Le nuove donne senza tempo da perdere (Lo stiletto di Rita)

La vita delle donne che scorre. Tra studio e famiglia, ragazzi e amici, occasioni perse e treni presi al volo dopo il fischio del capostazione. Corri, corri e non ti fermi più. Poi arriva un momento: in cui la donna sa che il mondo non ti offre tempo da sprecare. Né mille altre possibilità. Imperdibile stiletto di Rita Cacciami.

Rita Cacciami
Rita Cacciami

Vice direttore L'Inchiesta Quotidiano

Se a 14 anni pensi che il tempo non passi abbastanza in fretta e tu invece devi correre per vedere che effetto fanno le tante cose che hai solo immaginato, arrivi a 20 che è bastato un attimo. E ti sembra di non sapere neanche dove vuoi svoltare al primo incrocio.

Per non parlare dei dubbi che hai dopo i 30 sulla possibilità di avere un figlio. O se non sia il caso di attendere e assicurarsi prima un lavoro che non sia solo precario.

E’ la vita che scorre. Tra studio e famiglia, ragazzi e amici, occasioni perse e treni presi al volo dopo il fischio del capostazione.

Corri, corri e non ti fermi più. Seguendo le mode e l’istinto del momento. Ma spesso, le cose cambiano. E i punti di riferimento anche. L’avresti mai detto?

Quel fascino che si chiama donna e che come un buon profumo esalta tutti i sensi, adesso è nelle mani di chi ha l’età del ricordo. L’eleganza, l’appropriatezza dei gesti, la disinvoltura dello sguardo è delle donne che una volta erano chiamate solo nonne.

E invece oggi, non più solo custodi casalinghe ma studiose, attente frequentatrici di circoli e club. In due parole: nuove icone. Con unghie smaltate di rosso e perfette. Non un capello bianco all’orizzonte. E toni accesi sugli abiti ad indicare un nuovo approccio alla vita.

Sono le ultra 70enni, ma spesso anche over 80 che non perdono occasione per dimostrare che lo scettro spetta a loro, che di strada ne hanno percorsa tanta. E l’autonomia se la sono conquistata a piccoli morsi.

Sono le donne che guardano avanti, ma anche dietro di sé con la stessa passione. E che spesso hanno vissuto solo in apparenza di luce riflessa.

Un passo indietro al compagno, come si diceva un tempo.

In realtà, hanno avuto un progetto di vita autonomo, hanno preso la parola sempre al momento giusto. E hanno tessuto trame che nessuno ha mai scoperto.

Sono le donne con gli attributi. Quelli veri. Instancabili lavoratrici, madri presenti anche nel sonno, autorevoli e insistenti.

Mogli con l’occhio lungo, che fiutano i guai in arrivo sempre per tempo. Sono le donne che amano la cucina della tradizione. E il copriletto ricamato a mano.

Ma sanno bene che le comodità sono moderne. E quindi sono pronte a mettere in soffitta tutto quello che non è adeguato allo scopo.

E’ la donna che va a messa e che esce a cena fuori, che si gode la vacanza, che ama la tintarella e le risate con le amiche. Le telefonate chilometriche. E i complimenti.

E’ la donna che sorride, che regala abbracci e carezze, che si commuove quando vede un film d’amore. O un bel tramonto. E ha uno sguardo tenero per i figli che sono già padri da tanto. E’ la donna che sa che il mondo non ti offre tempo da sprecare. Né mille altre possibilità.

E allora si muove e corre di più. Perché è vero, indietro non si torna. Ma si può essere belle dentro. E femminili ad ogni età, innamorate di sé.

E della vita che ancora verrà.

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