Gli sciocchi che raccontano il mare di novembre

Senza ricevuta di Ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. Quelli che in questi giorni raccontano il mare. Ma vedono solo l'estate lunga ed i bagnanti. E non immaginano che...

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Trentaquattro anni fa un uomo di nome Mario Magnapera volle che ad occuparsi dei telegiornali di Teleuniverso, già allora tv storica e seguitissima nel Lazio, fosse un ragazzo. Promettente, prelevato dalla radio, ma pur sempre un giovane.

Già alcuni anni fa quel ragazzo, ora con la barba bianca, ha chiesto di cedere spazio. Ai giovani. Perché se si deve raccontare il mondo è giusto che a farlo sia l’entusiasmo, la freschezza, l’ottimismo e forse anche le illusioni dei ragazzi. 

In Italia non gli diamo spazio, a differenza di quello che fece Mario: diciamo sempre che occorre l’esperienza. E così abbiamo professori anziani, medici baroni, modi di vedere e di gestore che vengono dal millennio scorso. In Francia, raccontava Indro Montanelli, era normale al termine delle lezioni alla Sorbona, che insegnante ed allievi potessero incontrarsi per una birra in un bistrot e discutere. Impensabile in Italia. Ai tempi di Montanelli ma pure oggi.

Il fatto è che poi ci lamentiamo. Ma se l’età media d’un comandante di sommergibile della Krigsmarine era 26 anni e di un suo omologo italiano nella Regia Marina era dio 40 anni, era normale che i risultati in mare fossero diversi. Diverso era lo spirito combattivo. 

Occorre umiltà e farsi da parte e non aggrapparsi alla posizione. Altrimenti succede come avvenuto nelle ore scorse sulle reti nazionali: che hanno mostrato servizi di persone al mare che ridono e scherzano e dicono quanto sia bella questa lunghissima estate.

Nemmeno la più pallida idea e nemmeno una parola sul fatto che il sole caldo a novembre sia la condanna per questo mondo, l’effetto di una crisi climatica. Che tra pochi, pochi anni, renderà il pianeta Terra inadatto ad ospitare la vita umana.

Raccontano il mare come negli anni Settanta. Anziché spiegare che lentamente ci stiamo bollendo tutti quanti. Ecco perché bisogna dare largo ai giovani: come diceva Mario.

Senza Ricevuta di Ritorno.

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