Carlo c’è posta per te: ecco la lettera del commissario Raio al Comune

Nel mirino della prefettura finisce l’ingegnere Pio Pacitti: è lo scrupoloso dirigente del V Settore del Comune di Cassino. E’ lui che deve consegnare ad Acea la documentazione necessaria per gestire l’acquedotto cittadino una volta trasferiti tutti gli impianti. Se l’ha preparata (come assicura più di qualcuno) non è arrivata sul tavolo del presidente ed amministratore delegato Paolo Saccani. Ed è per questo che il commissario prefettizio Ernesto Raio gli ha scritto, inviando una copia pure al sindaco Carlo Maria D’Alessandro per conoscenza‘ caso mai fosse lui in grado di dire dove si è fermato quel materiale.

La lettera dice: “Il Presidente dell’Acea Ato 5 S.p.a. ha comunicato che, alla scadenza del termine fissato nei 30 giorni successivi alla sottoscrizione del verbale di consegna del servizio idrico integrato, la Signoria Vostra non ha proceduto agli adempimenti prescritti all’art. 23 del predetto verbale.

Ciò, nonostante il Consiglio di Stato con decreto del Consigliere delegato pubblicato in data 10 agosto, si è limitato a sospendere solo l’ultimo punto della clausola 23 concernente la consegna delle chiavi necessarie per l’accesso in tutti gli impianti oggetto di trasferimento, facendo quindi salve tutte le altre prescrizioni richiamate dal presidente dell’Acea Ato 5 S.p.a. con nota prot.13515 del 2 settembre.

Pertanto, nel richiamare l’attenzione della Signoria Vostra sulle responsabilità, anche penali ex articolo 650 del Codice Penale che potrebbero derivare dalla perdurante omissione, si invita a voler dare esecuzione alle prescrizioni impartite.

Si resta in attesa di assicurazione.

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