E’ la stampa, bellezza (i titoli di giovedì 6 IV 2017)

Ciociaria Oggi K2

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Tutti accusati di omicidio
La svolta. Si aggrava la posizione di Franco Castagnacci, Michel Fortuna e dei buttafuori. Domani gli accertamenti sull’auto sequestrata alla ricerca di tracce di Dna e impronte

SINOSSI
Sono tutti accusati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi gli otto indagati per la morte di Emanuele Morganti. A rispondere del delitto non sono solo più i fratellastri Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, finiti a Regina Coeli nelle ore successive alla morte del ventenne di Tecchiena. Adesso la contestazione è stata estesa a Franco Castagnacci, ai quattro buttafuori del Miro Club e a Michel Fortuna, l’ultimo ad essere stato iscritto nel registro degli indagati. La novità da parte della procura è in un avviso di notifica ai legali degli indagati per un accertamento tecnico sull’auto su cui ha sbattuto la testa Morganti. L’esame dovrà verificare la presenza di tracce biologiche sulla vettura. Si cerca il Dna degli aggressori che potrebbe trovarsi sull’auto sotto sequestro. Ma i carabinieri del Ris andranno alla ricerca anche di impronte digitali. E non solo degli indagati. Le tracce dovrebbero aiutare anche a valutare la presenza dei testimoni oculari. Non tutti, tra quelli sentiti, hanno detto la verità.

 

Sindaco multato davanti al Comune

Cassino. Un ex assessore fa notare ai vigili le automobili parcheggiate sulle strisce gialle. Verbale anche a D’Alessandro. Va subito a pagare. «Non uso il mezzo di servizio e metto al suo posto la mia Ypsilon per iniziare a lavorare alle 8.30»

 

Facevano spacciare anche i ragazzini/

Ferentino. Contestata l’aggravante dell’impiego di una coppia di minorenni. Due imputati patteggiano. Smerciavano droga in una villetta di Ferentino, il pm chiede quattro pesanti condanne con l’abbreviato

 

Rimborsi record per Secondino
L’ira dell’opposizione. Al presidente del Consiglio 10.800 euro in 4 mesi. Chiesto l’accesso agli atti per verificare la certificazione

 

Sinistra Unita all’attacco del Pd

Sora. Critiche alla maggioranza Sottolineate le incongruenze emerse sulla votazione in Consiglio riguardante il Dup. Gli esponenti del circolo locale di SU: «I membri del partito che ci governa ci propongono spettacoli surreali»

 

«Sabato ad Ascoli tappa fondamentale per conquistare la A»

Daniel Ciofani. Ieri la conferenza della punta in vista della gara nelle Marche. «La promozione passa per le nostre mani e non serve guardare Verona o Spal»

 

 

provincia-2

LA PROVINCIA
(direttore Dario Facci)

Pugno duro della Procura
L’omicidio di Emanuele Morganti. Per tutti gli otto indagati c’è l’ipotesi di reato di omicidio volontario. Fuoco puntato sul movente e sul corpo contundente

SINOSSI
Cambia lo scenario nelle indagini sul pestaggio e conseguente morte di Emanuele Morganti. Ieri mattina la Procura della Repubblica di Frosinone ha ipotizzato il pesante reato di omicidio volontario e rissa per tutti gli otto indagati. Intanto si cerca di capire il movente che ha portato all’aggressione e con che cosa sia stato colpito il ventenne alatrense.

 

Un quintale di droga, arrestato

Isola del Liri. Nei guai finisce un 50enne sorpreso a Verona dalla Guardia di Finanza. In manette anche due albanesi. La droga, suddivisa in una dozzina di involucri, è stata scovata nel portabagagli e nel portapacchi. Sequestrati anche alcuni telefonini, le indagini vanno avanti

 

Enrico Coppotelli confermato alla guida della Cisl/

Il segretario generale provinciale uscente è stato eletto con 55 voti su 60 aventi diritto. Confermata anche la segreteria nei nomi di Alessandra Romano e Enrico Capuano. Presenti le massime autorità e le Associazioni datoriali

 

Il Movimento 5 Stelle anticipa gli avversari e presenta il programma

Frosinone. Conferenza stampa convocata mercoledì mattina. “Pronti a mettere in campo una serie di iniziative con il candidato Bellincampi”. Questo è solo uno di una lunghissima serie di iniziative durante le quali affronteremo i punti fondamentali del nostro programma elettorale, come ad esempio la questione rifiuti e il tema dell’acqua

 

Bilancio chiuso in attivo per il dodicesimo anno di seguito

Ferentino. Soddisfatto il Sindaco

 

Calcio. Sabato contro l’Ascoli Marino ritrova la fantasia di Soddimo

Eccellenza. Giglio piega il Serpentara: Cassino vede la serie “D”

 

 

Messaggero K2

IL MESSAGGERO
(direttore Luciano D’Arpino)

La sorella: «È stata una vendetta»
Melissa alle Iene conferma quanto anticipato dal Messaggero: «Emanuele mi disse: se vado ad Alatri sono morto. Non ci posso andare più». Gli indagati per l’omicidio salgono ad otto

SINTESI
Non un pestaggio di gruppo dopo una lite scoppiata davanti al bancone del “Mirò” per colpa di un drink e di un ragazzo ubriaco. Dietro la brutale uccisione di Emanuele Morganti prende corpo l’ipotesi della vendetta seguita da subito dalla Procura di Frosinone, come è stato anticipato da Il Messaggero nei giorni scorsi. A confermarla, con dovizia di particolari finora inediti, è Melissa, la sorella maggiore di Emanuele, nel corso di una intervista rilasciata al programma “Le Iene” e mandata in onda ieri sera. L’episodio è avvenuto nell’autunno scorso nel centro storico. Emanuele vide una ragazza picchiata da un altro giovane ubriaco, il fidanzato, e corse in sua difesa immobilizzando a terra il giovane. Quest’ultimo gli disse: «Se vieni ad Alatri sei morto». La sorella ha rivelato a “Le Iene” che quel ragazzo è stato arrestato qualche mese fa e ora si trova in carcere, ed è amico di Mario Castagnacci

 

Fiume Cosa, i docenti: «Acque più inquinate nel tratto cittadino»»

La prof Nardoni: «Ottima qualità invece nei pressi delle sorgenti. All’ingresso di Frosinone è sufficiente, poi peggiora»
 

Buco da 30 milioni all’Università: ascoltati i membri del Cda

La Finanza analizza i bilanci per ricostruire i motivi dei mancati versamenti dei contributi. Presto altri interrogatori
 

Edilizia, la Filca Cisl: in nove anni persi 7.779 posti e chiuse 972 aziende

Il sindacato chiede a Zingaretti di far partire i lavori previsti dal Patto
 

«Per la A sarà una questione di testa»

BomberCiofani ne è convinto: «Per laAsarà una questione di testa». Esull’Ascoli afferma: «Dovremo affrontarlo comese fosse la Spal. Quello dei marchigiani è un campo difficile»

 

 

Latina Oggi K2

LATINA OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

La salma snobbata dal Comune
La storia. Sballottato da un ufficio all’altro l’orfano non riesce ad ottenere aiuto. Risolutivo l’intervento del medico di fiducia. Donna di 62 anni muore in casa, il figlio si rivolge ai servizi sociali per i funerali. Per 6 giorni nessuno lo ha ascoltato

SINOSSI
Per sei giorni la salma di una donna è stata lasciata nel letto della sua abitazione perché il figlio non aveva i soldi per pagare le esequie e i servizi sociali hanno letteralmente snobbato la vicenda. La signora era da tempo invalida; è morta il 31 marzo, nella sua abitazione di via Sezze.Il figlio che viveva con lei, un 47enne disoccupato, ha chiesto aiuto invano. Si è rivolto nell’ordine: al 118, alla polizia municipale, al Segretariato sociale dell’amministrazione. «Non ho soldi per il servizio funebre, aiutatemi», aveva detto. Ma nel fine settimane gli uffici dell’ente sono chiusi. L’assessore Ciccarelli ieri ha cercato di giustificarsi ma ha anche commesso una gaffe: «Il corpo è troppo grande, serve una bara fuori misura»

 

Olimpia, il pg sta con la Procura

L’udienza Discusso ieri davanti ai giudici della Corte di Cassazione il ricorso per la posizione di Maietta. Il procuratore generale ha sostenuto le tesi del pm chiedendo l’annullamento dell’ordinanza del Riesame

 

L’osservatorio della Ztl atteso invano per sei mesi

Politica Il consigliere Matteo Coluzzi presenta una nuova interrogazione

 

Sport, il pasticcio dei canoni

Il caso. La trattativa tra società e Comune è bloccata. L’amministrazione, con gli affitti, potrebbe incassare 350mila euro per un servizio che copre solo il 27% delle spese

 

 

Il Tempo K2

IL TEMPO
(direttore Gianmarco Chiocci)

Così i partiti hanno buttato 2 miliardi
Il dossier Tutti hanno i bilanci in rosso: non bastano i tagli di personale, sedi e benefit. Eppure negli ultimi 25 anni hanno incassato un tesoro in rimborsi e contributi parlamentari

 

Il taglio dei 100mila ulivi che non indigna i no tap
Proteste per 211 esemplari rimossi ma si tace sulla compravendita di alberi

 

 

il-giornale

IL GIORNALE
(direttore Alessandro Sallusti)

Casa, ticket e stipendi. Ci mettono le mani in tasca
Tasse e legge elettorale: il governo Gentiloni ora scricchiola. I sindacati scellerati bloccano Milano e Alitalia

 

Bimbi al ristorante? Sono peggio i genitori
La polemica sui locali vietati ai piccoli

 

 

La Verità
(direttore Maurizio Belpietro)

Ci fregano i risparmi cambiando gli euro
La Bce ha ridisegnato i biglietti da 50. Quelli vecchi finiranno fuori corso. Ciò significa che bisognerà spendere, o comunque riportare alla luce del sole, il gruzzolo messo da parte

 

Espulso due volte ma lasciato qui a uccidere
Il gip aveva ordinato di cacciare il russo. Non è successo e lui ha assassinato il barista di Budrio

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