Anagni, corsa a tre fino all’ultimo voto per la Provincia

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

di FRANCO DUCATO
Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Ultime ore piene di tensione ad Anagni in vista delle elezioni provinciali.

Dei tre candidati della città dei papi il più tranquillo sembrerebbe essere proprio Daniele Natalia. L’esponente di Forza Italia non ha mai nascosto di considerare la sua una candidatura di servizio, messa su per coprire la zona nord della provincia di Frosinone, ma senza poi troppe ambizioni. Tanto che, secondo i bene informati, l’ex vicesindaco delle giunte dei sindaci Carlo Noto e Franco Fiorito (nonché candidato a sindaco per il centro destra surclassato da Fausto Bassetta alle comunali del 2014) sarebbe addirittura più contento di una bocciatura.

Ben diversa la posizione dei due candidati provenienti della maggioranza, Maurizio Bondatti ed Alfredo Cicconi. Tutti e due in lotta spasmodica per il seggio.

Il livello di tensione del primo, consigliere del Pd, è stato ben rappresentato qualche ora fa da un consigliere di maggioranza ad Anagni che, facendo riferimento a Bondatti, lo ha accusato di comportarsi come uno stalker (politico). «Non se ne può più – ha detto – mi telefona, mi cerca, mi chiede se ho bisogno di qualcosa. Mi assicura che da adesso in poi si potranno fare tante cose qui in città».

E Cicconi? Secondo l’ultimo pettegolezzo che circola in città, le azioni del rappresentante di Progetto Anagni sarebbero invece in netta caduta. E, sempre secondo i bene informati, bisognerà contare bene i voti lunedì mattina: si potrebbe scoprire che all’appello è venuto a mancare anche qualche voto del suo gruppo consiliare. Che pure lo ha candidato con una vera e propria prova di forza nei confronti della maggioranza e del pd anagnino.

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