Foglietta – Torriero, la strana coppia di Supino

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Il simbolo parla da solo: un’aquila in volo, con dietro la scia verde-bianca-rossa, simile a quella che lasciano i jet delle Frecce Tricolori. Sancisce l’alleanza politica a Supino tra Antonio Torriero (candidato a sindaco) e Alessandro Foglietta (sindaco uscente). Dopo una vita passata su fronti politici contrapposti a combattersi senza sconti, i due adesso si ritrovano insieme. Con Foglietta a sostegno di Torriero.

Antonio Torriero è stato per lunghi anni l’elemento di spicco del Partito Socialdemocratico di Dante e Gianfranco Schietroma. A Supino è già stato sindaco, ma alla Provincia ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e spesso di assessore e consigliere. Nel Psdi e poi nello Sdi e nel Partito Socialista ha rappresentato l’ala più a sinistra, anche se i suoi scontri con il Pci e i Ds sono passati alla storia politica locale.

Alessandro Foglietta è stato europarlamentare, consigliere regionale e segretario provinciale di Alleanza Nazionale: prima fedelissimo di Gianfranco Fini, poi uomo di punta di Francesco Storace. La loro “santa alleanza” a Supino è il segno dei tempi. Partiti finiti (alcuni, come An, letteralmente), anche se Alessandro Foglietta in questo momento fa parte dei Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.

Certo è che si tratta di due politici che a Supino si sono costantemente avversati e adesso invece provano a farcela insieme. Sarà interessante vederli sul palco fianco a fianco. Intanto però a Supino la rottamazione di Matteo Renzi non ha diritto di cittadinanza.

Antonio Torriero e Alessandro Foglietta vogliono continuare a governare. Come gli immortali. Ma stavolta insieme.

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