Liste depositate per le Provinciali. Alle 9 di lunedì arrivano quelle di Pd e FdI. perchè hanno tardato. Strategie calibrate al voto ponderato: dalle mosse di Quadrini al risiko di FdI, passando per il Pd e la Lega, le Provinciali diventano una partita di numeri, correnti e regolamenti di conti interni.
Martina Ottaviani
La multinazionale danese congela metà dell’investimento previsto nel Lazio: un miliardo confermato, un miliardo sospeso. Nessun taglio strutturale all’occupazione, ma strategia globale rivista tra concorrenza, Borsa e nuova geografia del farmaco.
La candidatura provinciale di Enzo Salera nasce per blindare Cassino ma apre uno scontro politico nel Pd: tra unità di facciata, ambizioni negate e la sfida agli equilibri costruiti dal gruppo dirigente regionale.
Dopo anni di incertezza, dal confronto tra azienda e sindacati emergono segnali incoraggianti per Cassino Plant: lo stabilimento non chiude, arriva una nuova linea Maserati e riparte il progetto Alfa Romeo, mentre Stellantis alleggerisce le vecchie zavorre. Il Centro Sportivo va al CUS. La Palazzina Uffici potrebbe diventare una Casa dello Studente
La tre giorni della Lega a Roccaraso rilancia identità, territori e amministratori come ossatura del partito. Tra ritorno delle Province, modello Lazio e tensioni nel centrodestra, il confronto interno diventa il vero terreno politico verso le prossime sfide.
L’investimento da 2,3 miliardi di Novo Nordisk ad Anagni mette alla prova istituzioni e territorio: velocità amministrativa, reputazione industriale e nodi occupazionali. Una sfida che va oltre l’economia e diventa politica industriale.
La Regione Lazio presenta il “post Pnrr”: oltre 1,14 miliardi di fondi Fesr tra il 2026 e il 2027 per sostenere imprese, innovazione e giovani, con una strategia industriale che guarda al 2030.
Il gup esaminerà l’inchiesta “The good lobby” su appalti Pnrr e corruzione. Ventotto indagati, un ex sindaco arrestato, lavori pilotati e un Comune travolto da un’inchiesta che ha cambiato la storia recente della città.
La scommessa possibile del Cassinate. Tra scenari globali incerti, salari bassi e imprese resilienti: Vincenzo Formisano legge il futuro del Cassinate. Logistica, università e credito locale come leve concrete per non restare fermi.
Corrado Savoriti chiama il territorio alla responsabilità: l’industria non è in ginocchio ma va messa in condizione di competere. Automotive, farmaceutico, energia, infrastrutture e burocrazia sono le vere sfide.
All’Edra Palace di Cassino Francesco Rocca detta la linea: rapporti nella coalizione, ruolo della Lega, investimenti, Tav e sanità. Un incontro politico che parla alla provincia di Frosinone e alla Regione Lazio.
L’ex braccio destro di Marchionne rompe il silenzio: senza un rinvio del divieto ai motori termici il mercato europeo rischia di crollare del 50 per cento. Lo scenario è già visibile a Cassino, tra produzione al minimo storico, rinvii e cassa integrazione. L’Europa deve decidere ora se salvare la sua industria o consegnarla definitivamente alla Cina.
Dalla crisi Nalco alla rivoluzione del riciclo chimico: Plasta Rei passa al 100% a Itelyum e diventa il simbolo italiano della plastica infinita, del lavoro salvato e della manifattura che non molla.
Dalla crisi dell’auto alla possibile produzione di veicoli militari: lo stabilimento Stellantis Cassino Plant verso una svolta storica, tra difesa, nuove alleanze industriali. Le anticipazioni del sindaco Ferdinandi.
La Regione Lazio approva il programma operativo della Legge 46: 65 pagine firmate dal professor Trequattrini per rilanciare l’automotive, formare i lavoratori, abbattere i costi dell’energia e creare infrastrutture. Una visione voluta dall’assessore Angelilli per trasformare la crisi in occasione. Ora tocca alla politica decidere come usarla.
La corsa globale ai farmaci anti-obesità coinvolge Novo Nordisk, Pfizer, Trump e lo stabilimento di Anagni, tra investimenti record, pressioni politiche e scontri legali. Un nuovo fronte industriale dove salute, potere e strategia si fondono in un’unica battaglia.
Il viaggio a lungo nascosto di Francesca Cerquozzi, vicesindaco di Veroli e anima culturale della città. Il suo cammino contro il cancro al seno come un viaggio interiore. Gli occhi diversi ed una nuova consapevolezza. E l’inno alla prevenzione da non perdere.
Nel deserto industriale di Cassino, Carlo Calenda e Alessio D’Amato lanciano l’allarme: “C’è un piano di deindustrializzazione che si completerà dopo le elezioni del 2027 con un accordo che Stellantis ha fatto anche con il governo”.
La cerimonia di intitolazione della sala alla Banca Popolare del Frusinate a Bruno Di Cosimo. Clebra una visione di fiducia e comunità, continuando il suo sogno: una banca centrata sulle persone e sull’innovazione.
Dei 2,5 miliardi annunciati per fare di Anagni la capitale europea di Novo Nordisk, solo 500 milioni sono stati effettivamente autorizzati. Il resto? In stand-by, come la produzione del Wegovy, il farmaco anti-obesità simbolo del boom danese. Il vicepresidente Erik Lorin Rasmussen prova a rassicurare il presidente Rocca: niente licenziamenti, ma “adeguamenti” in vista. Intanto i sindacati restano in allerta, tra interinali a rischio, piani rivisti e un futuro che dipenderà dall’assemblea straordinaria del 14 novembre. Per ora, più cautela che investimenti: Anagni resta nel piano, ma con il fiato sospeso.

























