D’Alessandro: «Il candidato sono io, Petrarcone si confronti con me»

[dfads params=’groups=105&limit=1&orderby=random&return_javascript=1′]

 

«Il candidato sono io e Giuseppe Golini Petrarcone se vuole deve confrontarsi con me»: Carlo Maria D’Alessandro non gradisce l’uscita fatta dal sindaco in risposta alla sfida lanciata dal suo predecessore Bruno Scittarelli (Leggi qui il precedente).

Petrarcone aveva detto di essere disposto addirittura a rinunciare al comizio di chiusura della campagna elettorale, per sostituirlo con un confronto sui conti della città: «Ma a condizione che sul palco con Scittarelli salga pure Mario Abbruzzese, perchè sono loro i veri candidati a sindaco, facendo da paravento a Carlo Maria D’Alessandro e Francesco Mosillo».

Abbruzzese non intende rispondere. Ma ai suoi stretti collaboratori ha detto «Non ci penso proprio, deve confrontarsi con il candidato sindaco».

«Petrarcone invece di rifugiarsi in facili strumentalizzazioni abbia il coraggio di confrontarsi sulle cose concrete che riguardano la città di Cassino ed il suo pessimo operato. Ma il sindaco, si sa, preferisce scappare, come successo nel dibattito pubblico sul tema dell’acqua pubblica, anziché prendersi le proprie responsabilità. Se ha il coraggio sfidi me in un dibattito davanti ai cittadini di Cassino. Anzi lo invito ufficialmente a farlo» dice Carlo Maria D’Alessandro.

«Offro a Petrarcone la possibilità di dare spiegazione sulla sua fallimentare esperienza amministrativa in un confronto con il sottoscritto come, dove e quando vuole lui” ha concluso D’Alessandro.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright