Roma: «Non resto in un Ncd che difende Boschi anziché chiederne le dimissioni»

Adriano Roma lascia il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. L’addio è solo questione di forme, non più di sostanza. Il segnale definitivo della rottura è sulla sua bacheca Facebook:  “Prima NCD senza la D. Dopo Alfano che difende la Ministra Maria Elena Boschi. Doveva chiedere alla Ministra le dimissioni per conflitto di interesse. In questo momento ho sentito la Boschi alla Leopolda che invece di parlare sembrava ballare. Da questo momento non mi sento certamente dell’NCD senza D. Mi sento un uomo di centrodestra. Buonanotte amici“.

Aleessioporcu.it – Ncd senza la D è uno sviluppo oppure un tradimento del progetto iniziale lanciato da Angelino Alfano?

Adriano Roma – E’ un tradimento compiuto alle spalle di tutti gli amministratori che avevano creduto in quel progetto. Per lui, Angelino Alfano intendo, è un affare perché così riesce a restare aggrappato a quella poltrona di governo ancora un po’. Quando nacque Ncd aderimmo in tanti perchè ci avevano promesso che avremmo avuto una una Forza Italia non più ‘partito – azienda’ ma ‘partito politico’, con congressi, dialettica interna, dibattito, confronto, scelte condivise. Di tutto questo non ho visto niente.

Dell’idea iniziale proposta da Alfano è stato realizzato almeno qualcosa?

E’ stato realizzato solo il tabellone con le firme di tutti noi che ci avevamo creduto e che arredava l’atrio del Teatro Adriano dove andammo per la convention di presentazione. Poi, passata la festa gabbato lo santo. E’ un peccato: eravamo tantissimi tra assessori, sindaci, consiglieri e presidenti provinciali, consiglieri ed assessori regionali di tutta l’Italia, deputati e senatori.

Sul territorio del Lazio, Alfredo Pallone è stato complice di questo tradimento?

Il problema non è Alfredo Pallone, che anzi ci ha creduto più di tutti e si è impegnato più di tutti mettendo in Ncd una quantità infinita di energie e risorse. Soprattutto è uno dei pochi che ci ha messo la faccia, garantendo in prima persona un progetto politico che di volta in volta diventava sempre più evanescente e difficile da difendere. Il problema non è Alfredo Pallone ma un Partito che non lo mette una persona come lui in condizione di poter esprimere al meglio tutto il talento, la capacità e l’esperienza politica che ha accumulato in tanti anni di onorata e specchiata carriera politica.

Chi è il segretario provinciale Ncd di Frosinone?

E’ Giovanni Celli, già sindaco di Ripi.

Perché la voce politica del Segretario Celli non si sente già da tempo nel dibattito provinciale?

Ne ho preso atto. Il motivo chiedetelo a lui.

Cosa manca a questo Ncd?

Tutto ciò che lo avrebbe reso un Partito: dibattito, confronto, politiche, struttura, azione. Soprattutto organizzazione e struttura sul territorio. Non ce le hanno volute far fare.

Chi?

Dall’alto.

Dall’alto Regionale o Nazionale?

Nazionale

Sta ancora bene in questo Ncd?

Da tempo è come se non ne facessi più parte

Si sente orfano politicamente?

No, mi sento di centrodestra. Ma un centrodestra come quello della prima Forza Italia, non questa che è l’ombra di se stessa. Mi sento di centrodestra come quello che rappresentò il Pdl di un tempo. Non il centrodestra di oggi ,che vedo assieme a forze dal progetto politico fortemente razzista

Da quanto tempo non sente Mario Abbruzzese?

Ogni tanto un caffè lo prendo anche con lui.

E mentre girate lo zucchero nella tazzina parlate di politica?

Ci credi se ti dico che parliamo di tennis?

Adriano Roma rientrerà in Forza Italia?

Non credo che abbiano bisogno di me.

 

 

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