Domenico Marzi

Letta tra la gente: «A Frosinone si fa la storia»

Nel Capoluogo ciociaro arriva, in anticipo, il segretario del Pd: passeggiata al centro, selfie coi cittadini, Aperitivo Dem al Bar Tucci e poi sul palco con il candidato sindaco Marzi. Anzi, «con Memmo, un grande amico». E poi la tenuta del Governo, il viaggio di Salvini in Russia, le Destre, il testimone ricevuto da Zingaretti. Non manca la Parabola finale. Non prima di Astorre su Marini: «Appoggio non scontato, se ‘a semo lavorata ‘nzomma»

Si scrive Pizzutelli ma si legge Sport. Anzi, stavolta Welfare

All’Astor Hotel di Frosinone l’incontro-confronto con il candidato del Campo largo Marzi e l’associazionismo sportivo. O meglio gli altri sport: «Perché non esiste solo il calcio e lo Stadio lo ha fatto Stirpe». A promuoverlo il decennale Mister Preferenze Angelo Pizzutelli: capogruppo uscente e capolista del Pd

E Marzi tuonò: «Finitela con le menzogne»

Il candidato sindaco del campo largo di centrosinistra, circondato dalla sua squadra, inaugura il comitato elettorale vicino alla “sua” Villa comunale. Tuona contro le opere rivendicate dal centrodestra: Stadio, Palazzo comunale e Parco Matusa. Con tanto di applauso sarcastico al primo anno senza ascensore inclinato. Non li nomina nemmeno Ottaviani e Mastrangeli

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