La regia di Maccaro lungo l’asse Sora-Cassino e l’incarico all’esponente di Demos: le toccheranno Biblioteca, Museo ed Archivio
Manuela Cerqua
La presidenza del Consiglio comunale di Sora può andare all’esponente dell’opposizione più votato: Lino Caschera. Riequilibrerebbe la presenza Dem nella coalizione di maggioranza. Che dovrà però ritirare il nome di Fausto Baratta. L’opposizione dice No: se deve essere un nome nostro lo scegliamo noi.
Presidente del Consiglio comunale di Sora da eleggere giovedì. Fumata nera sul nome di Caschera. Dalla maggioranza negano che ci sia mai stato un accordo. In realtà si puntava a risolvere la cosa in Aula ma la minoranza ha trovato la quarta firma e costretto il primo cittadino Di Stefano a tirare fuori dal cilindro l’ex vicesindaco di De Donatis. La firma di Altobelli a favore di Manuela Cerqua segna la fine politica del centrodestra.
Il 21 giugno, giorno del Natale della città, sarà inaugurata la nuova veste del Museo Civico di Alatri che si trova all’interno di Palazzo Gottifredo. Grazie ai fondi del PNRR è stata effettuata una profonda riqualificazione
Al via il progetto del Comune di Alatri che vedrà gli alunni dell’istituto “Pertini” impegnati nelle sale di palazzo Gottifredo. Acquisiranno competenze legate alla catalogazione, organizzazione degli archivi digitali e uso delle tecnologie applicate ai beni culturali
Sora rilancia la sua identità culturale e investe nel futuro: nuovi fondi per la biblioteca, un museo sempre più qualificato e un archivio storico che torna protagonista. L’amministrazione Di Stefano punta su cultura, innovazione e inclusione per far crescere cittadini consapevoli e orgogliosi della propria storia.
La città ernica presente all’evento internazionale che si terrà a Paestum fino a domenica 2 novembre. Una grande occasione per mettere in vetrina le proprie bellezze e continuare il percorso verso il rilancio turistico. In particolare sarà presentato l’intervento: “Hernica Saxa: le città degli Ernici, l’altra faccia del Lazio Antico”
Malgrado i banchi semivuoti il Consiglio comunale di Anagni ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno come la creazione di una Consulta giovani per rispondere agli ultimi episodi di violenza. Amministrazione blindata, polemiche tra il consigliere d’opposizione Santovincenzo, l’assessore Marino ed il sindaco Natalia
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 6 aprile 2024
Passate le elezioni politiche giochi aperti in Ciociaria per la corsa al successore di Pompeo alla presidenza della Provincia con al centro Sora e la candidatura di Luca Di Stefano. Che gioca a prendere consensi bipartisan con la stessa tecnica che gli ha permesso di diventare sindaco, complice la battaglia interna al centrodestra con il primo cittadino di Ceccano Caligiore, quello di Frosinone Mastrangeli e Forza Italia che rivendica per sé quel ruolo. Intanto a Sora Fratelli d’Italia vuole anche uno scranno alla Regione
Il Consiglio di Sora approva le opere pubbliche, la programmazione e il Bilancio, annunciando tasse invariate, investimenti nel Sociale e concorsi nella Polizia locale. Ma è scontro in aula. L’opposizione: aumento delle imposte, irregolarità negli incarichi per il Pnrr. Mollicone resta senza gruppo: Maltese, di cui ha preteso il posto in Giunta, esce da Adesso Tocca A Noi e forma il nuovo gruppo “Sora al centro”
Il vice presidente della Regione Lazio Leodori a Sora annuncia la trasversale Tirreno-Adriatico. E sonda il terreno per le prossime elezioni Regionali. Il sindaco Di Stefano chiede i soldi per sistemare le frane. Si smarca politicamente e ribadisce di essere civico. D’Orazio parla dei progetti del PNRR dimostrando che il Comune ha fatto i compiti. Politicamente pesante l’assenza di Mosticone
Il progetto ‘Visione Comune’: nelle prossime ore a Roma la manifestazione con decine di amministratori. Da Pizzutelli a Piroli, da Paliotta a Maddalena: chi ci sarà. E perché non si può dire che sarà un Partito.
Museo della Media Valle del Liri, il bando verrà revisionato. La decisione è stata preceduta da una videocall infuocata del Pd. In arrivo una soluzione che non sarebbe più gratis. Ma il presidente degli archeologi Garrisi incalza. Tutte le reazioni.
Il Museo di Sora continua ad essere un caso. Che da amministrativo diventa pure politico. Con l’assessore alla Cultura Gemmiti che vuole ritirare il bando mentre il sindaco Di Stefano e una parte del Pd no. E mentre qualcuno dallo stesso Partito invoca dimissioni dal Comune ignorano anche la lettera arrivata dal Ministero della Cultura che invita a rivedere l’avviso
Il caso del bando con cui trovare un direttore del Museo di Sora. Titolato e disposto a lavorare gratis. Le pernacchie sui media nazionali. L’indignazione del presidente degli Archeologi. Come è nata la vicenda. I dubbi. E la soluzione: “Se propongono agli altri di lavorare gratis inizino a farlo loro. E con i soldi delle loro indennità si paghi il direttore”
Il capolavoro dell’elezione di Mosticone in Provincia. Le accuse all’opposizione. Che avrebbe votato candidati di fuori città. Condannando Salvatore Meglio a restare fuori dalla Provincia. Chi ha votato chi. Di Stefano presidente Aipes
La pratica Presidente del Consiglio Comunale è chiusa. Tutti in blocco su Facchini. E Caschera ci resta male. Ma si apre un altro fronte: se Mosticone vuole i voti Dem alle Provinciali deve prendere la tessera pd.
La riunione di maggioranza traccia la rotta: niente presidenza d’Aula né all’opposizione né a Caschera. Andrà al consigliere di maggioranza Francesco Facchini. E questo innesca una serie di reazioni a catena. Ecco quali.
Le manovre per stanare la maggioranza sull’elezione del Presidente del Consiglio Comunale di Sora. Scintille tra Caschera (a nome della Lega) ed il resto dell’opposizione. Ma nel Partito dicono che è una sua iniziativa. Il sindaco intanto ottiene risposte contro i furti.
























