Il “giudizio universale” di Monza-Frosinone 2-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
Monza-Frosinone
Il Pagellone di Monza-Frosinone 0-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
Il Pagellone di Monza-Frosinone 3-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
Stroppa super in casa, Grosso vola in trasferta: all’U-Power Stadium sabato pomeriggio sfida apertissima tra brianzoli e ciociari. I lombardi tra le mura amiche sono imbattuti, hanno il record di punti (19) e del torneo ed arrivano da 5 vittorie di fila. Lontano dallo “Stirpe” i giallazzurri non hanno mai perso ed hanno dato il meglio.
Al “Brianteo” amarcord per il tecnico (festeggia 50 panchine in giallazzurro) che ritroverà pezzi importanti del Milan con il quale per oltre un decennio ha vinto tutto.
[IL PUNTO] Amarissima la 23^ giornata per i giallazzurri che, oltre a perdere con la capolista Venezia, sono stati scavalcati dal Monza e avvicinati dal Palermo (- 2). Ma a confortare Alvini l’ottima prestazione mostrata allo “Stirpe”. Ora il doppio turno esterno (Avellino e Spezia) che potrebbe incidere non poco sul futuro. Esonerato Dionigi, la Reggiana ha chiamato Rubinacci, già vice di Nesta in Ciociaria
[PREPARTITA] Sabato allo “Stirpe” l’atteso scontro al vertice tra le prime due della classe. I veneti sono reduci da 7 vittorie di fila e 11 risultati utili, i ciociari non perdono da 14 turni ed in casa hanno vinto le ultime 4. Alvini recupera Bracaglia e Koutsoupias. Stroppa elogia gli avversari: “Noi guardiamo l’obiettivo finale a prescindere dal risultato della gara”
[IL PUNTO] La squadra giallazzurra ha perso la vetta ma ironia della sorte il calendario regala subito la chance per riprendersi il primato nello scontro diretto col Venezia. Ma c’è una questione arbitrale: ora servono uniformità di giudizio e massima attenzione. La classifica s’accorcia con 4 formazioni in 6 punti a caccia della promozione. Fenomeno-Sudtirol: 4 vittorie di fila. La Samp fuori dalla zona retrocessione
[PREPARTITA] Sabato pomeriggio alle 15 trasferta a Chiavari per il Frosinone che punta alla vittoria per blindare il primato in vista dello scontro diretto con i veneti della settimana prossima. Squalificati Bracaglia Kone, Alvini ha perso anche Koutsoupias. Rientro per Calò. Liguri senza il bomber-difensore Tiritiello
[L’ANALISI] Dal calendario allo stato di forma, dalla chiave vincente all’uomo in più: ecco la situazione delle 3 squadre in lizza per la Serie A diretta. La capolista punta su identità, continuità (13 risultati utili) ed un calendario con 7 gare in casa nelle ultime 11. La squadra veneta ha cambiato marcia, viaggia sulle ali di 5 vittorie di fila e scommette sui bomber Adorante e Yeboah. I brianzoli confidano sulla qualità della rosa e sui rinforzi Hernani e Caso
[PREPARTITA] Sabato allo “Stirpe” la capolista affronterà gli emiliani, reduci da 5 sconfitte consecutive e scivolati ai margini dei playout. Ma affamati di riscatto come ha sottolineato il tecnico Dionigi. I ciociari, privi del leader Calò, puntano alla vittoria per tenere dietro il Venezia ed il Monza
[IL PUNTO] In testa si è accorciata la classifica con un poker di squadre in 5 punti: dal Frosinone a 42 al Palermo a 37 con in mezzo Venezia a 41 e Monza 38. La capolista esce indenne dallo scontro diretto dell’U-Power e lancia un segnale forte. Riscatto di Modena e Cesena, ok la Juve Stabia. Crisi-Bari: via Vivarini, torna Longo. Spezia e Samp sempre peggio
Il Frosinone soffre, va sotto e resta in dieci, ma con carattere e resilienza strappa un punto pesantissimo a Monza: Monterisi firma il pari e i ciociari restano protagonisti nella lotta promozione.
[LA PARTITA] La squadra di Alvini ha strappato un punto pesante all’Up-Power di Monza, allungando la serie utile a 12 risultati. Vantaggio di Ghedjemis, Hernani e Petagna ribaltano la gara. La capolista resta in dieci per l’espulsione di Kone ma nel finale pareggia con Monterisi. Il Venezia sale a – 1 ma il terzo posto ora è – 4
[IL PUNTO] Dopo il giro di boa, la classifica ha sentenziato una corsa a tre per i primi 2 posti. Ma con tutto il ritorno da giocare, squadre come il Palermo possono rientrare in ballo. Crisi-Modena, l’Empoli si riprende la zona playoff. Bagarre in coda, a Bari a rischio la panchina di Vivarini con Longo pronto a tornare
Pescara-Frosinone di domenica sarà anche la partita dell’allenatore romano che oggi allena gli abruzzesi ma ha un passato importante nel club giallazzurro. E all’Adriatico incontrerà i suoi “allievi” Palmisani e Bracaglia con i quali ha vinto il campionato Primavera ed ha conquistato una storica salvezza. Un intreccio di sport e vita che renderà la gara ancor più interessante
[PREPARTITA] Sabato pomeriggio allo “Stirpe” la ripresa del campionato dopo la sosta. Di scena il Monza dell’ex Bianco che vuole sfatare il tabù-trasferta (5 mesi senza vittorie). La squadra giallazzurra cercherà di riscattare il ko del “Penzo” per riprendere l’ottimo percorso che ha contraddistinto l’avvio di stagione. Tegola per Alvini: si è fermato Kone
[L’ANALISI] Tutti i numeri della sfida a Venezia. Il Frosinone non è riuscito ripetere le prestazioni delle precedenti gare. I dati in calo dei tre reparti spiegano nel migliori dei modi la sconfitta. La retroguardia per la prima volta ha steccato: Monterisi ad esempio ha ceduto il 50 % dei confronti diretti. Male il centrocampo. La sosta permetterà di riordinare le idee in vista della ripresa in casa col Monza
[IL PUNTO] Nel campionato passato ha rischiato la retrocessione, ora è secondo con Palermo e Cesena che martedì sarà di scena allo “Stirpe”. I meriti di Alvini bravo a rilanciare diversi giocatori della scorsa stagione come Ghedjemis. Il Modena da solo in testa. Sorpresa Avellino, scatto di Venezia e Sudtirol. Crisi senza fine per Sampdoria, Bari e Spezia
[L’ANALISI] Dopo 72′ di dominio, la squadra di Alvini ha avuto un evidente calo sotto tutti i punti di vista. Colpisce il dato dei tiri, dimezzato (da 14 a 7) tra le due frazioni. Palmisani perde l’imbattibilità dopo 342′, bene il centrocampo con un Kone su tutti. Attacco spuntato a parte Ghedjemis. Tutti i numeri della sfida col Sudtirol























