A Ceccano, la gestione dell’Ambiente diventa polemica. Con critiche dirette al delegato Colombo Massa per il suo silenzio sulle questioni di disinfestazione e manutenzione. L’opposizione chiede azioni concrete e avverte che la luna di miele con la città sta per finire.
Fabio Giovannone
Scocca l’ora del Congresso cittadino nel Pd di Ceccano. A chi mettere in mano il Partito? Giulio Conti, nel bene e nel male, lo ha rianimato nel momento più buio. I nomi in pista sono tre: Cavese, Querqui, Bettinelli. Più un quarto, di sintesi. La partita nel Partito. Ed il quadro in FdI
Ceccano, il dopo-festival del Consiglio: Gizzi al microfono, Lundini sul palco (ma tutto potrebbe essere rinviato per lutto) e il popolo che aspetta il miracolo
Il Consiglio comunale che inaugura la nuova era del sindaco Andrea Querqui si apre con il sole a picco e con gli animi già incandescenti. La fascia tricolore è appena stata indossata che i fendenti partono a raffica. La maggioranza tiene, compatta e determinata. La minoranza assedia.
Andrea Querqui si prepara a governare. La composizione della giunta prevede figure emergenti e la discussione su quote rosa. L’opposizione, con sei consiglieri, si sta riorganizzando mentre si avvicina il momento delle scelte politiche decisive.
Ceccano, centrodestra si lecca le ferite: Di Pofi riconosce la sconfitta, Giovannone prova a rimettersi in piedi, Del Brocco conta i voti, Forza Italia rientra in Consiglio. E adesso?
Vittoria netta a Ceccano: il Campo Largo vince e archivia l’era Caligiore. Successo al primo turno con oltre il 50%. La spinta del movimento giovanile Progresso Fabraterno. Netto il distacco dai candidati del centrodestra diviso. L’onore delle armi per Del Brocco
La campagna elettorale a Ceccano è stata una seduta di psicanalisi collettiva, un confronto tra anime irrisolte, un confessionale pubblico con la voce fuori campo della Procura Europea. E tra una settimana ci sarà il verdetto
Cinque candidati, quattro sedie e un assente “in fila”: Ceccano e il lavoro secondo la Cgil. Ma il dibattito si infiamma su altri temi
A Ceccano, la campagna elettorale è partita con cinque candidati sindaco e 21 liste. Anticipando la scadenza ufficiale, i candidati cercano di evitare problemi. Il centrodestra si presenta unito, mentre il centrosinistra offre una vasta coalizione di otto liste. Il voto si svolgerà il 25-26 maggio, con potenziale ballottaggio.
Ceccano va al voto tra contraddizioni, strategie opache e una valanga di candidati. In un clima che mescola ambizione personale, rivalità storiche e voglia di cambiamento, il rischio è che, a furia di parlare di tutto, ci si dimentichi della città. Ma alla fine, come sempre, sarà la somma dei voti a decidere chi ha raccontato la storia migliore.
Il primo confronto tra i candidati sindaco di Ceccano è stato caratterizzato da un clima civile, diversi temi di discussione come trasparenza e gestione dei servizi pubblici. I candidati hanno presentato le loro priorità, evidenziando la necessità di riforme e collaborazione tra comuni per migliorare la città.
Tensioni ed equilibri precari a Ceccano. Emanuela Piroli cerca alleanze per dimostrare la sua influenza, mentre il movimento Nuova Vita cerca supporto dal Movimento 5 Stelle. L’atmosfera è fragile, con diverse tensioni interne.
Il centrodestra scrive le regole delle Primarie con cui definire il suo candidato sindaco. Intanto il vicesindaco uscente Federica Aceto si chiama fuori: “Per rispetto della città”. ieri vertice del Centrosinistra. La mossa di De Santis – M5S. Non converge Maliziola
Si cominciano a serrare i ranghi in vista delle Comunali di maggio a Ceccano. Ci sono fronti che perdono di consistenza ed altri che si rafforzano. In attesa di arrivare ad una sintesi
Come vanno lette le parole dette in queste ore da Emanuela Piroli. La riunione a Roma e lo spettro di Genova. La cena dei Giovannone da Ester. La visione non convenzionale di Liburdi
L’operazione Querqui rivela tante tracce di vernice ancora fresca. L’area Schlein aveva sconsigliato la fuga in avanti. A spingere Conti sono state le dinamiche di Frosinone. A Roma c’è irritazione. Grossi tiene aperta l’opzione Piroli. Loffredi sconfessa la fretta e dà lezioni sui programmi. AVS non sta con Querqui ma solo Europa Verde.
Il tormentato viaggio di Ceccano verso le elezioni. Il Pd vuole le Primarie, gli altri no. Ma una mossa di Querqui potrebbe renderle inutili. I desideri di Piroli. E gli ingaggi di Maliziola. Il dinamismo di Giovannone. L’indignazione di Liburdi
A due mesi dal terremoto che ha ridotto in macerie l’amministrazione Caligiore: cosa resta sulla scena. E quali sono le prospettive
Il commissariamento del circolo di FI, affidato all’indipendente Aversa, riscrive la storia del Centrodestra di Ceccano. L’Assessore rigiura fedeltà al sindaco di FdI Caligiore, come quando finì l’amore platonico con la Lega. Non ci sono ormai più Partiti dietro cui nascondersi. Nel “Monocolore dei Patrioti” le stesse tensioni scoppiate in Europa, Regione e Capoluogo.

























