«Renzi ritorna tra noi» ma l’area Zingaretti lo blocca subito

Renzi parla di elezioni nella sua enews. Gasbarra lo invita a tornare alla guida del Partito. L'area Zingaretti sospetta che voglia mettere le mani sulle candidature del Pd.

Gasbarra chiede a Renzi di tornare alla guida del Pd, l’area di Zingaretti lo blocca subito. E accusa: “Vuole fare le liste“. Il Pd si scuote dal torpore e cerca di riprendersi il campo: ma ancora una volta dimentica di farlo con una strategia unitaria, capace di generare una manovra corale.

 

A rompere il silenzio è Matteo Renzi. Lo fa con toni da campagna elettorale. Spara il primo colpo lanciando la sua newsletter:

“Si andrà molto presto alle elezioni, frutto dell’incapacità di governare di Lega e Cinque Stelle. Sarà una battaglia incredibile tra chi vuole uscire dall’Europa e chi vuole un’Italia forte ma dentro l’Europa. Sarà una battaglia tra chi combatte sulla base di fake news e chi porterà numeri, fatti, argomenti. Una battaglia tra chi mette in discussione l’appartenenza atlantica dell’Italia e chi non vuole cambiare una linea di politica estera che l’Italia segue da 70 anni”.

 

No ai litigi” è l’appello di Renzi. Ma il Pd resta lacerato dalle difficili settimane dopo il 4 marzo. Lo dimostrano i primi veleni già partiti proprio attorno al ruolo dell’ex-segretario e sopratutto su chi farà le liste visto che un segretario eletto non c’è e l’ultima assemblea ha congelato la reggenza di Maurizio Martina. Che oggi ha riunito i big Dem al Nazareno per fare il punto della situazione.

E’ bastata una nota dell’eurodeputato Enrico Gasbarra che ha richiamato in campo Renzi, per portare alla luce le tensioni.

Ad una situazione straordinaria si risponde con azioni straordinarie. E’ tempo di convocare Direzione e Assemblea per azzerare il dibattito interno e chiedere, tutti insieme, a Matteo Renzi di riprendere la guida del partito. L’Italia viene prima di tutto“, ha proposto Gasbarra.

La replica arriva a stretto giro da Giovanni Zannola, giovane del Pd di Roma, area Nicola Zingaretti. «Dietro alla proposta di rimettere in sella il segretario dimissionario – spiega Zannola – c’è un tentativo disperato di mettere le mani sulle liste da presentare alle ormai probabili e prossime elezioni…».

§
error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright