La crisi infinita, in attesa del caos ospedale (di F. Ducato)

Foto: copyright Anagnia.com, per gentile concessione

Non c'è pace per l'amministrazione comunale di Anagni. Ora è l'Altranagni a mettere i puntini sulle i. C'è il rischio di un nuovo cambio di assetti. Scontro a colpi di comunicati. Poi, la bomba Macchitella durante la trasmissione a Teleuniverso

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

La crisi ad Anagni rischia di essere passata solo nelle note ufficiali dei Partiti (in cui, ad esempio, si plaude alla nomina di Simone Ambrosetti come presidente del consiglio) e nelle foto di gruppo del consiglio comunale. Almeno a giudicare dallo scambio di note al vetriolo tra il gruppo de L’AltrAnagni ed il sindaco Fausto Bassetta. Scambio che ieri, su www.anagnia.com, il quotidiano on line di riferimento della zona, ha caratterizzato il dibattito interno alla maggioranza.

 

 

Ha iniziato ieri mattina il consigliere Alberto Floridi, parlando di un sindaco “indisponibile” a parlare delle questioni della maggioranza. Un primo cittadino che, a giudizio del consigliere, si è finora rifiutato di analizzare cause e gestione della crisi, preferendo chiuderla, dopo il rimpasto, con uno stringato comunicato. Un modo di fare che non è andato giù al gruppo, che ha parlato di dinamiche quantomeno “confuse”.

 

Replica stizzita del sindaco Fausto Bassetta. Che in serata, con una nota al curaro, ha contestato punto per punto le argomentazioni di Floridi. Aggiungendo che “nessuno ha costretto L’AltrAnagni a partecipare alla maggioranza”. Criticando l’atteggiamento di un gruppo il cui comportamento sembra improntato, più che alla collaborazione, ad un “aristocratico distacco”. E terminando con un monito che sembra un ultimatum: AltrAnagni è “in piena crisi; si chiarisca le idee e poi farà sapere alla città cosa vuole fare e dove vuole stare”.

 

Ieri sera, chi ha incontrato Alberto Floridi, lo ha descritto come davvero arrabbiato, compatibilmente con la moderazione che lo caratterizza. E, soprattutto, oramai davvero disposto a fare un passo deciso verso i banchi della minoranza.

Se ne parlerà tra qualche giorno tra i membri della lista. E, soprattutto, nella riunione di maggioranza prevista per martedì; ma la strada sembra proprio essere quella.

 

E sarebbe un bel guaio. Perché l’eventuale uscita de L’AltrAnagni dalla maggioranza non si limiterebbe alla trasmigrazione di Floridi dai banchi della maggioranza a quelli dell’opposizione. Ma provocherebbe l’automatica uscita dalla giunta dell’assessore Alessandra Cecilia. Un posto che dovrebbe essere occupato. E, a meno di un interim del primo cittadino, questo incrinerebbe l’equilibrio tra le forze di riferimento della maggioranza ( Pd e Progetto Anagni) faticosamente raggiunto.

 

L’altro gusto potrebbero poi essere le dichiarazioni fatte ieri sera durante la trasmissione A Porte Aperte, su Teleuniverso, dal Direttore Generale della Asl di Frosinone, Luigi Macchitella: l’ospedale? Anagni se lo può scordare. (leggi qui)

 

Ieri sera più di qualcuno ha visto il sindaco e l’assessore Simone Pace discutere sotto il palazzo del possibile nuovo nome da mettere in giunta. Il tono sembrava scherzoso. Ma il problema c’è. E rischia di diventare bello grosso.

 

 

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