di una morte annunciata. Isola Liri non ha più la serie D ed il giorno dopo si cerca il colpevole, si cerca di puntare il dito verso qualcosa e qualcuno, ma la verità è che ad Isola del Liri l’amore per il calcio è finito da tempo.

Improvvisare non paga più, il miracolo estivo di ogni luglio non c’è stato e la giostra dei soliti noti ha finito di esaurire la sua corsa. Quei personaggi che una volta erano il collante tra città e squadra di calcio non ci sono più, chi è passato a miglior vita, chi ha buttato la spugna alla strafottenza dei soliti dirigenti che da 40 anni non sono mai usciti dalla società sportiva, il cui unico merito è stato quello di distruggere una delle poche cose certe del paese.

Negli ultimi quattro anni di serie D un continuo annaspare nel fango per non affogare. E’ storia risaputa ora ci si meraviglia che non c’erano i soldi o se si poteva fare qualcosa e non è stato fatto. Quelli che avrebbero potuto, come i nostri amministratori, hanno pensato bene di chiedere l’affitto al campo e sollevarsi dalle spese ordinarie della struttura, dopo che per anni avevano distribuito a destra e manca soldi pubblici per il nuovo stadio e per le iscrizioni della squadra al campionato.

L’Isola Liri negli ultimi 30 anni ha vinto 5 campionati, disputando anche una finale di Coppa Italia nel 2005. E’ nel suo Dna lasciare soli gli uomini che hanno cercato di fare.

Ha mandato sul lastrico imprenditori facoltosi come Vittorio Brandolini e Marcello Costantini, quest’ultimo ha regalato alla città 4 stagioni nei professionisti, ed ora Isola del Liri si interroga del perché la squadra non avesse un degno presidente e che potesse partecipare alla serie D? Senza una società, senza una dirigenza, senza alcuna programmazione c’è ancora qualcuno che chiede se si poteva salvare la baracca?

La squadra di calcio è rimasta solo nel cuore e nella mente di chi la domenica non poteva far a meno di arrivare allo stadio per tifare i colori biancorossi, come i novanta minuti di Ostia del 30 marzo 2008 che consegnarono alla città la serie C per dei festeggiamenti che durarono oltre un mese.

Il calcio ad Isola del Liri non è finito ricomincerà con idee e uomini nuovi, lo ricorda la sua gloriosa storia di 91 anni, ma bisognava mettere un punto ad un amore finito.