Un po’ di vento anche per Paola: torna Di Mascio. E Salera sgancia gli ex

Si rinforza la coalizione di centrodestra. L'avvocato Di mascio capolista della Lega. Potrebbero tornare Sebastianelli ed Evangelista: Salera non allarga la coalizione a loro. E lancia un'opa sul Pd. Di Rollo pronta a presentare la lista.

Carlo Alberto Guderian

già corrispondente a Mosca e Berlino Est

Il vento inizia a soffiare anche sulla vela del centrodestra. Le file lasciate vuote dalla fuga dei primi giorni iniziano a riempirsi. Con i nomi di candidati che hanno soprattutto i voti. Tornando così a riequilibrare le forze tra la flotta elettorale della commercialista Paola Carnevale, quella del centrosinistra guidato dall’altro commercialista Enzo Salera, quella dell’ex sindaco Peppino Petrarcone.

Di Mascio capolista

In serata è stato raggiunto l’accordo con lo schieramento dell’avvocato Giuseppe Di Mascio, consigliere comunale uscente e fino a pochi mesi fa presidente del Foro di Cassino.

Il suo schieramento, nella scorsa amministrazione ha espresso il vicesindasco Beniamino Papa. Ora Di Mascio era tra gli scettici che valutavano la possibilità di non ricandidarsi. All’ora di cena, dopo un intenso confronto, l’ex presidente dell’Ordine ha accettato la proposta politica del centrodestra. Si candiderà. E guiderà lo schieramento della Lega.

Un pressing intenso e costante viene esercitato sull’ex assessore ai Servizi Sociali Benedetto Leone. Il problema di fondo per lui è la presenza della Lega che appena 7 settimane fa ha buttato a mare l’intera amministrazione di centrodestra che aveva davanti ancora due anni abbondanti di governo della città. E che ora è tornata sui suoi passi.

Niente allargamento per Salera

Altri mille voti abbondanti, decisivi per il ballottaggio, potrebbero arrivare dalla decisione presa in serata dal candidato sindaco del centrosinistra Enzo Salera. Al termine di un confronto con la coalizione ha stabilito di dire no all’allargamento della coalizione ad ex esponenti della scorsa maggioranza.

In pratica ha chiuso le porte all’ex delegato e poi assessore alla Manutenzione Franco Evangelista. E per lo stesso principio ha rifiutato la collaborazione dell’ex consigliere Giuseppe Sebastianelli.

Una scelta obbligata. O rinunciava a loro o rinunciava a Luigi Maccaro e Sarah Grieco: i due esponenti del centrosinistra che hanno affrontato le scorse primarie con lui, portando alle urne circa 2600 persone. A conti fatti i voti di Evangelista e quelli di Sebastianelli potevano essere più di quelli garantiti da Maccaro e Grieco. «Ma abbiamo ritenuto opportuno fare una scelta ideologica: nessuna contiguità con la precedente amministrazione: vogliamo presentarci aiuto cittadini con una coalizione dalla posizione chiara, senza ambiguità».

L’Opa sul Pd

Enzo Salera ha messo a tacere ogni ambiguità del Partito Democratico. Di fronte ai ritardi nella definizione della lista, viste le perplessità sollevate l’altro giorno da Marino Fardelli che se n’è andato con Peppino Petrarcone, Salera ha lanciato un’Opa non ostile sul Pd.

In pratica? Ha messo a punto la lista Dem. Ed ha chiesto ai segretari Regionale e Provinciale di autorizzare Barbara Di Rollo a presentare la lista schierando il simbolo del Partito Democratico.

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