A Cassino lo scontro tra Sebastianelli, Galasso e “Liberi e Forti” scivola dal piano amministrativo a quello personale, mentre i partiti restano in silenzio. Paradossalmente, a guadagnarci sembra essere chi ha scelto di non entrare nel ring: il sindaco Salera.
Laura M. Mastrangeli
Lo scontro di questa settimana a Cassino tra Sebastianelli (Terzo Polo) e Galasso (maggioranza Salera) su manutenzioni e candidatura a Capitale della Cultura 2029, mette in luce un parallelo con Frosinone. Il doppio binario tra narrazione politica e cose reali fatte per la città
La convenzione per il “Salveti” non è ancora rinnovata e il Cassino rischia di iniziare il campionato senza pubblico. Il Terzo Polo attacca Salera e Vizzaccaro: sullo sfondo, possibili tensioni nella maggioranza.
La riqualificazione di piazza Labriola non è più solo un’opera pubblica. È diventata il campo di battaglia tra due idee di città. Ma mentre Salera ha una linea chiara, l’opposizione si divide tra chi vuole integrare il progetto Bianchi e chi vuole sostituirlo. La Lega usa «alternativo», Polidoro dice «integrativo». Sono due parole. Politicamente, sono due piazze diverse.
Il progetto per piazza Labriola prevede il 40% di verde, firma di Giacomo Bianchi e 3,7 milioni di euro. Ma la città non lo conosce. Perché la Giunta Salera non l’ha mai raccontato davvero. Ecco perché si espone alle critiche gratuite
Sembrava pronto a lasciare la politica, invece Franco Evangelista torna protagonista del confronto in Consiglio comunale. Con il Terzo Polo firma sei delle sette mozioni all’ordine del giorno e rilancia una dura offensiva contro la giunta Salera.
In alto il Sacro Monte con i suoi 1500 anni. In basso una città che prova a trasformare quella storia in futuro. La candidatura presentata in Sala Restagno con l’abate Fallica, il rettore Dell’Isola e Paolo Verri — l’uomo che guidò Matera. Il logo, la cooperazione e la partita più difficile: convincere se stessa.
Salera punta a costruire un campo largo che vada oltre il PD e le sue dinamiche interne. «Progetto Civico Italia» di Onorato arriva a Cassino: Vizzaccaro referente provinciale. Obiettivo dichiarato: rafforzare la maggioranza. Obiettivo reale: consolidare la candidatura alla Provincia.
La segreteria provinciale del Partito Democratico è pronta a sostenere la candidatura di Enzo Salera alla presidenza della Provincia di Frosinone. Ma manca ancora il sì ufficiale del sindaco di Cassino, che continua a tenere il partito sulle spine mentre prova a consolidare il suo peso politico.
A Cassino, il temporale annunciato in Consiglio Comunale non c’è stato. Al posto delle “bombe” solo qualche miccetta. Oltretutto gettata tra i piedi delle minoranze. Alla fine divorzio ufficiale tra Terzo Polo e centrodestra
L’inchiesta sulla Villa Comunale accende lo scontro a Cassino. Ma il Pd provinciale blinda Enzo Salera e apre il disgelo con il sindaco. Mentre il centrodestra cerca unità ma continua ad andare in ordine sparso.
Dopo il sequestro della Villa Comunale, il Terzo Polo chiede conto al sindaco Enzo Salera della riapertura dell’area nonostante le criticità emerse negli atti dell’inchiesta. Il caso approda in Consiglio comunale in un clima sempre più teso.
Tra congressi evocati, assetti da ridisegnare e il fattore Vannacci, la Lega affronta un passaggio decisivo. L’ideale per Mario Abbruzzese: più radicamento territoriale, più governo e una sintesi tra Salvini, Zaia e Durigon.
Montecassino si avvia a celebrare i suoi 1500 anni e lo fa con un progetto che guarda oltre la dimensione commemorativa. Riunita una commissione internazionale: deciso un cambio di passo, puntando a trasformare l’anniversario in un’occasione di rilancio spirituale, culturale e organizzativo dell’Abbazia.
Alla 43esima edizione di Macfrut a Rimini, ANBI Lazio porta il tema della gestione idrica al centro del dibattito nazionale. Tra siccità ed eventi estremi, invasi e infrastrutture diventano la chiave per la sopravvivenza del settore agricolo. Presenze istituzionali e numeri record confermano: non è più un tema tecnico, ma una priorità politica ed economica.
De Nuccio ottiene il secondo mandato alla guida dei commercialisti con un ampio consenso. Nel nuovo Consiglio nazionale confermata Cristina Marrone: il seggio del Lazio resta a Cassino, che consolida il suo peso nella rappresentanza.
Davanti al Teatro Manzoni prende forma un’opposizione diversa: con Cassino ON, il confronto si sposta dalla critica alla costruzione. Al centro, il metodo dell’urbanistica tattica proposto da Paola Polidoro e una rete trasversale di competenze che prova a ridisegnare Cassino partendo da interventi concreti, inclusivi e verificabili.
Il neo consigliere provinciale Luca Fardelli risponde alle polemiche dopo l’elezione con 6.331 voti. Rivendica un consenso diffuso tra gli amministratori e replica al sindaco Enzo Salera: «Il voto va rispettato».
Un progetto che ‘riciccia’ dopo due anni. Ed innesca una discussione politica diventata in poco tempo virale. L’Isola Verde Digitale proposta da Paola Polidoro torna al centro del dibattito di Cassino. L’idea raccoglie il sostegno di Lega, Fratelli d’Italia e civici, diventando il primo punto di convergenza del centrodestra contro il progetto dell’amministrazione.
Come va letto il risultato della Lega e la conferma dei due consiglieri provinciali nonostante lo spostamento del baricentro interno alla coalizione. Per Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli il dato politico è chiaro: ora il centrodestra ha la maggioranza e cambia lo scenario per l’elezione del presidente. Il segnale per Di Stefano

























