IndieGesta, associazione culturale di Ceccano, ha rinnovato il suo Consiglio Direttivo, con Andrea Ciotoli come nuovo presidente. La squadra giovane, ma esperta, si impegna a continuare l’eredità culturale e a coinvolgere sempre più la comunità nel futuro.
IndieGesta
Il Dieciminuti Film Festival di Ceccano, concorso internazionale di cortometraggi, ha riportato il mondo in Ciociaria e il fotografo Sandro Miller a casa. E l’associazione organizzatrice, presieduta da Alessandro Ciotoli, sogna ormai una “Città del cinema breve”
La città fabraterna archivia 12 mesi particolari come mai non ci sono stati. La difficile ripartenza dopo l’arresto del sindaco Roberto Caligiore, il ritorno della sinistra al governo con l’elezione a primo cittadino di Andrea Querqui e la crisi del centrodestra. Sono cambiati tanti equilibri con una maggioranza che prova a trasformare l’ordinario in affidabilità, un’opposizione che alterna merito e posizionamento e una comunità che non chiede miracoli ma pretende coerenza
La caduta spontanea della quercia “Gaia” a Ceccano diventa subito materia di scontro politico. Vecchie perizie, accuse incrociate, cambi di posizione e rivendicazioni tornano alla ribalta, trasformando un evento naturale in una battaglia identitaria. Ex assessori, amministratori, tecnici e blog cittadini si contendono la narrazione
Il Dieciminuti Film Festival compie 20 anni e torna dal 22 al 27 settembre al Dream Cinema di Frosinone. Tema: “Connessioni”. Tra corti, politica culturale e memoria civile, un laboratorio di idee che chiede anche la riapertura dell’Antares.
Il sindaco di Ceccano racconta i primi cento giorni di governo senza conferenze stampa né repliche all’opposizione. Bilancio, legalità, scuole e decoro: meno parole, più fatti. Ora la prova concreta passa dai servizi quotidiani.
Agosto a passo lento: Gizzi scalda il caffè, Ciotoli porta i Viandanti e la politica litiga per una carriola di asfalto
Ceccano, il sindaco col camice ha fatto la ricetta: nella giunta mescola tecnica e passione, giovani e veterani. Tutti i nomi. E le deleghe
Andrea Querqui si prepara a governare. La composizione della giunta prevede figure emergenti e la discussione su quote rosa. L’opposizione, con sei consiglieri, si sta riorganizzando mentre si avvicina il momento delle scelte politiche decisive.
Via al Totogiunta. Il manuale Cencelli non basta: occorrerebbe il mago Copperfield. Otto liste in coalizione e solo cinque posti da assessore. La politica richiede compromessi e pazienza per bilanciare le aspettative.
La campagna elettorale a Ceccano è stata una seduta di psicanalisi collettiva, un confronto tra anime irrisolte, un confessionale pubblico con la voce fuori campo della Procura Europea. E tra una settimana ci sarà il verdetto
A Ceccano, la campagna elettorale è partita con cinque candidati sindaco e 21 liste. Anticipando la scadenza ufficiale, i candidati cercano di evitare problemi. Il centrodestra si presenta unito, mentre il centrosinistra offre una vasta coalizione di otto liste. Il voto si svolgerà il 25-26 maggio, con potenziale ballottaggio.
Resiste e cresce la rassegna di Veroli a conferma che anche in Ciociaria si possono realizzare manifestazioni coraggiose e di qualità. La sesta edizione, intitolata “Sport, eccezione e mito”, scatterà lunedì prossimo. Una settimana di libri, storie, racconti, dibattiti con tanti ospiti. Tra questi anche Angelozzi, Braida e Corvino. Poi Marchesi, Nela, Martini, Cucchi, Repice, Pardo e Pescosolido
Alla fine degli anni Novanta arrivarono fondi da Marte, ovvero l’Europa, per trasformare un’ex Cartiera di Ceccano in un Incubatore d’impresa. Già Mediateca comunale e Polo accademico invano, è stato riempito di idee innovative da chi allora non era ancora nato: i genietti di Engine4You e dell’Hackathon della Ciociaria.
Ceccano, tra i fuochi di invasori e liberatori, fu distrutta ottant’anni fa. 102 le vittime civili nella cittadina ciociara: più grande di quella palestinese, ma con mezzo milione di rifugiati in meno. IndieGesta invita allora i “figli della guerra” a raccontare quei “giorni dell’ira”
La rete della Pro Loco, dopo i 215 ceccanesi internati dai tedeschi, ricorderà le 102 vittime civili dei bombardamenti alleati. La prima fu Vincenza Maura, di soli 25 anni. Avvenne una catastrofe tra l’autunno del 1943 e la primavera seguente. Ben 32 incursioni aeree dal 3 novembre di 80 anni fa. Non colpirono mai una base tedesca, ma distrussero subito quasi tutte le case.
La Pro Loco e altre 27 associazioni di Ceccano avviano il programma per la conservazione della Memoria di deportati e vittime locali della Seconda guerra mondiale. E l’elenco dei 215 internati ceccanesi, militari e civili, verrà condiviso anche sul sito del Comune.
A partire da sabato 15 tornerà la rassegna che attraverso libri e testimonianze porta alla ribalta storie legate alle varie discipline e ai loro campioni. La quinta edizione avrà come filo conduttore “Sport, passione e sostenibilità”. Lunedì 17 l’attesa intervista del presidente del Coni mentre il gran finale (sabato 22) sarà affidata al patron giallazzurro
A Ceccano torna la “Scuola di formazione politico-sociale” di Patto Civico, creatura dell’ex assessore Mario Sodani. Ma in collaborazione con altre tre Associazioni, senza l’Identità Civica che ha fatto fuori il Patto da Giunta e Consiglio comunale
Dietro le quinte. Messaggi in chiaro e tra le righe. Cosa è successo all’apertura della campagna elettorale di Sara Battisti. Addio ticket: né con Buschini né con altri. Per dire che lei è tante persone, ma non “la compagna di” o “la candidata in coppia”. L’abbraccio pubblico con Albino Ruberti.
























