Se la condanna è una beffa: ma per chi?

Senza Ricevuta di Ritorno. La ‘Raccomandata’ del direttore su un fatto del giorno. Il caso del detenuto con 61 cm in meno. E lo Stato condannato. Ma non è chiaro per chi sia la beffa

La Legge è legge: c’è poco da discutere. Ed il primo che la deve rispettare è lo Stato. Perché deve dare l’esempio, perché è quello che la Legge l’ha scritta: se nemmeno lui la rispetta, allora figuriamoci i cittadini. Così pure per la Legge secondo la quale i cittadini che sbagliano hanno il diritto di scontare la pena per i loro errori in condizioni umane: non in gabbie come gli animali.

C’è una norma che misura con precisione quanto è una condizione umana. In pratica, 3 metri quadrati.

Se una cella misura 4 metri di lunghezza per 3 di larghezza, 4×3 fa dodici e significa che ci sono 12 metri quadrati. Quindi in quella stanza possono starci al massimo 4 detenuti: perché hanno 3 metri per ciascuno.

Foto: Donald Tong / Pexels

A Cassino però, hanno sbagliato a fare i conti. O si sono trovati con qualche detenuto di troppo. E non potendo allargare le celle si sono trovati costretti a stringere gli inquilini. Così c’è stato un detenuto che ha soggiornato nel penitenziario San Domenico per 58 giorni. Con lui c’erano altri 6 ospiti. Per un totale di 7 detenuti in una cella di 25,36 metri quadrati.

Che diviso per sette fa 2,39 metri quadrati ciascuno, in pratica 61 centimetri meno del minimo previsto dalla norma.

È così che in Italia, il detenuto fa causa allo Stato: citandolo all’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone in base alle norme statuite dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. E lo Stato ha dato ragione al detenuto. Condannando lo Stato.

In che modo risarcire quel carcerato? La decisione è stata concreta. È stato più stretto? C’è stata una pena più concentrata, un po’ come la grappa. Quindi hanno deciso di ridurgli i giorni di detenzione. E anche un risarcimento. In soldoni: 5 giorni di sconto e 64 euro di risarcimento.

Chissà chi ci ha guadagnato tra i due.

Senza Ricevuta di Ritorno.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright