La porcheria del Rosatellum: i candidati ‘nascosti’ (di B. Cacciola)

Arrivano le liste, compilate per la prima volta con i principi del Rosatellum. Per Cacciola è una nuova furbata: votando uno si trascinano dentro una valanga di persoanggi. Senza Volerlo. Soprattutto gli impresentabili.

Biagio Cacciola

Politologo e Opinionista

Nella scheda per le votazioni i cittadini troveranno, specie nel Plurinominale, i nomi ancora più piccoli e i simboli piu grandi. Questa l’ultima schifezza per cercare di occultare, tra nomi di assoluto rispetto, anche nomi di poco prestigio, semplici yesman di cui i Partiti, che pure li hanno proposti, si vergognano.

I Partiti non si fidano del Popolo italiano. Temono che lasciandogli la possibilità di scrivere la preferenza sulla scheda, possano votare in modo diverso da quello che il sistema vorrebbe. Infatti, il Rosatellum é il classico sistema che serve per eleggere gente non votata ma solo imposta da autocrazie che di democratico non hanno più nulla.

Eppure c’erano esempi di votazione come per il Comune e la Regione, dove tutto fila abbastanza liscio. Presidente e sindaco sono eletti per voto e anche i consiglieri con la preferenza.

Ma quando in gioco ci sono interessi più grandi, il popolo italiano non deve contare.

Per questo tutti i deputati e senatori saranno nominati, imposti dai vari cerchi magici a cui in realtà sono ridotti i Partiti. Che sanno benissimo che l’importante é non far capire come si vota alla Camera e al Senato: a tutt’oggi i non addetti ai lavori non conoscono il meccanismo realmente pornografico che permette l’elezione dei parlamentari al Senato e alla Camera.

Non sanno che in realtà votando per il candidato all’uninominale, almeno quattro, se non dodici personaggi in cerca d’autore, saranno collegati a quel voto. Senza che nessuno li voglia votare per davvero. Per questo occorre rimpicciolirne i nomi. Devono, in pratica, sparire. Pronti solo a seguire diligentemente gli ordini dei dittatorellli, da ex Sudamerica, che si spacciano per segretari di Partiti.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright