Leonardo torna a volare: tre contratti sotto l’albero

Tre commesse per Leonardo Elicotteri. Con ricadute per lo stabilimento di Anagni. E per alcune aziende della zona. Ordini da Los Angeles, Polonia e Pompieri italiani

Tre contratti per tornare a sorridere. Leonardo trova tre accordi sotto l’albero di Natale. Il Dipartimento Antincendio di Los Angeles ha commissionato il quinto elicottero AW139 per la sua flotta, altri tre li ha chiesti il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco italiano, mentre il Ministero della Difesa della Polonia ha opzionato 4 aerei M-346. I tre contratti ricadute sullo stabilimento Leonardo di Anagni.

Il quinto AW139 per i pompieri di Los Angeles

Il Dipartimento Antincendio di Los Angeles ha ordinato al gruppo Leonardo il suo quinto elicottero AW139.  La consegna è attesa nella primavera del 2019: il velivolo sarà impiegato principalmente in missioni antincendio e di soccorso.

Il Dipartimento Antincendio di Los Angeles protegge una popolazione di oltre 4 milioni di abitanti nella seconda maggiore città degli Usa. Il suo personale ha competenza su un’area di intervento vasta 400 miglia quadrate, sulle quali ha 106 basi e più di 3.200 unità dei vigili del fuoco.

Il primo AW139 è stato consegnato al Dipartimento Antincendio nel 2008, da allora la flotta si è allargata raggiungendo gli attuali 4 elicotteri. Che da allora hanno accumulato oltre 7000 ore di volo rispondendo a più di 700 chiamate ogni anno.

Altre tre per i Vigili del Fuoco italiani

L’elicottero Agusta Westland AW139 ha spiccate doti di maneggevolezza e stabilità che lo rendono adatto a ruoli estremi nel soccorso alle popolazioni. Per questo il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco italiani ha deciso di rafforzare le proprie capacità aeree multiruolo firmando un contratto con il gruppo Leonardo per la fornitura di tre elicotteri AW139.

La commessa ha un valore vicino ai 45 milioni di euro. La consegna dei tre nuovi elicotteri sarà completata nel 2019. Nel contratto sono previsti anche servizi integrati di supporto, l’addestramento per piloti e tecnici. In una clausola si parla anche dell’opzione per ulteriori 12 AW139. 

Gli elicotteri svolgeranno compiti di ricerca e soccorso, sia in mare che in montagna, soccorso medico, antincendio, protezione civile.

Sono 56 gli AW139 ordinati fino ad oggi dal Governo italiano per compiti di pubblica utilità. 

La Polonia esercita un’opzione da 130 milioni

Il ministero della Difesa della Polonia ha esercitato le opzioni per acquisire altri 4 aerei da addestramento M-346 Advanced Jet Trainers (AJT). Le prevedeva il contratto firmato nel marzo 2018 con Leonardo.

Le opzioni esercitate dalla Difesa polacca hanno un valore di circa 130 milioni di euro. Includono il supporto logistico ed un aggiornamento del sistema Iff dell’intera flotta di M-346 polacchi allo standard Nato Stanag 4193 Edition 3 sviluppato dall’azienda italiana.

Le Forze Armate di Varsavia, quando tutti i pezzi saranno consegnati (secondo le previsioni entro il 2022), saranno in possesso di 16 M-346, rendendo la Polonia il principale cliente di Leonardo per questo aereo da addestramento dopo l’Italia. Per Lucio Valerio Cioffi, Capo della Divisione Velivoli di Leonardo: «Grazie al nostro sistema di addestramento di cui la flotta di 16 M-346 è parte, l’Aeronautica polacca avrà a disposizione una capacità addestrativa eccezionale e all’avanguardia di cui beneficerà la sua prossima generazione di piloti».

Leonardo impiega tremila dipendenti altamente qualificati nello stabilimento elicotteristico di Swidnik, Lublino. La società vanta inoltre una collaborazione di lunga data con il gruppo Pgz nell’ambito del programma Rosomak relativo alla fornitura della torretta Hitfist da 30 mm all’Esercito polacco e contribuisce alla sicurezza del Paese attraverso vari programmi, tra i quali rientrano la fornitura della componente di terra dedicata alla gestione e analisi dei dati provenienti dai satelliti di osservazione della terra Cosmo-SkyMed e i sistemi radar per la difesa aerea e i sistemi di sorveglianza costiera.

Nell’area, sono operative aziende specializzate nella meccanica di precisione realizzate come proiezione internazionale delle attività italiane operative ad Anagni. È il caso della Heli World dell’imprenditore anagnino Domenico Beccidelli.

Profumo di soddisfazione

«Oggi Leonardo e il ministero della Difesa della Polonia hanno compiuto un importante passo in avanti verso la modernizzazione dell’Aeronautica polacca», commenta l’amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo. «Siamo orgogliosi – dice – di questa ulteriore dimostrazione di fiducia da parte di questo importante cliente. Rafforziamo in tal modo ancora di più la nostra stretta collaborazione con la Polonia».

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright