Sandra Tagliaboschi

In un modo o nell’altro è monocolore Natalia

Una variazione di bilancio milionaria. per lavori fondamentali e attesi dalla città. Ma il sindaco di Anagni se la vota da solo con la sua maggioranza. Perché l’opposizione non c’era. Situazione da monocolore. E pochi giorni prima Rosatella lo aveva accusato di credersi un podestà

La solitudine dei Segretari del Pd ad Anagni

La riunione del Pd nella quale analizzare la situazione interna al Partito. Ed i tentativi di costruire una coalizione da contrapporre al governo di centrodestra. La sferzata di Sara Battisti. Che reclama concretezza. E rapidità

Dietrofront, in tre ritirano il ricorso contro il biodigestore

Colpo di scena. Tre dei Consiglieri di opposizione ritirano il ricorso contro l’impianto bio proposto da Saf e A2A. Salvano così il posto in Consiglio Comunale. Avanti solo Fioramonti e Tasca. Il sindaco accelera con l’iter di decadenza. Cosa significa quel ritiro. E cosa accade ora

L’abiura di Anagni

Incontro tra i consiglieri d’opposizione che hanno firmato il ricorso al Tar contro il biodigestore. In tre stanno valutando la possibilità di ritirare la firma. Per evitare di essere estromessi dal consiglio comunale.

La sfida di Natalia ed il coraggio delle scelte

Il sindaco di Anagni affronta a viso aperto gli attacchi contro l’impianto per ricavare il bio metano dagli alimentari avanzati nelle cucine. Rivendica la sua scelta. Ma mette in chiaro: il progetto risale a quando non c’ero, lo ha approvato l’altra parte politica

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